Danimarca: un cimitero dedicato ai gay Cultura Gay

Danimarca: un cimitero dedicato ai gay

Danimarca: un cimitero dedicato ai gay Cultura Gay

Nel cimitero di Copenaghen, in Danimarca, ci sarà un settore dedicato ai gay. L’idea arriva da un gruppo di uomini che ha pensato bene di acquistare tombe per poi rivenderle agli omosessuali, a capo del progetto c’è Ivan Larsen che ha spiegato in questo modo la sua strampalata idea:

I defunti, in questo modo, potrebbero riposare vicini. Consideriamo il progetto come una tomba familiare che sarà mantenuta dalla nostra famiglia.

The genius of Alan Turing: il documentario sulla vita dello scienziato gay Cinema Gay Cultura Gay

The genius of Alan Turing: il documentario sulla vita dello scienziato gay

The genius of Alan Turing: il documentario sulla vita dello scienziato gay Cinema Gay Cultura Gay Alan Turing è uno degli scienziati più importanti della storia e nonostante ciò è poco conosciuto al grande pubblico.Probabilmente la ragione del suo essere semisconosciuto è il fatto che la sua carriera si interruppe bruscamente dopo che fu processato per omosessualità.

Egli non si difese e accettò un trattamento ormonale che lo lasciò impotente. La difficile vita di Alan si interruppe a 41 anni quando egli si suicidò. Molti si chiedono a quali livelli sarebbe giunta la scienza se la sua vita avesse preso un corso diverso. Infatti è in cantiere l’idea di creare un documentario sulla vita dello scienziato.

Mara Maionchi testimonial per la prevenzione dell'Aids Amore e Sesso Gay Cultura Gay Video

Mara Maionchi testimonial per la prevenzione dell’Aids

Mara Maionchi testimonial per la prevenzione dell'Aids Amore e Sesso Gay Cultura Gay Video Sarà trasmesso da domani 9 aprile, su MTV ed MTVMusic e su YouTube, uno spot sulla prevenzione dell’Aids, targato Gay Help Line e finanziato dalla Regione Lazio. Testimonial d’eccezione, Mara Maionchi negli inediti panni di un´insegnante di liceo che cerca di interrogare gli studenti su ´Aids, sifilide ed epatite´, ma non trova volontari. Sul volto degli studenti c’è la tensione tipica prima di un’interrogazione difficile e senza risposte. Ci si scruta a vicenda, sperando che l’insegnante chiami il compagno più preparato. Lo spot ha la regia di Sebastian Maulucci ed Alessandro Guida ed è stato realizzato anche grazie al supporto del Liceo Socrate di Roma e degli studenti di altri licei. Renata Polverini, governatore della Regione Lazio, ha spiegato:

La prevenzione è fondamentale nella tutela della salute, siamo impegnati in diverse campagne di prevenzione e informazione a tutela della salute di tutti i cittadini e per questo la Regione Lazio sostiene questo spot che ha tutte le caratteristiche per lanciare un messaggio positivo proprio ai giovani.

Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center, ha commentato:

Turchia: la trans Almina Can entra in politica Cultura Gay GLBT News

Turchia: la trans Almina Can entra in politica

Turchia: la trans Almina Can entra in politica Cultura Gay GLBT News

Almina Can, una transessuale musicista, si è candidata alle prossime elezioni turche del 12 giugno. Ma sapete in quale partito? In quello musulmano conservatore. Rivoluzione epocale quindi che Almina ha commentato così:

I compagni di partito mi trattano con rispetto. Finalmente nel mio paese sembra essere giunta la democrazia! Finora le porte della politica mi sono state chiuse per la mia sessualità. Adesso, se verrò eletta non mi interesserò solo ai problemi dei transessuali ma affronterò problemi comuni, come la lotta agli sprechi.

Moran Atias: "Le lesbiche hanno una sensibilità enorme e un equilibrio diverso" Cultura Gay

Moran Atias: “Le lesbiche hanno una sensibilità enorme e un equilibrio diverso”

Moran Atias: "Le lesbiche hanno una sensibilità enorme e un equilibrio diverso" Cultura Gay

Reduce dal successo cinematografico The Next Three Days, il thriller di Paul Haggis con Russell Crowe, l’attrice israeliana Moran Atias ha ricordato la sua partecipazione alla serie tv americana, White Collar, in cui interpreta una lesbica (Fonte La Stampa):

Infatti è bellissima, parla di un’agente dell’Fbi che collabora con un ex truffatore. Per due intere stagioni si è parlato della sua fidanzata misteriosa che ora appare e sono io, una cardiologa. È il mio primo ruolo gay e mi ci sono trovata benissimo. Le donne gay hanno una sensibilità enorme, si circondano di amiche e hanno un equilibrio diverso. Io le invidio e invidio i loro rapporti profondi di coppia. Con un uomo è più complicato, devi avere a che fare con lui e con il suo ego. E di sensibilità, neanche a parlarne.

Usa: il 3,8% della popolazione è gay Cultura Gay

Usa: il 3,8% della popolazione è gay

Usa: il 3,8% della popolazione è gay Cultura Gay Il 3,8% degli americani sono apertamente gay, bisessuali o transgender. Lo dice un sondaggio dell’istituto Williams, dove sono stati incrociati i risultati di cinque indagini diverse sia a livello nazionale che locale.

Facendo i conti sono 9 milioni di persone, un numero pari alla popolazione del New Jersey. Andando a vedere le persone che almeno una volta nella loro volta sono state coinvolte in una relazione omosessuale, si può dire che il discorso cambia: la percentuale arriva all’8,2 ovvero 19 milioni di persone.

Praga: ritrovato lo scheletro trans di 5000 anni fa Cultura Gay

Praga: ritrovato lo scheletro trans di 5000 anni fa

Praga: ritrovato lo scheletro trans di 5000 anni fa Cultura Gay Degli archeologi hanno ritrovato uno scheletro a Praga che potrebbe essere appartenuto ad un transgender di 5.000 anni fa! Gli studiosi sono giunti a questa ipotesi poichè il corpo dell’uomo era stato sepolto nel modo in cui tradizionalmente venivano sepolte solamente le donne. Il corpo è risalente ad un periodo compreso tra il 2.900 e il 2.500 a.C., ossia all’età del Rame. La cultura dell’epoca soleva seppellire gli uomini con la testa rivolta verso ovest e la tomba doveva contenere le armi.

La cosa interessante è, infatti, che questo scheletro d’uomo sia stato invece trovato con la testa rivolta verso est e circondato da oggetti tipicamente femminili che solevano trovarsi nelle tombe delle donne dell’epoca. Solo un errore? Gli archeologi credono di no, poichè, alla conferenza svolta in occasione del ritrovamento, hanno dichiarato di ritenere che il corpo appartenesse al terzo sesso.

Beautiful di Christina Aguilera è la canzone friendly più amata dai gay Cultura Gay

Beautiful di Christina Aguilera è la canzone friendly più amata dai gay

Beautiful di Christina Aguilera è la canzone friendly più amata dai gay Cultura Gay Christina Aguilera ha battuto Lady Gaga, almeno per quanto riguarda l’ultimo sondaggio commissionato da Stonewall. Dai dati raccolti dalla associazione gay è emerso che la canzone Beautiful è stata la più votata dai partecipanti per il suo contenuto pro-gay.

Alle persone è stato chiesto quale fosse il brano maggiormente a favore di gay, lesbiche e transessuali dell’ultimo decennio: al primo posto si è piazzata Beautiful, con il 35% dei voti a suo favore (i votanti sono stati oltre mille). Lady Gaga si è dovuta accontentare del terzo posto (la sua Born This wWay ha avuto il 17% dei voti), I Gossip sono arrivati quarti (Standing in the Way of Control ha convinto il 16%) e Katy Perry si è piazzata quinta (Firework è stata votata dal 9%).

Francia: il partito socialista appoggerà matrimoni ed adozioni gay Cultura Gay GLBT News

Francia: il partito socialista appoggerà matrimoni ed adozioni gay

Francia: il partito socialista appoggerà matrimoni ed adozioni gay Cultura Gay GLBT News Il partito socialista francese ha deciso di appoggiare la causa della comunità gay dichiarandosi disposto a legalizzare i matrimoni e rendere possibili le adozioni. Pare che questa nuova rotta politica abbia fatto divenire il partito il favorito alle prossime elezioni. La Francia, come purtroppo ben sappiamo, ha mostrato da sempre una grande disparità tra eterosessuali e omosessuali e transgender, ma il documento promulgato ieri suona come un cambio di rotta imminente.

Il governo di Nicolas Sarkozy non si è mai compromesso nell’impegno per la causa gay. Le ultime notizie giunte dal paese mostrano la situazione di disagio in cui, purtroppo ancora si trova la comunità.

Luca Argentero favorevole alle adozioni gay Cultura Gay Icone Gay

Luca Argentero favorevole alle adozioni gay

Luca Argentero favorevole alle adozioni gay Cultura Gay Icone Gay Non ha mai negato il suo legame profondo con la comunità gay italiana, tanto da rispondere alle domande dei lettori di Vanity Fair su tematiche particolarmente insidiose come i matrimoni omosex o la possibilità di adozioni da parte delle persone dello stesso sesso. Luca Argentero la pensa così:

Penso che la regolarizzazione delle coppie gay sia un atto dovuto, come per le coppie di fatto. Considero un po’ una provocazione l’idea della celebrazione in chiesa. Per quanto riguarda l’adozione sono convinto che il problema sia snellire la burocrazia, rendere più agile la normativa. E se una coppia omosessuale “supera” la difficile trafila di selezione, allora ha pieno diritto all’adozione.

Roma Europride 2011, il Trio Medusa testimonial per curare la malattia della stupidità Cultura Gay Video

Roma Europride 2011, il Trio Medusa testimonial per curare la malattia della stupidità

Roma Europride 2011, il Trio Medusa testimonial per curare la malattia della stupidità Cultura Gay Video

Gabriele Corsi, Furio Corsetti e Giorgio Maria Daviddi, conosciuti come il Trio Medusa, hanno scelto di aderire alla campagna filmata per invitare tutti a partecipare al Roma Europride 2011 il prossimo 11 giugno:

Siamo qui per parlare di questa bruttissima malattia, non c’è ricerca che tenga… se ne parla davvero troppo poco. Si parla di tante altre malattie ma non di questa che può colpire anche persone che vi stanno accanto. Avviamo pure una raccolta fondi o un sms solidale… Magari stai camminando per strada, dai la mano a qualcuno e dici: ‘Ciao, piacere’ e non sai se te la sei presa e non so se ce l’hai. E non si guarisce. Non si riesce a trovare un’analisi che immediatamente ti dia questo risultato. Aderiamo alla vostra campagna, alla ricerca di una cura per questa malattia. Non stiamo parlando dell’omosessualità ma della stupidità, che è difficile combattere. Ringraziamo gli amici dell’Europride per aver pensato a noi. Scendete in piazza, per strada con i vostri amici per rivendicare non solo la dignità, che è il minimo in un Paese civile, ma la giustizia e la lotta alla stupidità e ad i pregiudizi. Sarà a Roma, a carattere europeo, per ribadire una cosa elementare… cioè che nel 2011 dobbiamo ancora ripetere che siamo tutti uguali. E’ incredibile ma è così. Facciamolo. Magari qualcuno guarisce.

Ungheria: i gay protestano per la modifica della Costituzione Cultura Gay

Ungheria: i gay protestano per la modifica della Costituzione

Ungheria: i gay protestano per la modifica della Costituzione Cultura Gay Le associazioni lgbt sono infuriate con il governo ungherese per la recente  modifica che è stata apportata alla costituzione: stando ai cambiamenti i matrimoni tra persone dello stesso sesso sarebbero incostituzionali.

La nuova formulazione dice che il paese protegge esclusivamente l’istituzione del matrimonio tra uomo e donna. Gli attivisti omosessuali stanno facendo di tutto pur di far conoscere il loro malumore: i sit in che si tengono al di fuori del Parlamento sono diventati giornalieri, si stanno raccogliendo firme ed è stato creato un unico movimento chiamato MEGYEK a favore dei diritti gay.

Donna contro un quadro di Gaugin perchè troppo omosessuale Cultura Gay

Donna contro un quadro di Gaugin perchè troppo omosessuale

Donna contro un quadro di Gaugin perchè troppo omosessuale Cultura Gay Ebbene sì, è successo anche questo: una donna si è scagliata contro il quadro Due donne tahitiane di Gaugin, esposto al National Gallery di Washington DC. Il motivo? Ella lo riteneva fortemente omosessuale! Susan Burns, 53 anni, della Virginia pare aver puntato i pugni contro il dipinto e aver cercato di staccarlo dalla parete. Fortunatamente l’opera del 1899 che raffigura due tahitiane seminude era ricoperta da un pexiglass e non è stata perciò intaccata in alcun modo dall’assalto isterico della donna. La donna ha dichiarato al momento dell’arresto:

Penso che l’opera sia diabolica. Mostra delle nudità e non è adatto ai bambini. Mostra due donne e la trovo molto omosessuale!