UK: i forum di calcio pieni di insulti omofobi dei tifosi Cultura Gay

UK: i forum di calcio pieni di insulti omofobi dei tifosi

UK: i forum di calcio pieni di insulti omofobi dei tifosi Cultura Gay Una nuova ricerca inglese ha scoperto che i forum riservati ai tifosi di calcio sono sommersi da abusi omofobici. L’istituto che si è occupato dell’indagine (16 settimane di monitoraggio su oltre 400 media come bacheche di messaggi, blog, siti web e forum dedicati agli appassionati del pallone) ha conteggiato oltre 8.000 discussioni contenenti riferimenti infelici al mondo omosex.

Di queste esternazioni, non meno di 1.500 osservazioni riportano un grave linguaggio d’odio anti-gay tra cui frasi come ‘Appendete tutti i froci’, ‘Tutti i gay devono morire’, ‘L’omosessualità è una malattia o un danno cerebrale che porta alla morte’. Circa il 5% degli abusi è rivolto direttamente ai giocatori mentre il 48% dei fedelissimi si mantiene su insulti di natura soft che coinvolgono arbitro, polizia e i loro parenti più prossimi (mamme, sorelle ecc.). Linda Roy, responsabile del National Equality Officer for the Communication Workers Union (CWU) ha detto, un pò rammaricata:

Milano, nuove scritte omofobe alla Bocconi: "I froci si curano a Zyklon b" Cultura Gay GLBT News

Milano, nuove scritte omofobe alla Bocconi: “I froci si curano a Zyklon b”

Milano, nuove scritte omofobe alla Bocconi: "I froci si curano a Zyklon b" Cultura Gay GLBT News

L’Università Bocconi di Milano è ancora sotto assedio: dopo il grave episodio omofobo, dei giorni scorsi, nei confronti di un ragazzo omosessuale, sono stati imbrattati i manifesti di un convegno friendly con scritte, in pennarello blu, del tipo “I froci si curano a Zyklon b” e “L’hiv la vostra punizione”, sopra ad una freccia che punta diritto al nome dell’associazione bocconiana che si batte per i diritti delle persone glbt. Un gesto di condanna da Ivan Scalfarotto, tra gli ospiti della convention (Fonte Repubblica):

Ora bisogna tutelare e incoraggiare i ragazzi dell’associazione anche perché bisogna evitare che si verifichi un’escalation di casi del genere. Purtroppo, la legge Mancino non è stata mai estesa alle tesi omofobiche. Mi chiedo però se scritte del genere, in un Paese civile, non creino sufficiente allarme sociale da poter essere deferite alla magistratura.

José Ortega Cano: "Non sono frocio, sono normale" Cultura Gay

José Ortega Cano: “Non sono frocio, sono normale”

José Ortega Cano: "Non sono frocio, sono normale" Cultura Gay L’ex torero José Ortega Cano non vuole essere trattato come un “frocio” ma come una persona “normale”. Si è molto mormorato sull’orientamento sessuale del 58enne, così tanto che ha deciso di mettere fine al gossip sul suo conto:

Mi trattano come un frocio, io ho tantissimo rispetto per le persone omosessuali  o per quelle che cessano di esserlo, ma non lo sono.

Cano ha continuato l’intervista dicendo che le voci che sono state messe in giro sono solo ingiurie partite dai suoi colleghi Kiko Hernández e Kiko Matamoros, i quali hanno trovato un modo squallido per infangarlo:

Darren Criss primo nella Hot 100 List di AfterElton Icone Gay

Darren Criss primo nella Hot 100 List di AfterElton

Darren Criss primo nella Hot 100 List di AfterElton Icone Gay AfterElton, come di consueto, ha stilato la Hot 100 List, la classifica degli uomini di spettacolo più sexy del momento. Al primo posto svetta la star di Glee Darren Criss, l’attore mette a segno un primato in quanto risulta essere la prima new entry ad arrivare direttamente a conquistare il podio più alto.

Al secondo posto si piazza Adam Lambert mentre Chris Colfer il mattatore delle precedenti classifiche deve accontentarsi della medaglia di bronzo. A chiudere la top 5 ci pensano Neil Patrick Harris e John Barrowman, Barney di How I Met Your Mother risulta quarto, l’ex cattivo di Desperate Housewives, invece, quinto.

Ricky Martin regala un appartamento di lusso al fidanzato Gossip Gay

Ricky Martin regala un appartamento di lusso al fidanzato

Ricky Martin regala un appartamento di lusso al fidanzato Gossip Gay Bello, bravo, generoso. Ricky Martin ha tutte le carte in regola per essere il fidanzato perfetto. Lo sa bene Carlos Gonzales il quale ha ricevuto in regalo dal cantante portoricano un appartamento di lusso in quel di Miami.

Il cantante non ha badato a spese per il compleanno del suo compagno (i due stanno insieme da un anno): si mormora che il cadeau sia costato una cifra a nove zeri. L’abitazione ha tre camere da letto e una vista sul mare che mozza il fiato.

Usa: il 65% della popolazione non vuole che si parli di omosessualità nelle scuole Cultura Gay

Usa: il 65% della popolazione non vuole che si parli di omosessualità nelle scuole

Usa: il 65% della popolazione non vuole che si parli di omosessualità nelle scuole Cultura Gay Un sondaggio di Wenzel Strategies ha chiesto agli americani: Credete che ai bambini delle scuole elementari debba essere insegnato che l’omosessualità è uno stile di vita normale? Penserete, banale la risposta, no? Invece, vi sbagliate, perché ben il 65% dei votanti ha detto di no, un no secco, un rifiuto verso il diverso. Solo il 22% si è detto favorevole a quella che sarebbe la corretta educazione sull’omosessualità.

Niente temi omosessuali nelle scuole elementari, quindi, e anche i Democratici, solitamente più propensi all’accettazione e alla tolleranza, si sono detti favorevoli solo per il 32%! In sostanza, solo un individuo su cinque, tra gli interpellati, crede sia opportuno affrontare il tema con i bambini. Il 68% ha, addirittura, dichiarato che tale insegnamento sarebbe non appropriato ai più piccoli. Assurdo, visto l’impegno che il Presidente Obama ci sta mettendo nel perorare la causa gay anche a livello pubblico!

New York: sacerdote promuove l'assassinio degli omosessuali Cultura Gay GLBT News

New York: sacerdote promuove l’assassinio degli omosessuali

New York: sacerdote promuove l'assassinio degli omosessuali Cultura Gay GLBT News Negli Stati Uniti L’Organizzazione nazionale in difesa del matrimonio ed il senatore repubblicano Rubèn Diaz hanno suggerito l’assassinio degli omosessuali. Un atto davvero indecoroso, soprattutto se espresso da esponenti politici! Ma è stato un pastore, ancora peggio direi, a presenziare l’atto criminale, correlato alle solite dichiarazioni, secondo le quali gay, lesbiche e transessuali sarebbero contrari alla morale di Dio e dovrebbero perciò convertirsi per ottenerne il perdono.

A conclusione della folle arringa, il pastore ha detto che gli omosessuali sarebbero degni di morire! Peccato che Ruben Diaz, appena pronunciate tale parole, abbia preso il microfono e tentato di rigirare una frittata già andata a male, asserendo che comunque rispetta le persone gay! Certo, sarebbe come affermare di amare i gatti, ma di desiderarli morti e l’affermazione è ancora più grave, in questo caso, perché rivota ad esseri umani; va contro, perciò ad ogni, buon senso, ad ogni legge e ad ogni etica mondiale.

Singapore: video per combattere la transfobia Cultura Gay Video

Singapore: video per combattere la transfobia

Singapore: video per combattere la transfobia Cultura Gay Video A Singapore, il prossimo 18 giugno, si celebrerà il Hong Lim Park, un Festival Rosa, a favore dei diritti paritari per la comunità gay. L’incontro sarà l’evento più grande di aggregazione e promozione omosessuale che si sia mai visto nel paese. A tal proposito, gli organizzatori dell’evento hanno creato un video per promuovere la lotta all’omofobia e alle discriminazioni.

Il video ritrae varie persone che condannano l’impotenza di fronte a vessazioni omofobe subite sulla propria pelle. Ma anche i genitori sono presenti nel contributo, a testimoniare l’importanza dell’appoggio della famiglia nei coming out. Vi sono padri che cercano di far comprendere alla figlia lesbica che sono fieri di lei oppure madri che considerano che qualsiasi forma di amore è considerata valida e va rispettata!

Cannes 2011: Skoonheid vince la Queer Palm Cinema Gay

Cannes 2011: Skoonheid vince la Queer Palm

Cannes 2011: Skoonheid vince la Queer Palm Cinema Gay Si è da poco conclusa l’edizione 2011 del Festival del cinema di Cannes, ad aggiudicarsi la palma d’oro come miglior film è stato The Tree of Life di Terrence Malick. All’interno della manifestazione cinematografica c’è un premio dedicato interamente alla comunità omosessuale(istituito dal 2010), la cosiddetta “palma queer” quest’anno è andata al lungometraggio Skoonheid.

Presentata nella sezione Un Certain Regard, la pellicola di Oliver Hermanus è stata premiata per i suoi contenuti lgbt da una giuria formata da Elisabeth Quin, Gérard Lefort, Thomas Albetshauser, Arends Fred, Esther Cuénot e Roberto Schinardi.

Bryan Fischer: "Gli omosessuali sono come i nazisti" Cultura Gay

Bryan Fischer: “Gli omosessuali sono come i nazisti”

Bryan Fischer: "Gli omosessuali sono come i nazisti" Cultura Gay “Gli omosessuali sono come I nazisti”: wono queste le dichiarazioni fatte da Bryan Fischer, direttore dell’AFA (American Family Association), durante la sua trasmissione radiofonica Focal Point. L’uomo si è scagliato duramente contro i gay, rei di non rispettare le opinioni e la religione altrui:

Sono nazisti! Gli attivisti omosessuali quando si tratta di libertà di parola sono nazisti. Quando si tratta di libertà di religione sono nazisti. Non c’è posto nel loro mondo per le persone che dissentono, non c’è posto nel loro mondo per il dissenso, non c’è posto nel mondo per coloro che li criticano.

Fischer forse non ricorda che durante la dittatura nazista gli omosessuali furono deportati proprio a causa del loro orientamento sessuale, nonostante questo lo speaker ha continuato ad infierire:

Brokeback Mountain, il film gay con la storia più controversa Cinema Gay

Brokeback Mountain, il film gay con la storia più controversa

Brokeback Mountain, il film gay con la storia più controversa Cinema Gay La storia d’amore tra Ennies Del Mar e Jack Twist in I segreti di Brokeback Mountain è ormai diventato un classico della cinematografia gay (e non solo). Vincitore di tre premi Oscar – purtroppo minori rispetto alle nomination a cui era stato candidato – e quatto Golden Globe, il film di Ang Lee ha di recentemente ricevuto un altro riconoscimento, questa volta dal popolo del web.

LoveFilm ha lanciato un sondaggio nel quale è stato chiesto agli utenti quale fosse la più controversa storia d’amore mai vista al cinema: Brokeback Mountain è risultato essere al primo posto.

Europride 2011: Gianni Alemanno invita tutti alla manifestazione (video) Cultura Gay Manifestazioni Gay Video

Europride 2011: Gianni Alemanno invita tutti alla manifestazione (video)

Europride 2011: Gianni Alemanno invita tutti alla manifestazione (video) Cultura Gay Manifestazioni Gay Video Gianni Alemanno, sindaco di Roma, ha rivolto il suo personale messaggio per invitare tutti a partecipare al Roma Europride 2011 che avrà il culmine con la parata dell’11 giugno:

I partecipanti di EuroPride qui a Roma devono sentirsi a casa loro, accolti e rispettati da tutti. Saranno aiutati dalla nostra Amministrazione per far svolgere nel migliore dei modi questo evento. Mi auguro sinceramente che l’EuroPride sia un’occasione per tutti di riflettere e di crescere nella propria consapevolezza, ma mi auguro anche che i vostri giorni di festeggiamento e permanenza a Roma siano belli e suggestivi.

Un plauso speciale da Paolo Patanè, presidente nazionale dell’Arcigay…:

Rocco Buttiglione: "L'omosessualità non può essere considerata come un bene giuridico meritevole di tutela" Cultura Gay

Rocco Buttiglione: “L’omosessualità non può essere considerata come un bene giuridico meritevole di tutela”

Rocco Buttiglione: "L'omosessualità non può essere considerata come un bene giuridico meritevole di tutela" Cultura Gay La discussione, alla Camera, della legge anti-omofobia, ha tirato fuori il peggio della nostra classe dirigente di maggioranza. La votazione, rinviata nuovamente a fine giugno, è stata osteggiata dal presidente dell’Udc, Rocco Buttiglione, che non ha mai nascosto di non vedere di buon occhio questo provvedimento:

Difendiamo la dignità della persona omosessuale ma non crediamo che l’omosessualità possa essere considerata come un bene giuridico meritevole di tutela. La famiglia è un valore costituzionale che va protetto, l’omosessualità ricade nella sfera privata. La ragione di questa disparità sta nella funzione sociale della famiglia in cui vengono allevati i bambini, senza la famiglia la società scompare. Quindi l’effetto vero di questa legge è promuovere l’omosessualità come stile vita in Italia. C’è una grande differenza tra promuovere l’integrazione degli omosessuali e promuovere lo stile di vita omosessuale. La differenza la si capisce se si mette da parte il dogma infondato per cui omosessuali si nasce così come si nasce maschi o femmine. L’omosessualità è il risultato di un insieme di fattori biologici, psicologici e culturali, così come lo è la formazione della nostra identità sessuale. L’impressione è che parte del movimento omosessuale mira alla possibilità di intervenire nel momento di formazione della persona, nelle scuole, dell’identità omosessuale alla pari o addirittura come condizione vantaggiosa rispetto a quella eterosessuale. Ciò contrasta con il diritto naturale delle famiglie e con la Costituzione italiana.

Anche Giorgio Stracquadanio, deputato del PDL, ha offerto perle di alta cultura omofoba interagendo con la vicepresidente di turno dell’Assemblea di Montecitorio Rosy Bindi sul delicato tema:

La legge è ideologica ghettizzante e violenta nei suoi esiti perché se facciamo una casistica delle vittime di discriminazione discriminiamo a nostra volta. Ciascuno è uguale di fronte alla legge e la libertà di ognuno va difesa. Le aggressioni ai gay sono sullo stesso piano di quelle subite in questi giorni di campagna elettorale dalle nostre donne che vengono additate come ‘puttane’ e che sono state additate come ‘puttane’ da manifestazioni intere. Ciascuno è libero di vivere la propria sessualità come crede col solo limite della violenza e non esiste alcuna giustificazione allo stigma sociale nei confronti della libertà sessuale delle persone. A onore della verità devo dire che non da questa parte è venuta un’aggressione alla libertà sessuale delle persone: stiamo assistendo in questi giorni di campagna elettorale a una barbarie. Le persone che lavorano con noi, che stanno ai gazebo, vengono costantemente e ripetutamente indicate dai nostri avversari come ‘puttane’. I nostri avversari passano coi loro simboli politici e gli dicono ‘puttane, quanto vi danno per stare lì?’, ‘puttane, cosa avete fatto per stare col partito del puttaniere?’. Il più grande stigma sociale della libertà sessuale in questi mesi è arrivato dal movimento ‘Se non ora quando’. L’omofobia è già per il nostro diritto penale un reato perché rientra tra le ingiurie per turpi e futili motivi. La violenza, l’aggressione verbale sono parimenti inaccettabili e punibili indipendentemente dalle vittime, che siano omosessuali, giovani, anziani, obesi ecc… perché se dico ‘lesbica di merda’ devo essere punito in maniera più grave che se dico ‘obeso o puzzolente’?

Canada: il 70% degli studenti gay vittima di insulti omofobi Cultura Gay

Canada: il 70% degli studenti gay vittima di insulti omofobi

Canada: il 70% degli studenti gay vittima di insulti omofobi Cultura Gay Uno studio condotto da Catherine Tracey Taylor e Peter, docenti di due università canadesi ha evidenziato dati allarmanti circa la realtà delle minoranza LGBT negli istituti scolastici: il 70% degli studenti riceve insulti omofobi quasi ogni giorno, il 10% ha confessato di aver sentito, almeno una volta, tali irrisioni da parte degli insegnanti mentre il 21% degli studenti gay ha confessato di aver ricevuto un attacco ostile da parte dei propri coetanei.

Lo scioccante rapporto, condotto tra il dicembre 2007 e giugno 2009, ha avuto la partecipazione di 3.700 studenti. Tra le cifre più preoccupanti, emerge un 55% degli adolscenti LGBT, preso di mira a causa del diverso orientamento sessuale o identità di genere.