Livorno: approvata mozione per l'istituzione delle famiglie anagrafiche Cultura Gay

Livorno: approvata mozione per l’istituzione delle famiglie anagrafiche

Livorno: approvata mozione per l'istituzione delle famiglie anagrafiche Cultura Gay Il Consiglio comunale di Livorno ha approvato una mozione relativa all’istituzione del certificato anagrafico di famiglia presentata da Arianna Terreni del Partito democratico. La città toscana offrirà la possibilità a tutte le coppie conviventi (senza alcuna discriminante di sesso) di poter essere riconosciute dalle istituzioni locali come famiglia anagrafica. Un plauso arriva da Calogero Cavataio, di Arcigay “Il faro” Livorno”, entusiasta per l’iniziativa comunale (Fonte Ufficio Stampa Arcigay):

Quella di oggi è una conquista nella battaglia per i diritti civili e i diritti umani di prima generazione, quelli che storicamente si sono affermati per primi e che sanciscono le libertà individuali. Il certificato anagrafico di convivenza non è un matrimonio di serie b ma qualcosa di diverso. Non toglie diritti a chi già li ha ma li conferisce a chi oggi è penalizzato dal deficit legislativo presente all’interno del nostro ordinamento giuridico.

Pordenone: disabile gay aggredito, condannati gli aggressori omofobi Cultura Gay

Pordenone: disabile gay aggredito, condannati gli aggressori omofobi

Pordenone: disabile gay aggredito, condannati gli aggressori omofobi Cultura Gay Il Tribunale di Pordenone ha condannato ad un anno e due mesi di reclusione (senza condizionale o sconti di pena) i colpevoli dell’aggressione ai danni di un omosessuale non vedente. Tre uomini hanno inseguito e picchiato selvaggiamente il disabile a causa della sua omosessualità. Il pubblico ministero, Federico Facchin, ha sentenziato che si è trattato di “un’azione gratuita mossa da puro odio”.

I risarcimenti sono stati quantificati in 15mila euro per la parte civile che rappresentava i tutori della vittima; in 5mila euro al Comune di Pordenone e mille euro al Codacons; in 1 euro, cifra simbolica, per l’Arcigay. L’avvocato del giovane Francesco Furlan ha dichiarato entusiasta:

E’ stato riconosciuto il ruolo di Arcigay; ritengo che la pena sia stata un po’ bassa, vedremo le motivazioni. Ora venga approvata la legge che riconosce le aggravanti per la violenza omofoba.

Perù: i matrimoni gay nel programma elettorale dei due candidati alla Presidenza della Repubblica Cultura Gay

Perù: i matrimoni gay nel programma elettorale dei due candidati alla Presidenza della Repubblica

Perù: i matrimoni gay nel programma elettorale dei due candidati alla Presidenza della Repubblica Cultura Gay Nonostante la forte opposizione della Chiesa cattolica, i due principali candidati alla Presidenza della Repubblica peruviana (le elezioni si terranno il prossimo 10 aprile con eventuale ballottaggio al 5 giugno) hanno inserito nella propria agenda elettorale, iniziative a favore del matrimonio gay (o quantomeno al riconoscimento delle unioni civili tra persone dello stesso sesso).

L’ex presidente Alejandro Toledo (esponente del partito Perú Posible), attualmente in testa ai sondaggi elettorali, ha sottolineato che il suo programma contempla la legittimazione delle coppie di fatto gay con l’obiettivo di governare ‘una società inclusiva dato che il Perù non è uno Stato repressivo’. Manuel Rodríguez Cuadros, rappresentante dello schieramento Fuerza Social, si dichiara a favore di una riforma delle leggi peruviane per mettere agli omosessuali di sposarsi.

New York: l'imam Abdallah Adhami si è dimesso dopo commenti anti-gay Cultura Gay

New York: l’imam Abdallah Adhami si è dimesso dopo commenti anti-gay

New York: l'imam Abdallah Adhami si è dimesso dopo commenti anti-gay Cultura Gay Vi ricordate dell’imam Adballah Adhami, che qualche giorno fa, aveva espresso la volontà di fondare una moschea a Ground Zero (dove una volta, sorgevano le Torri Gemelle) e curare gli omosessuali abusati da piccolini? Dopo appena tre settimane dalle sue incredibili affermazioni, l’imam è stato costretto a chiudere bottega per aver fomentato una pubblicità negativa al suo gruppo di fedeli, in seguito alla sua proposta diffamatoria.

Nonostante questo ultimo clamoroso imbarazzo, i suoi piani espansionistici stanno andando avanti: l’uomo è intenzionato a raccogliere 100 milioni di dollari, necessari per edificare i 13 piani di un centro di preghiera per la comunità musulmana newyorkese, situato a due isolati di distanza dal sito del World Trade Center a Manhattan. Sharif El-Gamal, capo religioso degli islamici in America, ha ritenuto necessaria la sostituzione:

Naike Rivelli: "Amo sia gli uomini che le donne" Gallery Gossip Gay Video

Naike Rivelli: “Amo sia gli uomini che le donne”

Naike Rivelli: "Amo sia gli uomini che le donne" Gallery Gossip Gay Video Esce oggi, Metamorphose Me, l’album d’esordio di Naike Rivelli (sotto pseudonimo Nayked), nota alle cronache mondane per essere la figlia (d’arte?!) di Ornella Muti. Tracce, fotografie e videoclip lesbo-chic che lasciano poco spazio all’immaginazione. La neocantante ha chiarito (come se ce ne fosse bisogno) il suo rapporto con l’amore e la sessualità (Fonte Panorama):

Sono una donna e le donne giocano. Sono single da tre anni e mezzo e anche se amo sia gli uomini che le donne, ora questo è un momento è tutto per me. Mi sono fidanzata e sposata presto, ho vissuto rapporti molto lunghi e vissuti e in più sono diventata mamma da giovanissima. Adesso mi sto concentrando sul lavoro. Quando è finita la storia con il mio ultimo ragazzo ho smesso di frequentare tutta una serie di persone e mi sono un po’ alienata. Ho trovato poi un gruppo di amiche in un ambiente come quello dello spettacolo dove di solito c’è molta competizione. Mi hanno fatto capire la bellezza dello stare insieme.

Bahrain: 200 gay arrestati con l'accusa di sodomia GLBT News

Bahrain: 200 gay arrestati con l’accusa di sodomia

Bahrain: 200 gay arrestati con l'accusa di sodomia GLBT News Ben 200 uomini gay sono stati arrestati in Bahrain. La polizia locale ha fatto irruzione in una festa privata dopo la segnalazione di una fonte anonima che avvisa della celebrazione di un matrimonio tra persone dello stesso sesso. Il portale GayNz, riporta che gli agenti sarebbero arrivati nella villa trovando ragazzi completamente ubriachi con abiti e make up femminili.

Gli uomini, originari del Bahrain o Paesi del Golfo, sono stati arrestati condotti in commissariato con l’accusa di ‘comportamenti contro la morale pubblica’. Si sta verificando tuttora se gli imputati possono essere condannati per ‘dissolutezza o sodomia’.

Canal +: la programmazione del primo marzo sarà dedicata ai gay Cultura Gay Televisione Gay

Canal +: la programmazione del primo marzo sarà dedicata ai gay

Canal +: la programmazione del primo marzo sarà dedicata ai gay Cultura Gay Televisione Gay Canal + ha in serbo un primo marzo con i fiocchi. Il canale satellitare francese trasmetterà una serie di film e documentari dedicati al mondo omosessuale durante tutta la notte dell’1 marzo, a partire dalle 20:50 (alcuni tra l’altro in prima visione). Ad aprire le danze sarà la pellicola I love you Philip Morris (Colpo di fulmine – Il mago della truffa, l’orrido titolo italiano) con Ewan McGregor e Jim Carrey.

A seguire ci saranno una serie di documentari come Sagat, incentrato sul porno attore gay François Sagat,  e Non dire a mia madre che sono gay, che racconterà i coming out  tragicomici di alcuni omosessuali francesi.

Spagna: Zapatero candida Carla Antonelli, attrice e attivista transessuale Cultura Gay GLBT News

Spagna: Zapatero candida Carla Antonelli, attrice e attivista transessuale

Spagna: Zapatero candida Carla Antonelli, attrice e attivista transessuale Cultura Gay GLBT News All’interno della lista del partito socialista Josè Luis Zapatero per le elezioni regionali di Madrid (che si terranno nel mese di maggio) ci sarà anche una transessuale. Carla Antonelli è una vecchia conoscenza per tutti i difensori dei diritti degli omosessuali, è stata fino al 2007 la coordinatrice del collettivo Gltb (Gay-Lesbiche-Transessuali-bisessuali).

La Antonelli non è solo conosciuta per il suo attivismo in materia di riconoscimento dei diritti del popolo gay ma anche per il suo lavoro di attrice, ha preso parte al film per la tv La sindrome di Ulisse.

Roma Europride 2011: Luciana Littizzetto testimonial Cultura Gay Manifestazioni Gay Video

Roma Europride 2011: Luciana Littizzetto testimonial

Roma Europride 2011: Luciana Littizzetto testimonial Cultura Gay Manifestazioni Gay Video Luciana Litizzetto, una delle più amate e dissacranti attrici di satira italiane, ha prestato il proprio volto per l’Europride che si terrà il prossimo 11 giugno a Roma. La poliedrica artista ha invitato, a modo suo, a partecipare alla manifestazione:

Mi raccomando tutti al Gay Pride europeo qui a Roma. Invito a sfilare anche i miei amici Eminenza, Bertone a venire qua. Ci farà una parte della non educazione sessuale nelle scuole, perchè pericolosa a scuola. Ci sarà un grande divertimento e tutta questa fila di gay che ormai sono molto più fighi degli eterosessuali. Se tu vai ad una festa e vedi uno figo, il 99% è gay. Porca miseria.

Il video è consultabile su www.europrideroma.it o sul canale Youtube ufficiale dell’evento, su cui a breve verranno pubblicati anche i filmati con Claudio Bisio, Nicoletta Mantovani Pavarotti e tanti altri.

Gay iraniano ottiene asilo politico in Italia Cultura Gay GLBT News

Gay iraniano ottiene asilo politico in Italia

Gay iraniano ottiene asilo politico in Italia Cultura Gay GLBT News Ha ottenuto l’asilo politico dal governo italiano come rifugiato Vahid Kiani Motlagh, l’omosessuale iraniano di 32 anni che era stato arrestato in Francia lo scorso anno quando si stava recando in Belgio per sposare il suo compagno.

È stato grazie al gruppo Everyone, l’associazione francese La Cimade, l’associazione italiana Certi diritti ed altri gruppi per la difesa dei diritti degli omosessuali che è stato possibile agire in difesa della vita di Vahid. Il giovane, nel caso in cui non fosse stato dichiarato rifugiato, sarebbe stato rispedito in Iran, dove l’omosessualità è punita con la morte.

Rosalinda Celentano a Domenica Cinque: "Chi ha inventato la parola omosessualità, ha paura dell'amore" Cultura Gay Video

Rosalinda Celentano a Domenica Cinque: “Chi ha inventato la parola omosessualità, ha paura dell’amore”

Rosalinda Celentano a Domenica Cinque: "Chi ha inventato la parola omosessualità, ha paura dell'amore" Cultura Gay Video Rosalinda Celentano, una dei tre figli del clan Celentano/Mori, si è confessata in una lunga intervista a Domenica Cinque, svelando particolari inediti del suo rapporto con i genitori famosi (in particolare la madre) non proprio idilliaco e del proprio modo di vivere l’amore ed una non meglio decifrata sessualità:

Non mi vedo madre ma ho un forte istinto materno. Sarei una madre pasticciona. Non ci sono molti uomini, e ribadisco che spero di innamorami di una creatura. Non capisco la parola omosessualità chi l’ha inventata ha paura dell’amore. A me non piace la donna, io la amo. Ho paura di addentrarmi nel corpo di questa creatura perché ha un sesso. Avrei voluto un mondo senza sesso. L’amore non si giudica, si fa, con chiunque lo si faccia.

Dopo il salto, un estratto video della chiacchierata con Federica Panicucci.

Fli, Benedetto Della Vedova favorevole agli insegnanti trans nei licei italiani Cultura Gay Video

Fli, Benedetto Della Vedova favorevole agli insegnanti trans nei licei italiani

Fli, Benedetto Della Vedova favorevole agli insegnanti trans nei licei italiani Cultura Gay Video Uno dei massimi esponenti del Fli di Gianfranco Fini, Benedetto Della Vedova, ha esposto il suo pensiero sulla possibilità di un insegnante trans nei licei italiani dopo la decisione dell’Università Statale di Milano di istituire un corso sull’omosessualità. Ai microfoni di Klauscondicio, il parlamentare ha detto:

Io credo che le valutazioni sulla qualità degli insegnanti debbono prescindere dal loro orientamento sessuale e genere. Gli insegnanti si giudicano sulla qualità del loro insegnamento e anche per la loro capacità di costituire un buon esempio.

Shia LaBeouf arrestato per rissa a sfondo omofobo Gossip Gay

Shia LaBeouf arrestato per rissa a sfondo omofobo

Shia LaBeouf arrestato per rissa a sfondo omofobo Gossip Gay Non sarà stato sicuramente un suo accanito estimatore, il tizio che ha colpito ripetutamente al volto Shia LaBeouf, venerdì notte. L’attore e’ finito in manette, anche se per poco tempo, per aver partecipato ad una rissa in un bar, la Mad Bull’s Tavern di Sherman Oaks.

Secondo l’aggiornatissimo sito web RadarOnline, il protagonista di Transformers sarebbe stato chiamato, senza mezzi termini, ‘frocio del cazzo’. Un’offesa troppo grave per non essere vendicata con pugni, calci e la spaccatura di un labbro.

Trieste: bomboniere per unioni gay Lifestyle Gay

Trieste: bomboniere per unioni gay

Trieste: bomboniere per unioni gay Lifestyle Gay In attesa (e nella remota eventualità) che, anche in Italia, si riconoscano le unioni civili tra persone dello stesso sesso, due donne di Trieste si sono portate avanti col lavoro, commissionando delle bomboniere pensate appositamente per la clientela gay.

Accanto ai tradizionali ricordi del battesimo, cresima, il negozio Blu di Galleria Protti, in pieno centro cittadino, espone veri e propri oggettini per rendere ancora più speciale il giorno delle future nozze gay. Ma come è nata un’idea così fantascientifica? L’iniziativa promossa da Gabriella Donna e dalla sua socia Desiree Cerne, ha raccolto il parere favorevole di Danilo Slokar, esponente leghista e marito di una delle due donne (Fonte Il Piccolo di Trieste):