Dopo aver parlato delle pellicole italiane distribuite nel 2010, è arrivato il momento di quelle provenienti dagli altri mercati. Partiamo col citare subito l’acclamato Brotherhood – Fratellanza, premiato come miglior film al Roma Film Festival 2009, è l’opera di Nicolo Donato (regista danese di origine italiana) che narra per la prima volta l’amore e la passione omosessuale tra due neonazisti.
Altro cult del 2010 è A Single man, opera prima dello stilista Tom Ford con protagonisti Julianne Moore e Colin Firth (Coppa Volpi a Venezia). Il film parla di George, professore gay inglese che si ritrova improvvisamente ad affrontare l’esistenza senza il suo storico compagno, morto in seguito ad un incidente stradale. Chiacchieratissimo è stato Colpo di fulmine – il mago della truffa (in originale I love you Phillip Morris), con Jim Carrey e Ewan Mcgregor nel ruolo di due truffatori omosessuali. Il lungometraggio di Glenn Ficarra ha avuto una gestazione non facile: nessuno era intenzionato a distribuirlo, per questo motivo è stato rimontato cercando di limare l’elemento “omo”. Ulteriore batosta l’ha ricevuta sul suolo italiano dove è stato spacciato per una delle solite commedie demenziali di Carrey.