
A Firenze, il cappellano delle Piagge Don Alessandro Santoro accoglie -come altri preti nel resto d’Italia- i gay nella sua comunità, ma non solo: è ormai cosa risaputa che Don Santoro inviti le coppie omosessuali a seguite i corsi prematrimoniali.

A Firenze, il cappellano delle Piagge Don Alessandro Santoro accoglie -come altri preti nel resto d’Italia- i gay nella sua comunità, ma non solo: è ormai cosa risaputa che Don Santoro inviti le coppie omosessuali a seguite i corsi prematrimoniali.

Nella puntata di Verissimo in onda domani pomeriggio (ore 15.30) su Canale 5 sarà ospitato Antonio D’Amico, compagno per 15 anni di Gianni Versace. D’Amico ha raccontato:

In Inghilterra, il 70 per cento dei britannici che sono stati intervistati per un sondaggio nazionale ha approvato il matrimonio esclusivamente dritto: una ricerca commissionata a ComRes ha scoperto che su 2000 persone intervistate, il 70 per cento preferisce che il matrimonio resti disponibile solo per le unioni eterosessuali.

Adam Hills sta progettando un grande format basato sulla messa in onda in Australia di una multi celebrazione di matrimonio per coppie gay: il comico e presentatore televisivo australiano Adam Hills vuole ospitare nel paese il primo matrimonio gay di massa in tv.
È un eterno pettegolezzo quello che vede protagonista Will Smith. La stampa americana, d’altronde, non fa che parlare da tempo di una sua omosessualità repressa tanto da affermare che il suo matrimonio con Jada Pinkett-Smith è al capolinea.

Uno studente dichiaratamente gay nello Stato della Virginia ha denunciato di essere stato sospeso per tre giorni perché indossava tacchi alti a scuola: il liceale di 17 anni si chiama Asante Cotman e ha dichiarato di essere stato punito dalla preside poiché disturbato dal suo modo di vestire non tradizionale.
Fran Drescher si sta impegnando per diventare la celebrità più vicina alla comunità omosessuale. La protagonista del telefilm La Tata, dopo essere diventata la migliore amica dell’ex marito gay e dopo aver prodotto ed interpretato la serie tv Happily Divorced che trae spunto dalle sue vicende personali, ha di recente officiato un matrimonio gay a New York.

L’International Gay and Lesbian Human Rights Commission ha denunciato tramite un comunicato stampa che circa 40 omosessuali in Iraq sono stati rapiti, brutalmente torturati e assassinati tra Baghdad e Bassora nello scorso mese: secondo gli attivisti iracheni per i diritti umani, ai primi di febbraio 2012, un gruppo non identificato ha inviato minacce di morte contro gli individui adulteri nei quartieri prevalentemente sciiti di Baghdad e Bassora.
L’ammiraglio Roberto García Márquez è stato recentemente intervistato su svariati argomenti, in primis l‘accesso delle persone omosessuali, bisessuali e transgender all’esercito colombiano.
La star Kristin Chenoweth ha difeso lo show Good Christian Belles, show mandato in onda per la prima volta negli Stati Uniti solo la scorsa domenica al quale anche l’attrice prese parte. Lo show, ispirato a un romanzo di successo, racconta le vicende di un gruppo di amiche che, tra gli impegni quotidiani dovuti al lavoro e alla famiglia, si vedono coinvolte in aspetti legati all’omosessualità.

Un tribunale nella capitale della Serbia, Belgrado, ha imposto una pena di reclusione pari a tre mesi per un cittadino del paese europeo dopo che era stato denunciato per aver postato alcune minacce omofobe sul popolare social network Facebook.

Il calciatore Federico Macheda è stato multato per 15.000 sterline dalla FA per un commento omofobo pubblicato su Twitter, il popolare social network: ancora una volta negli ultimi mesi, si aggiunge alla lista sempre più lunga di giocatori nel campionato di calcio inglese una severa punizione pecuniaria che ammonisce l’atteggiamento omofobo che dovrebbe essere inesistente nel mondo dello sport, dove invece Macheda ne rappresenta l’ultima manifestazione indigesta e inammissibile.
Un no al riconoscimento dei matrimoni gay arriva da Giuseppe de Rita, Presidente del Censis, ospite dell’ultima puntata di KlausCondicio, talk show condotto da Klaus Davi su You Tube, dedicata al “caso Dalla”.
Io non codifico una cosa che fra 20 anni è del tutto cambiata. È come se oggi io avessi fra le mani una codificazione della famiglia nucleare, così come negli anni 60’ e 70’ era una famiglia in crescita.

È stato presentato un quiz per i volontari delle prossime Olimpiadi, in cui si includevano le modalità di trattamento dei reclami sui gay si tengono per mano: 70.000 aspiranti volontari addestrati in anticipo per le Olimpiadi Londra 2012 e una delle domande sul test chiedeva al volontario di illustrare l’approccio sulle denunce evidentemente poco gay friendly.