Kim Cattrall: "Voglio diventare lesbica" Cultura Gay

Kim Cattrall: “Voglio diventare lesbica”

Kim Cattrall: "Voglio diventare lesbica" Cultura Gay Pioggia di consensi per Kim Cattrall durante la cerimonia dei GLAAD Media Awards. L’attrice di Sex and the City è stata premiata con il premio Golden Gate Award (riconoscimento che viene dato ogni anno alla personalità che ha aumentato la visibilità della comunità lgbt) con questa motivazioni dal presidente dell’associazione gay, Jarrett Barrios:

Kim Cattrall non solo ha accresciuto l’accettazione della nostra comunità attraverso le sue storie in Sex and the City, ma ha usato il suo lavoro per parlare di uguaglianza. Siamo orgogliosi di onorare una personalità con così tanto talento e passione.

Giornata Mondiale contro l'Omofobia 2011: i video dei protagonisti Cultura Gay Video

Giornata Mondiale contro l’Omofobia 2011: i video dei protagonisti

Giornata Mondiale contro l'Omofobia 2011: i video dei protagonisti Cultura Gay Video Nella Giornata Mondiale contro l’Omofobia e la transfobia, abbiamo scelto di dare voce (e soprattutto un volto) a chi lotta per ottenere un riconoscimento giuridico dalla “sonnecchiante” classe dirigente italiana. A seguito dei numerosi episodi omofobi dell’ultimo anno, si sente sempre più forte, l’esigenza di approvare una legge che tuteli gli omosessuali da attacchi inconcepibili, dettati dalla non accettazione di un diverso orientamento sessuale.

Dopo il salto, trovate i video di ragazzi gay, lesbiche o semplicemente gente comune (ma friendly) che sposano la causa omosex. Non è possibile che, in un Paese civile, si faccia finta di niente, non rendendosi conto dell’emergenza sociale in cui versa, da troppo tempo, la comunità lgbt.

The Sims 3, Rocco Buttiglione: "E' in atto un tentativo di distruggere la famiglia" Cultura Gay

The Sims 3, Rocco Buttiglione: “E’ in atto un tentativo di distruggere la famiglia”

The Sims 3, Rocco Buttiglione: "E' in atto un tentativo di distruggere la famiglia" Cultura Gay Non accennano a placarsi le polemiche contro The Sims 3. Dopo le aberranti dichiarazioni di Carlo Giovanardi e Carlo Casini, anche Rocco Buttiglione ha voluto esprimere il suo punto di vista sulla vendita del videogioco ai minori del videogioco, portatore sano di omosessualità (Fonte Repubblica):

L’Italia ha una Costituzione che definisce cos’è la famiglia e c’è un attacco contro questo valore sociale. È in atto un tentativo pervicace di distruggere la famiglia come punto di riferimento culturale, in un più ampio processo di abbattimento dei valori nazionali. Si tentano di diffondere stili di vita che umiliano la famiglia.

Dello stesso parere, Paola Binetti:

Il videogioco in questione non riflette la rappresentazione della realtà e della famiglia in cui vivono i bambini.

Giornata Mondiale Omofobia 2011, Giorgio Napolitano: "Occorre denunciare con fermezza gli atti di bullismo anti-gay" Cultura Gay

Giornata Mondiale Omofobia 2011, Giorgio Napolitano: “Occorre denunciare con fermezza gli atti di bullismo anti-gay”

Giornata Mondiale Omofobia 2011, Giorgio Napolitano: "Occorre denunciare con fermezza gli atti di bullismo anti-gay" Cultura Gay Per celebrare degnamente la Giornata contro l’omofobia e la transfobia, Giorgio Napolitano ha voluto lanciare un messaggio di solidarietà alla comunità lgbt italiana (Fonte Qn):

E’ inammissibile in società socialdemocratiche adulte l’ostentazione in pubblico di atteggiamenti di irrisione nei confronti degli omossessuali. Invito non sottovalutare il rischio che l’abitudine all’uso nel discorso pubblico di allusioni irriverenti, lesive della dignità delle persone, contribuisca a nutrire il terreno sul quale l’omofobia si radica. Sono inaccettabili episodi di impudente aggressività e intolleranza si verificano con frequenza preoccupante. Manifesto la mia preoccupazione per il persistere di discriminazioni e comportamenti ostili nei confronti di persone con orientamenti sessuali diversi, atteggiamenti che contrastano con i dettami della nostra Costituzione. Occorre denunciare e contrastare in tutte le sedi, e soprattutto in quella politica, con costanza e con fermezza le aggressioni fisiche, gli atti di bullismo, le preoccupazioni verbali. La battaglia contro l’omofobia e le discriminazioni che ne derivano non deve essere condotta solo ad opera di meritorie avanguardie, ma deve divenire un ben più vasto impegno civile.

Anche il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, ha espresso la sua preoccupazione per l’emergenza omofobia e chiede, a gran voce, una legge che punisca i reati contro gli omosessuali:

Spagna: assassino di omosessuale scarcerato perchè uccise per "paura insuperabile" Cultura Gay GLBT News

Spagna: assassino di omosessuale scarcerato perchè uccise per “paura insuperabile”

Spagna: assassino di omosessuale scarcerato perchè uccise per "paura insuperabile" Cultura Gay GLBT News La giustizia spagnola ha messo in libertà un efferato assassino che tempo fa uccise un uomo omosessuale, dopo solo nove mesi di detenzione preventiva. Secondo le testimonianze a favore della difesa, Emilio Martinez uccise l’uomo dopo averlo trovato nel proprio camion in atteggiamento equivoco. La cosa realmente assurda è questa: la difesa ha utilizzato i termini di paura insuperabile che l’uomo avrebbe provato nella situazione dell’omicidio, ma non è tutto qui perché la giuria popolare di Saragozza ha avvalorato il caso come una legittima difesa, che anche a un digiuno di criminologia suonerebbe davvero difficile da credere!

La giuria ha stabilito che l’assassino e la vittima avevano parlato in un bar la notte del crimine, omettendo, però, che tracce di sangue, saliva  e sudore della vittima sono state rinvenute nel letto dell’assassino; fatto che dovrebbe aprire nuove ipotesi…

Perù: zona di tolleranza per i trans Cultura Gay

Perù: zona di tolleranza per i trans

Perù: zona di tolleranza per i trans Cultura Gay Susana Villarán, il sindaco della capitale del Perù, Lima, si è messa al lavoro lo scorso 28 aprile per far sì che nel paese possa essere creata una zona di tolleranza. Si tratterebbe di una zona della città nella quale le donne possano esercitare la prostituzione, così come i transessuali, senza subire le violenze alle quali generalmente vengono sottoposte.

Non sappiamo con che mezzi si potrà evitare lo scoppiare della violenza e del crimine. Si parla di un aumento dei pattugliamenti da parte delle forze dell’ordine che dovrebbero porre fine alle aggressioni che troppe donne sino ad ora hanno subito a Lima.

Russia, direttrice di un ospedale psichiatrico: "L'omosessualità è una deviazione" Cultura Gay

Russia, direttrice di un ospedale psichiatrico: “L’omosessualità è una deviazione”

Russia, direttrice di un ospedale psichiatrico: "L'omosessualità è una deviazione" Cultura Gay Stupina Olga, direttrice di un ospedale psichiatrico russo, a Chità, città di 308.000 abitanti, ha mostrato una posizione contraria all’omosessualità. Tant’è che l’autorità medica ha addirittura dichiarato, durante un intervista per un portale digitale, che l’omosessualità è una deviazione sessuale anormale. Ma non è finita quì; la dottoressa è andata oltre, arrivando a dire che si tratta di una parafilia atipica, paragonando il sesso gay alla zoofilia o alla necrofilia, a veri e propri disturbi psichiatrici. Affermazioni quanto mai gravi!

Non solo l’autorità ha fatto la diagnosi, ma si è permessa persino di accennare alla possibile cura che, a suo parere, non esiste ancora...Disturbo e malattia; ecco i termini da accostare all’omosessualità per la personalità medica.

Jessie J: "Per una ragazza è più facile essere bisessuale" Cultura Gay

Jessie J: “Per una ragazza è più facile essere bisessuale”

Jessie J: "Per una ragazza è più facile essere bisessuale" Cultura Gay Dopo che Jessie J aveva ammesso di essere bisessuale, arrivano nuove dichiarazioni dell’artista in merito ai suoi gusti sessuali. La cantante di Price Tag ha ammesso al Daily Telegraph che per una ragazza, rispetto ad un ragazzo, è più facile essere bisex:

Sono stata sia con ragazzi che con ragazze e penso che sia una questione di persone, non di genitali. C’è un sacco di gente che pensa: ‘oh, quella lì non sa da che parte stare’. Ma io credo che la mia generazione abbia un approccio più rilassato a questa questione. Per i ragazzi è più difficile essere bisessuali, mentre se una ragazza è bisex c’è più accettazione perché ai ragazzi la cosa piace. Ma le cose stanno come stanno.

Rick Welt: "Sono gay" Cultura Gay

Rick Welt: “Sono gay”

Rick Welt: "Sono gay" Cultura Gay Nuovo coming out nel mondo dello sport. Questa volta ad ammettere pubblicamente la propria omosessualità è stato Rick Welt – presidente e amministratore del Phoenix Suns, squadra di baseball che milita nel campionato professionistico – il quale ha deciso di raccontare la sua storia al New York Times.

Rick prima di fare coming out con il pubblico ha parlato ai colleghi e alle persone a lui care: quasi un mese fa ha affrontato l’argomento con David Stern, capo della National Basketball Association, spiegandogli quali erano i suoi gusti sessuali.

Europride 2011 a rischio? Mozione di alcuni consiglieri per vietare la manifestazione Cultura Gay Manifestazioni Gay

Europride 2011 a rischio? Mozione di alcuni consiglieri per vietare la manifestazione

Europride 2011 a rischio? Mozione di alcuni consiglieri per vietare la manifestazione Cultura Gay Manifestazioni Gay I consiglieri del II Municipio di Roma, Augusto Caratelli, Fabrizio Sequi e Marco Veloccia (in quota PDL) hanno presentato una mozione per vietare il Roma Europride 2011 che si terrà l’11 giugno a Piazza Vittorio Emanuele. Leggete la strampalata motivazione (Fonte Repubblica):

Il voto è previsto per venerdì alle 10.30. Non tutti sanno infatti che tre mesi fa all’interno del giardino di piazza Vittorio sono stati spesi 40mila euro da parte di Roma Capitale e di tutta la comunità cittadina per riparare i danni procurati dalle precedenti manifestazioni, come buche, rotture di lastre di marmo, manto erboso rovinato, staccionate divelte, panchine rotte, da parte di furgoni e camion che, ignorando rispetto del bene comune, hanno parcheggiato i loro autocarri all’interno del giardino.

Cosa comporterebbe l’autorizzazione dell’Europride?

L'Avana: marcia anti-omofobia promossa dalla figlia di Raul Cultura Gay

L’Avana: marcia anti-omofobia promossa dalla figlia di Raul

L'Avana: marcia anti-omofobia promossa dalla figlia di Raul Cultura Gay Nel weekend scorso, la figlia del presidente cubano Raul, Mariela Castro è stata una delle protagoniste indiscusse di una parata, a L’Avana, con l’obiettivo di sensibilizzare la classe dirigente cubana sulla piaga dell’omofobia, che sta toccando livelli assurdi nel Paese.

La paladina dei gay, responsabile del Centro nazionale per l’educazione sessuale e tra le prime promotrici del matrimonio tra persone dello stesso sesso, ha tenuto un discorso molto toccante, in cui ha invitato tutti a combattere ogni forma di discriminazione. A seguire, vi riportiamo il testo per intero.

Bocconi, il ragazzo gay aggredito: "E' giusto che i cittadini si sentano liberi di denunciare atti di violenza omofobica con la sicurezza di avere l'appoggio delle istituzioni" Cultura Gay

Bocconi, il ragazzo gay aggredito: “E’ giusto che i cittadini si sentano liberi di denunciare atti di violenza omofobica con la sicurezza di avere l’appoggio delle istituzioni”

Bocconi, il ragazzo gay aggredito: "E' giusto che i cittadini si sentano liberi di denunciare atti di violenza omofobica con la sicurezza di avere l'appoggio delle istituzioni" Cultura Gay A pochi giorni dal gravissimo episodio omofobo che ha coinvolto un ragazzo gay della Bocconi (insultato e aggredito per aver tentato di non far strappare dei manifesti friendly), Repubblica ha raccolto la testimonianza del diretto interessato:

Sono stato protagonista nella mia università, la Bocconi, di un episodio di aggressione a sfondo omofobico. Mi hanno apostrofato dandomi del “frocio, ricchione e omosessuale” per aver ripreso uno studente che strappava un poster dell’associazione Best che pubblicizzava la Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia. Tutto questo davanti all’indifferenza di altri studenti.

Ha aggiunto:

Irlanda: politico cambia opinione sull'omosessualità Cultura Gay

Irlanda: politico cambia opinione sull’omosessualità

Irlanda: politico cambia opinione sull'omosessualità Cultura Gay Un leader politico irlandese che un tempo aveva dichiarato di essere disgustato dai gay ha recentemente rettificato; a suo parere, il suo punto di vista sul tema, adesso, è maturato, sebbene le sue ultime dichiarazioni siano ancora molto controverse. Ian Paisley Jr., esponente del DUP, NEL 2007, dichiarò ad Hot Press Magazine:

Sono disgustato da gay e lesbiche. Penso che sbaglino. Penso che non solo danneggino loro stessi, ma anche la società!

Colombia: il 98% degli omosessuali di Bogotà si sente discriminato Cultura Gay

Colombia: il 98% degli omosessuali di Bogotà si sente discriminato

Colombia: il 98% degli omosessuali di Bogotà si sente discriminato Cultura Gay Purtroppo l’orientamento sessuale e l’identità di genere sono alcuni dei motivi principali di discriminazione in tutto il mondo. E in America Latina la situazione è davvero drammatica. L’Argentina però sta andando incontro ad un grosso processo di modernizzazione sociale, verso l’uguaglianza. Nonostante ciò, la comunità gay colombiana sta ancora vivendo in un clima d’odio e subisce quotidianamente vessazioni e discriminazioni di ogni tipo.

Uno studio ha preso in esame la questione. 213 persone di Bogotà hanno espresso il loro modo di sentire questo clima. Il 97,34% degli omosessuali ha dichiarato esplicitamente di esser stato discriminato nella capitale. Anche il 96,39% dei bisessuali ha concordato con questo dato e il 99,68% dei transessuali. Sono dati spaventosi che mostrano chiaramente il disagio delle minoranze sessuali sudamericane.