
C’era una volta il Principe degli Zulu che, esprimendosi male, venne frainteso e una sua dichiarazione sui gay fu tradotta più o meno così
Gays are rotten
Peccato che la vicenda sia accaduta ai giorni nostri e sia al centro di un acceso dibattito: infatti, traducendo l’aggettivo rotten, si ottengono i termini marcio, putrido, corrotto, guasto, schifoso, brutto; la Famiglia Reale Zulu è quindi intervenuta per cercare di rattoppare qualche pezza alla buona, dichiarando di aver provveduto immediatamente a licenziare i traduttori che hanno osato compiere un tale sconsiderato errore di traduzione.

