Polonia: associazione gay vuole spalti separati per Euro 2012 Cultura Gay

Polonia: associazione gay vuole spalti separati per Euro 2012

Polonia: associazione gay vuole spalti separati per Euro 2012 Cultura Gay E’ una discutibilissima richiesta quella arrivata da una associazione gay polacca. In occasione di UEFA EURO 2012 (che si disputeranno proprio in Polonia e in Ucraina) Rainbow Tribuna ha chiesto che negli spalti venga creata una zona a solo utilizzo dei tifosi omosessuali.

L’associazione crede che sia necessario creare questi appositi spazi per gay, lesbiche, transessuali e bisessuali in modo da salvaguardare la loro sicurezza. Allontanando il popolo lgbt dal resto dei tifosi si eviteranno violenze, offese e quant’altro, in pratica è quanto sostengono.

Francia: uomo picchiato dal vicino di casa perché gay Cultura Gay

Francia: uomo picchiato dal vicino di casa perché gay

Francia: uomo picchiato dal vicino di casa perché gay Cultura Gay Julien e il suo migliore amico sono stati picchiati barbaramente da 4 uomini a volto scoperto alle 6 di sabato 19 febbraio. I due stavano rientrando a casa dopo aver trascorso la notte in un locale di Lione quando sono stati raggiunti dai balordi che li hanno per prima offesi chiamandoli “checche di merda” per poi riempirli di botte.

È stato provvidenziale l’aiuto di un ragazzino che passava di lì, grazie a lui è intervenuta sia la gendarmerie che una ambulanza a prestare i primi soccorsi. Secondo le prime indagini a partecipare al raid punitivo ci sarebbe stato anche il vicino di casa del ventisettenne omosessuale.

Praga: nuova mappa per i turisti gay Cultura Gay

Praga: nuova mappa per i turisti gay

Praga: nuova mappa per i turisti gay Cultura Gay Praga, la capitale della Repubblica Ceca, ha appena rilasciato una nuova mappa contenete tutte le attrattive turistiche che potrebbero interessare i visitatori omosessuali. È possibile venire in possesso della mappa presso i punti di informazione, i pub e gli alberghi, oppure direttamente dal sito del ministero del turismo.

La distribuzione degli opuscoli dedicati al popolo lgbt non è nuova, ha avuto inizio nel dicembre 2010. L’iniziativa ha avuto un notevole successo tanto che si è provveduto a stampare altri volantini con un maggior numero di attrattive gay friendly.

James Toney: "David Haye è gay" Gossip Gay

James Toney: “David Haye è gay”

James Toney: "David Haye è gay" Gossip Gay James Toney, pugile statunitense di pesi massimi, è stato intervistato dal portale eastsideboxing.com. tutto è filato liscio come l’olio fino a quando il giornalista è arrivato a chiedergli cosa ne pensasse di David Haye. Lights Out ha dato il meglio di se parlando dell’attuale campione WBA di pesi massimi:

Io lo chiamo David Gay. Lui è gay. Capisci quello che sto dicendo? Lui è gay!

Coca Cola paga le operazioni per cambiare sesso ai dipendenti trans Cultura Gay

Coca Cola paga le operazioni per cambiare sesso ai dipendenti trans

Coca Cola paga le operazioni per cambiare sesso ai dipendenti trans Cultura Gay Le grosse multinazionali americane, come la Coca Cola, sono disposte ad accollarsi le spese per l’operazione dei propri dipendenti trans al fine ottenere un buon indice di giudizio nelle classifiche dei gruppi per i diritti umani (Fonte Daily Mail):

I giganti delle corporation come Coca Cola, Yahoo!, American Express e AT&T stanno espandendo la loro copertura assicurativa per venire incontro alle necessità degli impiegati transgender. Il trend cresce gradualmente. Ma è in programma un picco quando la Human Rights Campaign, il più grande gruppo di advocacy per i gay, alzerà l’asticella nella sua annuale corporate diversity card. Le grandi compagnie aspirano ad un rating del 100% nel Corporate Equality Index dell’HRC.

Lionel Messi querela politico argentino per manifesto omofobo Cultura Gay

Lionel Messi querela politico argentino per manifesto omofobo

Lionel Messi querela politico argentino per manifesto omofobo Cultura Gay Lionel Messi, attacante del Barcellona, ha esposto denuncia contro Alfredo Olmedo, politico di estrema destra, per aver sfruttato indebitamente la sua immagine per un manifesto a sfondo omofobo con tanto di slogan accattivante ‘Sì allo sport, no alla droga. Olmedo Governatore’.

Le idee alquanto discutibili (“Non esistono eterosessuali e omosessuali, ma solo uomini e donne”) del candidato non sono piaciute all’asso spagnolo, che ha invitato i suoi avvocati a procedere legalmente:

Il sesso orale provoca il cancro alla gola Amore e Sesso Gay

Il sesso orale provoca il cancro alla gola

Il sesso orale provoca il cancro alla gola Amore e Sesso Gay Il sesso orale provoca il cancro alla gola. Non è l’ultimo anatema lanciato da un prelato ma i risultati di uno studio condotto dall’Università dell’Ohio, la quale ha diffuso i dati durante l’American Association for the Advancement of Science di Washington.

Secondo gli studiosi praticare il sesso orale provoca molti più danni del fumo. Fellatio e cunnilingus sarebbero i maggiori responsabili della diffusione del virus HPV, ovvero il maggiore responsabile dei tumori alla gola negli ultimi anni.

Keshet UK, il primo forum per gay, lesbiche e transgender ebrei Cultura Gay

Keshet UK, il primo forum per gay, lesbiche e transgender ebrei

Keshet UK, il primo forum per gay, lesbiche e transgender ebrei Cultura Gay In Inghilerra, è stato lanciato un forum nazionale per lesbiche, gay, bisessuali e trans ebrei. Keshet UK (che tradotto vuol dire arcobaleno) vuole sfidare i pregiudizi, affrontare il bullismo anti-gay e sostenere le persone LGBT nelle scuole, sinagoghe e dell’assistenza sociale. Il rabbino David Mitchell, co-fondatore dell’associazione, è entusiasta dell’iniziativa:

E’ un momento emozionante. Accanto ai recenti cambiamenti sociali e legali nel Regno Unito ci sono ora un numero crescente di gruppi culturali e sociali di ristorazione per gli ebrei LGBT. La comunità ebraica britannica LGBT è ulteriormente potenziata da attivisti di ogni decennio dal 1950.

Spagna: 5,6 milioni di spettatori per Brokeback Mountain Televisione Gay

Spagna: 5,6 milioni di spettatori per Brokeback Mountain

Spagna: 5,6 milioni di spettatori per Brokeback Mountain Televisione Gay Torniamo a parlare di Brokeback Moutain. Il film di Ang Lee è stato oggetto di un sondaggio spagnolo riguardante la sua visibilità. Si è partiti da questa domanda: Quanti iberici lo hanno visto? Tenendo conto soltanto dei tre passaggi televisivi si è notato che in totale gli spettatori sono stati quasi 6 milioni.

Andando nel particolare, i telespettatori che hanno assistito al lungometraggio sono stati 5,6 milioni, ovvero il 14,43% della popolazione totale. La pellicola è stata trasmessa in prima visione tv da TVE (che aveva anche acquistato i diritti per una seconda riproposizione), mentre di recente è andata in onda sulla televisione regionale delle Isole Canarie, Tv Canaria.

Claudio Bellucci: "I calciatori gay devono mantenere un'aria da maschio rude per questo non fanno outing" Cultura Gay

Claudio Bellucci: “I calciatori gay devono mantenere un’aria da maschio rude per questo non fanno outing”

Claudio Bellucci: "I calciatori gay devono mantenere un'aria da maschio rude per questo non fanno outing" Cultura Gay Il quotidiano Qn ha raccolto la testimonianza di Victory, il nome in codice usato da un calciatore che milita in una serie minore:

Nel calcio è pieno di bisex, ci sono più attivi che passivi. In Italia nessun calciatore ammetterà mai di essere gay, ci sono troppi condizionamenti sociali. A me capita spesso di andare con calciatori di serie A. A molti di loro piace fare sesso in gruppo anche con compagni di altre squadre. Alcuni sono nazionali. Fanno sesso per il puro piacere di farlo e non c’è seguito si ferma tutto ad una sera.

Grande Fratello 11, Roberto Manfredini: "Non sono gay" Gossip Gay

Grande Fratello 11, Roberto Manfredini: “Non sono gay”

Grande Fratello 11, Roberto Manfredini: "Non sono gay" Gossip Gay A Roberto Manfredini piacciono gli uomini? Conoscere i gusti sessuali del concorrente del Grande Fratello 11 era uno dei dubbi che attanagliava la vostra mente? L’attesa è finita! Finalmente potrete dormire notti tranquille!

Roberto ha rilasciato un’intervista ai cugini di Mondoreality nella quale ha parlato anche della sua sessualità. L’ultimo eliminato dal reality più longevo d’Italia ha smentito tutte le voci riguardanti la sua presunta omosessualità:

La mia eterosessualità fra i miei amici è conosciuta, c’ho sempre un chiodo fisso. Ci sta, ogni tanto ho atteggiamenti femminili, non sono un esempio eclatante della virilità… per come parlo, per come uso le mani… ci sta.

Angelo Bagnasco: "Sui gay solo valutazioni etiche e non scientifiche" Cultura Gay

Angelo Bagnasco: “Sui gay solo valutazioni etiche e non scientifiche”

Angelo Bagnasco: "Sui gay solo valutazioni etiche e non scientifiche" Cultura Gay Il presidente della Cei, il cardinale Angelo Bagnasco ha dato la propria visione dei fatti sulle affermazioni inquietanti di monsignor Paolo Rigon, vicario giudiziale del Tribunale ecclesiastico della Liguria, in merito alla malattia denominata omosessualità (Fonte La Stampa):

Mi pare che monsignor Rigon non abbia innanzitutto usato il termine ‘estirparè. Così mi è stato detto. Quello che lui ha scritto nella sua relazione è molto semplice, direi ovvio per quanto riguarda i motivi di nullità e il tema della fedeltà nel matrimonio. Per il resto non tocca a noi dare delle valutazioni di tipo scientifico ma a noi toccano quelle di tipo etico.

L'ombra del destino: coppie gay uccise per fiction Cultura Gay

L’ombra del destino: coppie gay uccise per fiction

L'ombra del destino: coppie gay uccise per fiction Cultura Gay Debutterà, stasera, L’ombra del destino, la miniserie di Canale 5 in sei puntate con protagonisti Adriano Giannini e Romina Mondello. La storia (poco gay friendly) si svolge sull’isola di San Giorgio, una piccola isola a sud della Sicilia, al centro del Mar Mediterraneo, dove la natura incontaminata si fonde finemente con le rovine archeologiche del luogo.

Tutto inizia con l’incontro tra un uomo ed un archeologo, a cui viene mostrato un frammento di un piatto sacrificale, contornato da una misteriosa profezia.

Gianfranco Rotondi: "La Democrazia Cristiana ha avuto dirigenti gay" Cultura Gay

Gianfranco Rotondi: “La Democrazia Cristiana ha avuto dirigenti gay”

Gianfranco Rotondi: "La Democrazia Cristiana ha avuto dirigenti gay" Cultura Gay Durante la presentazione del libro Nuovi democristiani – attimi fuggenti di una storia infinita, Gianfranco Rotondi, ministro dell’Attuazione del programma, ha ammesso che ci sono stati dirigenti gay all’interno della Democrazia Cristiana:

I comportamenti privati dei politici non hanno nessuna rilevanza: la Democrazia Cristiana ha espresso eminenti uomini politici che sono stati regolarmenti sposati, con bellissime famiglie e fedeli alle loro mogli. Ma ne ha avuti altri che hanno creduto nella famiglia al punto di averne due o tre, ha avuto dirigenti omosessuali e dirigenti con una vita personale notoriamente un po’ fuori dal catechismo, ma tutte queste cose non sono mai state importanti per il giudizio che la Dc esigeva sui suoi programmi e sugli atti dei governi.