Kenya, Primo ministro Raila Odinga: "I gay vanno arrestati" Cultura Gay

Kenya, Primo ministro Raila Odinga: “I gay vanno arrestati”

Kenya, Primo ministro Raila Odinga: "I gay vanno arrestati" Cultura Gay In una ipotetica classifica dei paesi maggiormente gay friendly degli ultimi mesi, di sicuro l’Africa non occuperebbe le prime posizioni. Dopo la campagna denigratoria messa in atto dal magazine ugandese Rolling Stones, tocca al Kenia, questa volta, sparare a zero contro la popolazione lgbt.

Il primo ministro del Kenia, Raila Odinga, ha dichiarato che tutti gli omosessuali e le lesbiche trovati in atteggiamenti intimi dovranno essere arrestati:

Cher, Christina Aguilera, Stanley Tucci e Cam Gigandet contro il bullismo omofobo (video) Cultura Gay Icone Gay Video

Cher, Christina Aguilera, Stanley Tucci e Cam Gigandet contro il bullismo omofobo (video)

Cher, Christina Aguilera, Stanley Tucci e Cam Gigandet contro il bullismo omofobo (video) Cultura Gay Icone Gay Video In occasione della presentazione ufficiale di Burlesque, Cher, Christina Aguilera, Stanley Tucci e Cam Gigandet hanno condannato duramente gli episodi di violenza omofoba degli ultimi mesi. Tucci ha un’idea ben chiara del fenomeno:

Il bullismo diretto a ragazzi gay è una reazione contro una società sempre più ostile all’accettazione della comunità omosessuale. Desidererei una comunità più aperta, creatrice di nuove libertà… così la gente non avrebbe alcun problema a fare coming out, invece di essere vittima di bullismo omofobo.

Mentre Cher apprezza la “gentilezza” dei giovani americani, la Aguilera, da sempre tra le sostenitrici più convinte della causa glbt, ritiene che questa brutta piaga debba essere definitivamente debellata e lancia un messaggio ai suoi fan gay:

Gay Help Line: il 21% delle telefonate proviene da minorenni Cultura Gay

Gay Help Line: il 21% delle telefonate proviene da minorenni

Gay Help Line: il 21% delle telefonate proviene da minorenni Cultura Gay Il 62% delle persone che contatto Gay Help Line hanno meno di 29 anni. È quanto emerge dagli ultimi dati diffusi dallo stesso numero verde che da anni si batte contro l’omofobia e la transfobia. Fabrizio Marrazzo, presidente dell’Arcigay Roma, ha fatto sapere che nel primo semestre del 2010 più di 1.600 persone, ogni 30 giorni, hanno contattato l’800 713 713.

Febbraio e maggio sono i mesi in cui i centralini di GHL hanno subito un aumento delle telefonate che denunciavano discriminazioni e aggressioni a sfondo omofobo. Per quanto riguarda i contatti complessivi, che si sono registrati dall’avvio del servizio, si è arrivati a 92 mila.

Carlo Giovanardi: “I matrimoni gay non garantiscono amore ai bambini” Cultura Gay

Carlo Giovanardi: “I matrimoni gay non garantiscono amore ai bambini”

Carlo Giovanardi: “I matrimoni gay non garantiscono amore ai bambini” Cultura Gay Nuove “pirle” di Carlo Giovanardi. Il sottosegretario di Stato con delega alla Famiglia, in occasione dell’Aimmf, ha voluto dire la sua sulla pericolosità delle unioni omosessuali:

Fenomeni di disgregazione come divorzi e separazioni, i matrimoni tra uomo e uomo, tra donna e donna, sono visti da esponenti di certi paesi europei, come grandi conquiste. Io ho l’impressione invece che un po’ di riflessione sulle conseguenze si debba fare. Sopratutto su coloro che in questa situazione possono rimetterci, cioè i minori. Che sarebbero defraudati da quel diritto fondamentale che ogni bambino dovrebbe avere: nascere in un contesto d’amore.

Regione Lazio elimina il divieto ai siti di informazione gay Cultura Gay

Regione Lazio elimina il divieto ai siti di informazione gay

Regione Lazio elimina il divieto ai siti di informazione gay Cultura Gay È stato necessario scatenare un polverone per far ripristinare i siti a tematica omosessuale all’interno della Regione Lazio. Qualche tempo fa Sergio Rovasio, membro dei Radicali, aveva denunciato una vera e propria censura che era stata effettuata a discapito dei siti che avevano nel dominio la parole “gay”.

Sui computer della Regione Lazio un messaggio avvertiva che il contenuto dei vari Gay.it, Gay.tv, Gaynews.it era stato oscurato perché giudicato come “pornografico”. Questo accadeva più o meno una settimana fa, adesso la limitazione ai siti web omo è stata eliminata.

Usa: il 41% dei trans ha pensato al suicidio Cultura Gay

Usa: il 41% dei trans ha pensato al suicidio

Usa: il 41% dei trans ha pensato al suicidio Cultura Gay La National Center for Transgender Equality e la National Gay and Lesbian Task Force hanno diffuso i dati di una ricerca che ha avuto come oggetto le persone transessuali. Dal sondaggio è emerso che il 41% dei trans a pensato almeno una volta al suicidio.

Sono state intervistate più di settemila persone transessuali americani, le quali hanno dichiarato che troppo spesso sono state vittime di discriminazione e violenze da parte della società.

Messico: partito usa fondi pubblici per finanziare seminari che guariscono l'omosessualità Cinema Gay GLBT News

Messico: partito usa fondi pubblici per finanziare seminari che guariscono l’omosessualità

Messico: partito usa fondi pubblici per finanziare seminari che guariscono l'omosessualità Cinema Gay GLBT News In Messico, più precisamente nello stato di Jalisco, il Partito azione nazionale è stato accusato dall’opposizione di utilizzare fondi pubblici per una serie di incontri dedicati alla guarigione  dell’omosessualità.

All’interno dei seminari, che si sono svolti dal 12 al 14 novembre scorsi, il terapeuta americano Richard Cohen ha parlato della possibilità di guarire dalla condizione di omosessuali. Cohen non è nuovo a terapie in grado di “far passare l’omosessualità”, tant’è che durante i meeting ha ribadito delle sue vecchie idee:

Germania: teologo afferma che nella Chiesa Cattolica sono presenti i peggiori omofobi Cultura Gay

Germania: teologo afferma che nella Chiesa Cattolica sono presenti i peggiori omofobi

Germania: teologo afferma che nella Chiesa Cattolica sono presenti i peggiori omofobi Cultura Gay Chi meglio di David Berger può sapere cosa si cela dietro i tanti anatemi lanciati dal Vaticano contro i gay. Il professore tedesco, infatti, possedeva una cattedra presso la Pontificia Accademia di San Tommaso d’Aquino in Vaticano.

Durante gli anni da lavoro svolti all’interno dell’istituto ecclesiastico ha spiegato che vigeva una vera e propria censura nei confronti di tutto quello che apparteneva al mondo omosessuale. Berger ha spiegato che era costretto a usare termini come “sodomiti perversi” al posto di “omosessuali. Tutto questo aveva una ragione: secondo il teologo molti dei preti sono attratti da persone dello stesso sesso, e sono proprio loro a essere i peggiori omofobi:

Texas: riceve avance da un amico, lo uccide con un bastone Cultura Gay GLBT News

Texas: riceve avance da un amico, lo uccide con un bastone

Texas: riceve avance da un amico, lo uccide con un bastone Cultura Gay GLBT News Ucciso dopo aver fatto una avance al suo amico. È successo in Texas dove un ragazzo di diciotto anni è stato prima massacrato di botte con un bastone e poi bruciato da un altro ragazzo, che tra l’altro frequentava da più di cinque anni.

Joshua Wilkerson aveva finalmente deciso di dichiararsi a Hermilio Moralez, quest’ultimo però ha reagito in malo modo al coming out dell’amico. Il diciannovenne lo ha così colpito violentemente con una bastone fino a quando la vittima ha perso completamente i sensi, successivamente per occultare il cadavere ha deciso di dargli fuoco.

Papa Ratzinger: "I gay sono peccatori da rispettare" Cultura Gay

Papa Ratzinger: “I gay sono peccatori da rispettare”

Papa Ratzinger: "I gay sono peccatori da rispettare" Cultura Gay Esce oggi, Luce nel mondo, il controverso libro-intervista di Benedetto XVI, scritto con il giornalista tedesco Peter Seewald, riprendendo i passi salienti di discorso pronunicato a Ratisbona nel 2006. Tra i tanti temi trattati dal Santo Padre, spicca la sezione dedicata alla “piaga  planetaria” dell’omosessualità:

L’omosessualità rimane qualcosa che e’ contro la natura di quello che Dio ha originariamente voluto. Se qualcuno presenta delle tendenze omosessuali profondamente radicate – ed oggi ancora non si sa se sono effettivamente congenite oppure se nascano invece con la prima fanciullezza – se, in ogni caso, queste tendenze hanno un certo potere su quella data persona, allora questa è per lui una grande prova, cosi’ come una persona può dover sopportare altre prove.

UK: le scuole islamiche insegnano l'omofobia Cultura Gay

UK: le scuole islamiche insegnano l’omofobia

UK: le scuole islamiche insegnano l'omofobia Cultura Gay Le scuole musulmane presenti nel Regno Unito insegnano agli studenti l’odio per gli ebrei e gli omosessuali. E’ quanto emerso dalla trasmissione di approfondimento giornalistico della Bbc, Panorama. Delle telecamere hanno ripreso alcuni docenti che parlavano di inferno nel caso di non adesione alla dottrina islamica.

Inoltre, all’interno dei testi usati dagli studenti sono descritte delle vere e proprio torture da effettuare nel caso di presenza di persone gay. Neal Robinson, esperto di Corano, ha spiegato come i manoscritti siano troppo spesso interpretati male.

Reggio Calabria: uomo riceve 25 mila euro dopo aggressione omofoba GLBT News

Reggio Calabria: uomo riceve 25 mila euro dopo aggressione omofoba

Reggio Calabria: uomo riceve 25 mila euro dopo aggressione omofoba GLBT News Ci sono voluti quasi dieci anni perché la vicenda di Massimo Frana si concludesse. Nel settembre del 2001 il docente fu aggredito, insieme ad altri suoi amici, nel pieno centro di Reggio Calabria da un gruppo di giovani che li massacrarono di botte.

Solo ora l’aggressione omofoba è stata giustamente punita: i balordi sono stati condannati a due anni di reclusione per i reati di lesioni personali gravi ed ingiurie. Frana, inoltre, riceverà 25 mila euro di risarcimento, questo perché fu colui che subì maggiori danni a causa della violenza.

La Uefa prenderà dei provvedimenti contro Vlatko Markovic dopo le sue dichiarazioni omofobe Cultura Gay GLBT News

La Uefa prenderà dei provvedimenti contro Vlatko Markovic dopo le sue dichiarazioni omofobe

La Uefa prenderà dei provvedimenti contro Vlatko Markovic dopo le sue dichiarazioni omofobe Cultura Gay GLBT News Il presidente della federazione calcistica croata, Vlatko Markovic, aveva dichiarato che nessun gay avrebbe messo piede in nazionale almeno fino a quando sarebbe rimasto in vita. La dichiarazione non ha solo scosso l’intera comunità omosessuale, ma anche quella calcistica.

La Uefa ha deciso di prendere dei provvedimenti nei confronti di Markovic, in seguito alle sue affermazioni omofobe. La commissione disciplinare si riunirà il 25 novembre per esaminare il caso e per decidere come punire l’ex calciatore croato.