Valerio Pino: "Mi piacciono gli uomini ma anche le donne" Gossip Gay

Valerio Pino: “Mi piacciono gli uomini ma anche le donne”

Valerio Pino: "Mi piacciono gli uomini ma anche le donne" Gossip Gay In un’intervista rilasciata a Vanity Fair, Valerio Pino, ormai ex ballerino professionista di Amici, ha raccontato particolari scabrosi sui suoi incontri sessuali nei camerini del talent show di Canale 5:

Continuo a non capire tanto scalpore. Comunque ho sbagliato e ho chiesto scusa. Sei sul luogo del lavoro, l’eccitante è proprio quello. Immagini se ci beccava qualcuno? Accadeva sempre con la stessa persona, ma non mi chieda chi, non la tradirei mai: mi era successo anche il secondo anno che avevo lavorato lì, nel 2004. C’era un ragazzo davvero carino, una tentazione irresistibile.

Valerio ha ammesso candidamente di vivere il sesso senza costrizioni mentali:

E senza limiti, neppure quelli di genere. Sono un uomo a cui piacciono gli uomini, ma che ha un grande problema perchè gli piacciono anche le donne. Nessun uomo che viene con me accetta che mi piacciano anche le donne e viceversa. Per questo faccio fatica ad avere una relazione stabile. Potrei nasconderlo, ma non sono un ipocrita.

Bormio: settimana bianca gay friendly per incentivare il turismo Lifestyle Gay

Bormio: settimana bianca gay friendly per incentivare il turismo

Bormio: settimana bianca gay friendly per incentivare il turismo Lifestyle Gay Una settimana bianca gay friendly in Alta Valtellina dal 10 al 17 aprile. E’ questa l’idea, lanciata da Laurent Samou, direttore commerciale dell’Apt di Bormio (Fonte Vaol.it)

Non è solo una trovata comunicativa: da uomo di marketing mi rivolgo ad un target specifico. L’idea è nata dal mio brain storming. Nel riflettere in generale, ho realizzato che, come vengono organizzati pacchetti dedicati agli studenti universitari oppure ai guru dell’economia, è possibile aprire le porte anche al mondo gay, un target di persone come un altro. È una scelta fatta non in maniera discriminatoria: sono persone che incontriamo nella nostra quotidianità e per questo bisogna rispettarli e far capire loro che sono i benvenuti.

Trento: cuoco gay picchiato e violentato con dei bastoni di legno GLBT News

Trento: cuoco gay picchiato e violentato con dei bastoni di legno

Trento: cuoco gay picchiato e violentato con dei bastoni di legno GLBT News Picchiato, sodomizzato e lasciato per strada completamente nudo. È quanto ha dovuto subire un giovane cuoco inglese nell’aprile del 2010 da tre ragazzi di circa venti anni della Val di Fassa.

Il malcapitato sarebbe stato accusato da uno dei suoi aguzzini di avance sessuali, quest’ultimo lo ha atteso fuori dal pub di Canazei in cui si era recato e lo ha aggredito con l’aiuto di due suoi amici. Non contenti della prima aggressione i tre hanno rincarato la dose sull’inglese quando lo hanno rincontrato in tarda serata. Lo hanno prima riempito di calci e pugni, poi lo hanno spogliato, e infine sodomizzato con dei bastoni di legno.

Ricky Martin: "Il mio coming out? Una scelta motivata" Cultura Gay

Ricky Martin: “Il mio coming out? Una scelta motivata”

Ricky Martin: "Il mio coming out? Una scelta motivata" Cultura Gay Non c’è intervista, in cui Ricky Martin, non ripercorra il suo coming out. Al magazine Billboard, il cantante portoricano ha ribadito il fatto che il suo venir fuori è stata una scelta motivata:

Ho trascorso molti mesi per capire il modo migliore per farlo. Una canzone, o un colloquio, o nel mio libro. Ma non potevo aspettare otto mesi in più. Avevo bisogno di farlo. Diversi mesi prima ho assistito ad un crimine di odio a Puerto Rico nei confronti di un ragazzo gay. Se avessi parlato, la gente avrebbe iniziato a congetturare. Ci sono stati momenti di grande tensione. Mi ricordo che era un venerdì quando, ho chiamato il mio manager per dirgli: “Lunedì confesso tutto.” Ho trascorso l’intero fine settimana in redazione per scrivere una lettera. E quando l’ho inviata, ho sentito un tale sollievo, tanta pace e gioia. Ho pensato, Dio mio, se avessi saputo, l’avrei fatto 10 anni fa.

Christina Aguilera: "Madonna resta la prima icona gay in assoluto" Icone Gay

Christina Aguilera: “Madonna resta la prima icona gay in assoluto”

Christina Aguilera: "Madonna resta la prima icona gay in assoluto" Icone Gay È un periodaccio per Christina Aguilera. Prima il tremendo flop del suo ultimo album di inediti, poi l’annullamento del tour mondiale, subito dopo la separazione dal marito. Per continuare la sequela di tonfi, ci si è messo anche l’insuccesso del suo primo film da protagonista e la quasi totale indifferenza della colonna sonora da lei cantata.

Insomma, se dovessimo credere alle superstizioni come minimo avrebbe dovuto sterminare una stirpe di gatti neri per avere tali risultati. Nonostante tutto questo, la cantante non sembra essere preoccupata per il futuro, tanto da concedere un’intervista al settimanale Gioia in cui racconta di sentirsi sexy quando si presta a fare il burlesque (guarda caso tema centrale del suo film). La Aguilera, tra i tanti argomenti trattati, ha parlato anche di icone gay, specificando che la diva per eccellenza ammirata dal popolo omosessuale resta Madonna:

Arkansas: censurata la copertina di Us Weekly con Elton John ed il piccolo Zachary Cultura Gay

Arkansas: censurata la copertina di Us Weekly con Elton John ed il piccolo Zachary

Arkansas: censurata la copertina di Us Weekly con Elton John ed il piccolo Zachary Cultura Gay Elton John e David Furnish avevano presentato al mondo intero il loro Zachary, attraverso le pagine di Us Weekly. Sulla copertina del magazine, il Baronetto insieme al compagno facevano bella mostra del nuovo arrivato.

Una foto innocua, dove l’unica cosa scandalosa (se si vuole trovare un pelo nell’uovo) sono i capelli di Elton. L’Harps Food Store, negozio di alimentari di Mountain Home in Arkansas, ha pensato bene di censurare l’immagine. Per cosa? I capelli? No, per proteggere i giovani clienti. Il supermarket ha apposto un cartello sulla copertina di Us Weekly con il seguente messaggio:

Palermo: il clero favorevole ai diritti gay ma non alle adozioni Cultura Gay

Palermo: il clero favorevole ai diritti gay ma non alle adozioni

Palermo: il clero favorevole ai diritti gay ma non alle adozioni Cultura Gay Le parole di padre Cosimo Scordato, sui diritti gay, hanno aperto una riflessione interna alla diocesi di Palermo. Gli esponenti del clero si dissociano (in parte) dall’estrema apertura del sacerdote, confermando, però, il proprio assenso ad una tutela giuridica degli omosessuali. Don Carmelo Torcivia, rettore della chiesa di Maria Santissima della Catena, ha riferito (Fonte Corriere Della Sera):

Credo che non si possa parlare di queste unioni in termine di famiglia, intesa nel senso tradizionale del termine tanto meno penso che si possa parlare di adozioni. Diverso è il tema del riconoscimento dei diritti per le unioni di fatto tra omosessuali, credo che questo sia necessario in uno stato laico come il nostro, ma stiamo attenti a non fare confusione, famiglia e unioni tra omosessuali sono due cose distinte, occorre guardarsi dal mettere in un unico calderone.

Antonio Garau, presidente dell’associazione Jus Vitae, ha aggiunto:

Mahmoud Ahmadinejad: "L'omosessualità è contro lo spirito umano" Cultura Gay

Mahmoud Ahmadinejad: “L’omosessualità è contro lo spirito umano”

Mahmoud Ahmadinejad: "L'omosessualità è contro lo spirito umano" Cultura Gay Non accenna ad ammorbidirsi la linea dura del presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad, che ritiene l’omosessualità “contro lo spirito umano”, come riportato dall’agenzia di stampa ILNA. Già nel 2007, durante un discorso tenuto alla Columbia University di New York, il capo di stato fu contestato e fischiato duramente in seguito a delle affermazioni piuttosto pesanti: “In Iran non abbiamo omosessuali come nel vostro Paese”. Pochi giorni fa, Presidente della Repubblica iraniana ha rincarato la dose:

Alla Columbia mi chiesero perché gli omosessuali sono vittima di repressioni nel nostro Paese. Ho risposto che in Iran non ce ne sono molti perché crediamo che sia contro lo spirito umano e l’umanità.

Alfonso Signorini a Kalispera: "Essere cattolici e gay non e' facile" Televisione Gay

Alfonso Signorini a Kalispera: “Essere cattolici e gay non e’ facile”

Alfonso Signorini a Kalispera: "Essere cattolici e gay non e' facile" Televisione Gay In occasione dell’ultima puntata di Kalispera, Alfonso Signorini si è concesso il lusso di farsi intervistare da Maria De Filippi. Il direttore di Chi e Tv Sorrisi & Canzoni ha raccontato il rapporto protettivo con la madre malata e lo strano conflitto interiore tra fede e la propria omosessualità, vissuta alla luce del sole (Fonte Adnkronos):

Essere cattolici e gay non e’ facile, non perche’ la chiesa non accolga i peccatori, Dio e’ accoglienza, e’ piu’ mamma che papa’. Ma e’ il fatto che ogni volta devi avere un confronto con il sacerdote che imbarazza sempre un po’…loro non sono contro gli omosessuali ma, anche nel caso delle persone etero, sono contrari al sesso fatto non per scopo riproduttivo. Ogni volta devi ammettere la tua colpa e chiedere scusa a Dio…ma non lo vivo mai bene.

Ricerca mostra differenze nel cervello dei trans Cultura Gay

Ricerca mostra differenze nel cervello dei trans

Ricerca mostra differenze nel cervello dei trans Cultura Gay Un team di scienziati ha scoperto che esistono differenze sostanziali nel cervello dei transgender. I ricercatori, presso l’Università Nazionale d’Istruzione a Distanza di Madrid, Spagna, sono convinti che la loro tecnica potrebbe aiutare i medici ad identificare le persone transgender in tenera età, dando loro maggiori possibilità di trattamento, come ad esempio il ritardo della pubertà. Lo studio ha esaminato la materia bianca del cervello e le diversità strutturali tra uomini, donne e transgender femminili e maschili. Gli esaminati si sono sottoposti alla risonanza magnetica.

I risultati hanno mostrato che gli uomini trans, i nati biologicamente donna, ma che vivono come maschio, hanno materia bianca localizzata nella stessa parte del cervello maschile. Il craino delle donne trans ha la materia bianca a metà strada tra le meningi di un tipico ragazzo e quello di una signora. Un caso emblematico, come confermato dallo stesso Antonio Guillamon, a capo del progetto:

Alan Cumming invita gli attori gay a fare coming out Cultura Gay Gossip Gay

Alan Cumming invita gli attori gay a fare coming out

Alan Cumming invita gli attori gay a fare coming out Cultura Gay Gossip Gay A differenza dei suoi colleghi, Richard Chamberlain e Rupert Everett, Alan Cumming, attore e bisessuale dichiarato, ritiene che gli attori facciano bene a rivelare la propria omosessualità, senza temere di perdere il posto di lavoro (Fonte Belfast Telegraph):

Penso che sia da meschini. Non è positivo vivere in una bugia, non è sano, e penso che sia davvero da irresponsabili fare certe affermazioni. Non credo che Richard e Rupert pensino davvero queste cose. Far passare il messaggio che la propria persona è meno importante del lavoro è sbagliato. Ho sempre pensato a quel ragazzino gay in Wisconsin o ad una lesbica in Arkansas… vedere uno come me, e ragionare sul fatto che si può essere aperti nella vita e al resto del mondo.

Giornata Mondiale della Memoria 2011: le iniziative Arcigay in tutta Italia Cultura Gay Manifestazioni Gay

Giornata Mondiale della Memoria 2011: le iniziative Arcigay in tutta Italia

Giornata Mondiale della Memoria 2011: le iniziative Arcigay in tutta Italia Cultura Gay Manifestazioni Gay Arcigay, in occasione della Giornata Mondiale della Memoria, ha organizzato una serie di iniziative per ricordare le vittime omosessuali dell’Olocausto. Le iniziative si svolgeranno in molte cittadine italiane, saranno organizzate proiezioni, dibattiti e mostre, con lo scopo di commemorare gli uomini e le donne uccisi a causa della follia nazista.

Arcigay Bologna “Il Cassero”, ha organizzato una conferenza con Luca Scarlini, dal titolo “Aldo Mieli, pioniere del movimento di liberazione omosessuale nell’Italia fascista”. Alle 9.30 Arcigay Il Cassero e ArciLesbica Bologna parteciperanno, insieme alle altre associazioni della comunità lgbt cittadina, alla comunità ebraica e all’Anpi alla commemorazione presso il monumento dedicato alle vittime LGBT del nazifascismo, nei giardini di Villa Cassarini, di fronte a porta Saragozza.

A Cuneo la Scuola di Pace di Boves organizza in collaborazione con il C.P. Arcigay “Figli della Luna” di Cuneo l’esposizione della mostra: “Omocausto: lo sterminio dimenticato degli omosessuali”. La mostra sarà visitabile dal 22 al 27 gennaio, ogni pomeriggio dalle ore 16:30 alle ore 18:00.

Campeche: il Carnevale gay festeggia 15 anni Manifestazioni Gay

Campeche: il Carnevale gay festeggia 15 anni

Campeche: il Carnevale gay festeggia 15 anni Manifestazioni Gay Non è famoso come il carnevale di Rio de Janeiro, ma nonostante questo l’evento è diventato un appuntamento imperdibile per il mondo lgbt (e non solo). Stiamo parlando del carnevale di Campeche, il cosiddetto “Carnaval Gay” dell’appena citato stato messicano.

I festeggiamenti arriveranno “al clou” il 4 marzo, quando ci sarà l’incoronazione della Queen of Queens Carmen María Montero Flores “Carmen María I”.

George Michael: le foto sul sito di incontri gay erano false Gossip Gay

George Michael: le foto sul sito di incontri gay erano false

George Michael: le foto sul sito di incontri gay erano false Gossip Gay Qualche tempo fa erano apparse delle foto di George Michael all’interno di un sito di incontri gay. Le immagini non avevano nulla di pruriginoso, quello che però fece discutere era il fatto che una celebrità della sua portata doveva utilizzare in comune sito di “dating gay” per trovare un compagno.

Da parte del cantante non è arrivata nè una conferma nè una smentita, almeno fino ad ora. La portavoce dell’ex Wham ha fatto sapere che le foto sono dei fake, che George Michael non ha neanche mai pensato di cercare uomini tramite siti di quel genere: