Spot pubblicitari gay friendly: finalmente!

di Valentina Cervelli Commenta

Finalmente degli spot pubblicitari gay friendly sono arrivati anche nei nostri canali televisivi. L’apripista in tal senso è stata la Findus, seguita impercettibilmente dalla Sammontana e più apertamente dalla Puro, che è passata inosservata anche se prima in ordine di tempo. E non possiamo fare altro che dire: finalmente! Prima i grandi marchi sdoganeranno la normalità e prima si riuscirà a fare qualcosa di più contro l’omofobia di questo paese.

 

Può forse sembrare stupido ma per cambiare la mente delle persone spesso può più un messaggio pubblicitario che un sermone. Per ciò che concerne l’omofobia purtroppo non vi è nulla di diverso da qualsiasi altro problema: se la televisione lancia un messaggio la gente lo prende in considerazione. Quindi ben venga che sempre più aziende decidano di allargare il loro raggio d’azione del marketing al mondo gay smettendo di essere ipocritamente fossilizzata solo sulla classica famiglia “uomo+donna+bambini”.  La società attuale e normale è ben diversa da quella che viene tradizionalmente dipinta e un’apertura in tal senso, come quella della Findus, della Puro e della Sammontana non può fare altro che renderci felici e indicare la via giusta da seguire.

Siamo coscienti che per combattere l’omofobia, sia in generale che nei media, la strada da percorrere sia ancora lunga. Ma sono questi piccoli passi a costruire i mattoncini di un sentiero che ogni giorno di più si arricchisce. Essere testimoni di questi avvenimenti è sempre un piacere. Quel che è certo poi è che almeno rispetto alla Barilla questi tre marchi si distinguono in positivo.

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