Non fare coming out significa “mentire”?

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Non fare coming out significa "mentire"? Omofobia

Secondo voi non fare coming out significa mentire? E’ una domanda lecita da porsi. Non per la persona stessa che giustamente deve avere tutto il tempo che necessita per esprimere se stessa, quanto per il contesto nel quale spesso si trova. Prendiamo come esempio il mondo dello spettacolo che è comune a tutti: è giusto che alcuni fan rendano equivalente un possibile coming out ad una conferma di una bugia e stimino di meno la persona?

E’ una domanda che mi sono posta spesso trovandomi nella “vita reale” all’interno di un fandom dove una situazione simile si sta creando. Niente nomi ovviamente, ma alcuni fan di questo personaggio pubblico hanno espresso più volte questo concetto: “se dovesse fare coming out scoprirei che mi ha mentito per tutto questo tempo e smetterei di seguirlo delusa“. E’ un atteggiamento che mi lascia perplessa e non poco: se apprezzi una persona per la sua arte, il suo carattere, addirittura il suo fisico, cosa ti cambia sapere chi ama? Se l’idea che ti sei fatta non corrisponde alla realtà dove è il problema? Come si fa a discriminare un individuo semplicemente perché la sua vita amorosa non corrisponde a quella che pensavi fosse? E questo capita anche in altri settori, dove i protagonisti sono il collega di ufficio, o un conoscente.

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E’ un qualcosa di immaturo ed assolutamente ingiusto. E rappresenta la base di un’omofobia latente che nasce dall’ignoranza e che deve essere combattuta alla base per poter far sì che chiunque, anche senza etichettarsi, possa vivere tranquillo ciò che sente di essere.

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