New York: il matrimonio gay farà bene anche ai figli delle coppie lgbt Cultura Gay

New York: il matrimonio gay farà bene anche ai figli delle coppie lgbt

New York: il matrimonio gay farà bene anche ai figli delle coppie lgbt Cultura Gay Il matrimonio per  nelle coppie dello stesso sesso che hanno dei bambini è importante? È la domanda che GayIVF.com e il Reproductive Science Center of New England (RSC New England) ha posto ad alcuni intervistati in seguito all’approvazione del matrimonio gay a New York.

La risposta? Sì, il matrimonio fa la differenza nelle famiglie omogenitoriali per il 72% delle persone che hanno partecipato al sondaggio. La stragrande maggioranza ha dichiarato che anche i figli delle coppie gay hanno il diritto di avere dei genitori legalmente riconosciuti dallo stato.

Croazia: il 47% dei maturandi crede che i gay siano malati Cultura Gay

Croazia: il 47% dei maturandi crede che i gay siano malati

Croazia: il 47% dei maturandi crede che i gay siano malati Cultura Gay Un sondaggio diffuso a Zagabria dall’agenzia Hina ha messo in evidenza che, in Croazia, il 47% degli studenti maturandi ritiene che l’omosessualita’ sia una malattia, mentre per il 40% della popolazione. i croati (gay compresi), nel loro Paese, devono avere piu’ diritti rispetto ad altre minoranze etniche (Fonte Ansa).

Piu’ del 64% degli intervistati si e’ detto a favore del divieto di manifestazioni pubbliche degli omosessuali.

Iva Zanicchi: "I gay devono trovare la retta via" Cultura Gay

Iva Zanicchi: “I gay devono trovare la retta via”

Iva Zanicchi: "I gay devono trovare la retta via" Cultura Gay In una recente intervista al sito cattolico, Pontifex, Iva Zanicchi (premiata, lo scorso anno, con il Pegaso d’oro per il proprio impegno verso la comunità lgbt e l’intepretazione di Liliana in Caterina e le sue figlie) sembra aver rinnegato qualsiasi ideale friendly per paura di non urtare la sensibilità ecclesiastica:

Io non ho nulla contro i gay, che meritano rispetto. Io ho tanti amici gay e non ho mai avuto problemi. Ma sono contraria a quella carnevalata che sono i gay pride una inutile e dannosa ostentazione che va contro gli stessi interessi dei gay i quali si auto discriminano.

Santo Versace favorevole alle unioni civili gay: "Ma non le chiamerei matrimonio ma contratto" Cultura Gay

Santo Versace favorevole alle unioni civili gay: “Ma non le chiamerei matrimonio ma contratto”

Santo Versace favorevole alle unioni civili gay: "Ma non le chiamerei matrimonio ma contratto" Cultura Gay Intervenendo a Klauscondicio, la web trasmissione condotta da Klaus Davi, l’imprenditore e deputato del Pdl Santo Versace, ha espresso il proprio punto di vista sul riconoscimento delle unioni tra persone dello stesso sesso (Fonte Iris Press):

Sono favorevole che le unioni gay siano legalizzate e regolamentate. Ma non le chiamerei ‘matrimonio’, lascerei ancora per un po’ questo termine alle coppie eterosessuali. Sarebbe più una forma di contratto, come anche il matrimonio civile che per me è un contratto.

Nel corso del programma il conduttore ha anche chiesto cosa pensasse lo stilista Gianni Versace dei matrimoni gay:

Rhode Island, vescovo cattolico: "Un'unione civile non può mai essere accettata come una valida alternativa al legittimo matrimonio" Cultura Gay

Rhode Island, vescovo cattolico: “Un’unione civile non può mai essere accettata come una valida alternativa al legittimo matrimonio”

Rhode Island, vescovo cattolico: "Un'unione civile non può mai essere accettata come una valida alternativa al legittimo matrimonio" Cultura Gay

Il vescovo cattolico romano Thomas J. Tobin di Rhode Island ha vietato ai propri fedeli di usufruire della legge che riconosce le unioni civili nello Stato americano. Ecco la singolare motivazione:

Le unioni civili sono solo una beffa dell’istituto matrimoniale. Esse promuovono uno stile di vita inaccettabile, minano la fede della Chiesa sul santo matrimonio e sono motivo di scandalo e confusione, i cattolici non possono partecipare alle unioni civili. Farlo comporterebbe una violazione gravissima della legge morale e, quindi, sarebbe ritenuto assai peccaminoso. Un’unione civile non può mai essere accettata come una valida alternativa al legittimo matrimonio.

Bolivia: il 60% dei gay favorevole a leggi sulle unioni civili Cultura Gay

Bolivia: il 60% dei gay favorevole a leggi sulle unioni civili

Bolivia: il 60% dei gay favorevole a leggi sulle unioni civili Cultura Gay I risultati della Encuesta Nacional de Condiciones de Vida, Discriminación y Derechos de las poblaciones de Lesbianas, Gays, Transexuales y Bisexuales, redatta in Bolivia, ha dimostrato che la maggior parte dei membri della comunità LGBT ha bisogno di leggi che garantiscono l’accesso alle unioni civili.

Il 60% ella popolazione LGBT boliviana ritiene che il governo sia pronto a legiferare sulle unioni gay e poter riconoscere il proprio status di partner in assenza di un quadro giuridico attuale non molto soddisfaciente.

Spagna: i genitori insegnano ai figli il rispetto per i gay Cultura Gay

Spagna: i genitori insegnano ai figli il rispetto per i gay

Spagna: i genitori insegnano ai figli il rispetto per i gay Cultura Gay L’istituto della gioventù in Spagna afferma che le diversità sessuali sono ben accettate dalle nuove generazioni. Nel sondaggio di Injuve si legge che oltre il 76% degli spagnoli è favorevole al matrimonio tra persone dello stesso sesso.

Gli giovani spagnoli non si limitano a rispettare gay, lesbiche, transessuali e bisessuali, ma fanno in modo che anche i loro figli possano pensarla allo stesso modo. Gabriel Alconchel, direttore generale dell’istituto, ha dichiarato:

Facebook sa che sei gay prima ancora di fare coming out  Cultura Gay Lifestyle Gay

Facebook sa che sei gay prima ancora di fare coming out

Facebook sa che sei gay prima ancora di fare coming out  Cultura Gay Lifestyle Gay Il Palazzo dei Congressi di Malaga ha ospitato il Webcongress, un evento che è iniziato ieri con la partecipazione di professionisti provenienti da aziende come Google o Twitter e che intende indagare sui cambiamenti futuri delle nuove tecnologie.

L’intervento che più ha fatto discutere è stato quello dell’esperto di social network Fernando Muñoz (conosciuto dalla rete come Mr. Muñoz), il quale ha dichiarato che la rete sa meglio di chiuque altro (e prima) i nostri gusti sessuali:

Lindsay Lohan posa per la campagna NOH8 Cultura Gay

Lindsay Lohan posa per la campagna NOH8

Lindsay Lohan posa per la campagna NOH8 Cultura Gay Per una volta non parleremo dei pasticci in cui si è cacciata Lindsay Lohan, l’attrice 24enne ha deciso di mettere da parte – almeno per il momento – le sue burrascose uscite serali per posare a favore della campagna NOH8.

Come tutte le celebrità che hanno posato per l’associazione che raccoglie fondi per la causa gay, anche la Lohan si è fatta fotografare con il logo NOH8 sulla guancia e un cerotto sulla bocca (immagine in alto) con, inoltre, le dita ad indicare il segno della pace. Prima della bad girl anche la neo eletta Miss America ha posato per la campagna.

Angelino Alfano: "La famiglia? Formata da uomo e donna che fanno figli" Cultura Gay

Angelino Alfano: “La famiglia? Formata da uomo e donna che fanno figli”

Angelino Alfano: "La famiglia? Formata da uomo e donna che fanno figli" Cultura Gay Nel suo intervento davanti al Consiglio nazionale, il neo segretario del Pdl, Angelino Alfano, ha affrontato quei temi etici tanto a cuore alla comunità lgbt italiana, ebisfrattati dalla nostra classe dirigente (Fonte TMNews):

Nel nostro partito ci sono laici e cattolici, ma tutti pensano che la vita qualcuno la dà e qualcuno la toglie,. E quel qualcuno non è il Parlamento. Ci sono sposati e separati ma tutti pensano che la famiglia sia quella formata da un uomo e da una donna che fanno figli e che facendo figli alimentano la comunità.

Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center, ha risposto a tono al politico (Fonte Virgilio):

Glee, Naya Rivera: "Santana accanto ad una ragazza? Perchè no!" Cultura Gay

Glee, Naya Rivera: “Santana accanto ad una ragazza? Perchè no!”

Glee, Naya Rivera: "Santana accanto ad una ragazza? Perchè no!" Cultura Gay Naya Rivera, che interpreterà nuovamente la studentessa lesbica Santana nella terza stagione di Glee, ha raccontato i vantaggi di essere corteggiata da entrambi i sessi (Fonte New York Post):

Mi è capitato di essere abbordata da ragazze mentre passeggiavo per strada. Durante le tappe del tour, ho ricevuto due mazzi di rose. E’ stato un gesto così dolce. Essere al centro dell’attenzione di uomini e donne non è mica un problema.

Fifa condanna l'omofobia della nazionale femminile di calcio nigeriana Cultura Gay

Fifa condanna l’omofobia della nazionale femminile di calcio nigeriana

Fifa condanna l'omofobia della nazionale femminile di calcio nigeriana Cultura Gay Intervistata dall’emittente radiofonica tedesca, Hessischer Rundfunk, Tatjana Haenni, dirigente addetta alle competizioni femminile degli ultimi Mondiali di calcio, ha condannato le parole di Eucharia Uche, ct della nazionale donne che, negli scorsi giorni, aveva definito l’omosessualità come “qualcosa di sporco” e “moralmente sbagliato”:

La Fifa contrasta ogni forma di discriminazione. Siamo in un evento della Fifa, le spiegheremo che sarebbe opportuno esprimersi in maniera equilibrata.

Charlize Theron: "Il matrimonio gay? Un diritto divino" Cultura Gay

Charlize Theron: “Il matrimonio gay? Un diritto divino”

Charlize Theron: "Il matrimonio gay? Un diritto divino" Cultura Gay Charlize Theron, che non ha mai manifestato l’intenzione di sposarsi, è convinta che a nessuno si debba negare il diritto di sposarsi (comprese coppie gay):

Sono stata molto fortunata ad avere rapporti in cui sono stata bene assieme al mio partner. Non vedo il matrimonio come una delle mie mete future. Qualcuno potrebbe dire, che sono stata influenzata dal matrimonio dei miei genitori… molto travagliato. Le nozze gay sono un diritto divino. Non deve essere il governo e a dirci chi amare e cosa può farci bene nell’amore. E credo che il nostro Presidente non abbia fatto ancora abbastanza per alorizzare questa legge.

A seguire, l’intervista completa al Piers Morgan Tonight.

Sergio Lo Giudice sposerà il compagno ad Oslo Cultura Gay

Sergio Lo Giudice sposerà il compagno ad Oslo

Sergio Lo Giudice sposerà il compagno ad Oslo Cultura Gay A pochi giorni dall’approvazione dei matrimoni gay a New York, Sergio Lo Giudice, capogruppo del Pd a Bologna e presidente onorario di Arcigay, sposerà il suo compagno, Michele Giarratano, a Oslo. E’ l’avvocato ad annunciare il sospirato evento, tenuto nascosto, fino all’ultimo momento, per scaramanzia (Fonte Repubblica):

Sono un tradizionalista, a maggio ho fatto un sopralluogo con la mia testimone per vedere la sala, ci saranno i confetti e tutto il resto.

Nelle prossime settimane, i due futuri sposi si recheranno nella capitale della Norvegia per ufficializzare la loro unione. Lo Giudice ha motivato la scelta del Paese scandinavo come luogo prescelto per le nozze: