Eugena Roccella contro Lady Gaga: “Non è la testimonial giusta per l’Europride”

di Sebastiano Commenta

 Continuano le polemiche attorno alla presenza di Lady Gaga all’Europride 2011. Facendo riferimento all’intervista rilasciata a Klauscondicio, Eugenia Roccella, sottosegretario alla Salute, mette in evidenza che la popstar non rappresenti degnamente la comunità lgbt italiana:

Ognuno è libero di scegliere i testimonial che vuole. Non entro nel merito della questione e sta alla totale libertà del movimento gay trovare gli interlocutori pubblici che ritiene più adeguati. Non posso però fare a meno di constatare che la scelta di una cantante che, per provocare, ingurgita un rosario non sia improntata al dialogo con la sensibilità cattolica e nemmeno con il mondo gay moderato, che non si riconosce certamente in chi irride crocifissi e usa tiare per schernire il Papa.

Gli internauti cristiani (circa il 66% dei votanti) di Klaus Davi si ritengono offesi dai video “blasfemi” della Germanotta. Un’opinione condivisa dal politico:

Ciò che ha contribuito a formare il concetto dei diritti umani è stato soprattutto il cattolicesimo che ha difeso la libertà di scelta nel rispetto del prossimo. Nichi Vendola inneggia all’Islam, ma forse dimentica che nei Paesi musulmani l’omosessualità viene punita con la lapidazione e con la pena di morte.

Immediata la reazione di Gennaro Migliore, responsabile della segreteria nazionale di Sinistra Ecologia Libertà:

A noi Lady Gaga piace. Speriamo che prima o poi anche Binetti, Giovanardi e la Roccella si rilassino e vengano a ballare sulle note di Lady Gaga, nel magnifico corteo dell’Europride di sabato. Richiedere diritti uguali per tutti e tutte è il miglior modo per rispettare la nostra Costituzione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>