Svezia, sterilizzazione obbligatoria per le persone transgender

di Valeria Scotti Commenta

 Il governo svedese ha annunciato che non ci saranno cambiamenti in merito a una legge dal 1970 che prevede quanto segue: per essere ammessi al’intervento chirurgico per la riassegnazione del genere bisogna avere compiuto 18 anni, essere cittadini svedesi, non essere sposati ed essere sterilizzati. La legge risale ad un’epoca in cui il Paese castrazione circa 63.000 persone mentalmente disabili, epilettiche e persone con presunti problemi sociali-

E sebbene molti abbiano sostenuto che l’attuale legge va contro la Carta dei diritti fondamentali dell’UE che tutela “il diritto al rispetto della [tutti] integrità fisica e psichica”, il processo di ammodernamento è stato bloccato da un piccolo partito conservatore.

Sirpa Pietikäinen, parlamentare finlandese di centro-destra, ha detto:

Non si tratta di diritti LGBT, si tratta di diritti umani e di tortura, trattamento crudele, inumano e degradante.

Parlando con l’agenzia di stampa TT nel 2010, il primo ministro Fredrik Reinfeldt descrisse non a caso la legge come “un capitolo oscuro della storia svedese.” E anche altri leader di partito ha sostenuto questa ipotesi, tra cui democristiano Göran Hägglund.

Jane Fae, scrittrice femminista e attivista sui temi dei diritti sessuali, ha risposto in merito a tutta la vicenda così:

Spero che che il primo ministro svedese, Fredrik Reinfeldt, attualmente in balia di un piccolo reazionario partito di destra, sia coraggioso e riesca a resistere alla loro pressione consnetendo così la riforma.

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