Ricerca mostra differenze nel cervello dei trans

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Ricerca mostra differenze nel cervello dei trans Cultura Gay Un team di scienziati ha scoperto che esistono differenze sostanziali nel cervello dei transgender. I ricercatori, presso l’Università Nazionale d’Istruzione a Distanza di Madrid, Spagna, sono convinti che la loro tecnica potrebbe aiutare i medici ad identificare le persone transgender in tenera età, dando loro maggiori possibilità di trattamento, come ad esempio il ritardo della pubertà. Lo studio ha esaminato la materia bianca del cervello e le diversità strutturali tra uomini, donne e transgender femminili e maschili. Gli esaminati si sono sottoposti alla risonanza magnetica.

I risultati hanno mostrato che gli uomini trans, i nati biologicamente donna, ma che vivono come maschio, hanno materia bianca localizzata nella stessa parte del cervello maschile. Il craino delle donne trans ha la materia bianca a metà strada tra le meningi di un tipico ragazzo e quello di una signora. Un caso emblematico, come confermato dallo stesso Antonio Guillamon, a capo del progetto:

I loro cervelli non sono completamente mascolinizzati e nemmeno femminilizzati, ma si sentono sicuramente più vicini al sesso femminile. E’ interessante notare come il lobo parietale [coinvolto nel processo sensoriale] si connetta quello frontale [utilizzato nella pianificazione del movimento], possa avere implicazioni nella percezione del corpo.

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