Fifa promuove petizione contro l'allenatrice nigeriana omofoba Cultura Gay

Fifa promuove petizione contro l’allenatrice nigeriana omofoba

Fifa promuove petizione contro l'allenatrice nigeriana omofoba Cultura Gay Le dichiarazioni di Eucharia Uche hanno suscitato molta indignazione tra la comunità omosessuale. L’allenatrice della nazionale di calcio femminile nigeriana aveva detto di essere fiera di guidare una squadra senza lesbiche. Dopo queste parole la FIFA aveva preso le distanze, facendo sapere di essere contro qualunque tipo di discriminazione.

Michele Bachmann: "Curerò i gay" Cultura Gay

Michele Bachmann: “Curerò i gay”

Michele Bachmann: "Curerò i gay" Cultura Gay Le idee della candidata alle primarie dei repubblicani faranno sicuramente gola ai tanti politici nostrani. Michele Bachmann ha dichiarato che se sarà eletta si impegnerà a curare i gay, la cosa peggiore è che il suo programma non è così campato in aria: suo marito, Marcus Bachmann, lavora all’interno di una clinica cristiana che pratica delle terapie per curare dall’omosessualità.

Russia: parlamentare difende gli assassini dei gay Cultura Gay

Russia: parlamentare difende gli assassini dei gay

Russia: parlamentare difende gli assassini dei gay Cultura Gay Lyubov Sliska, il vice-presidente della Duma di Stato (il Parlamento russo) ha rilasciato un intervista ad alcune testate giornalistiche in cui prende le difese dell’omicidio contro le persone omosessuali. La politica, riferendosi ad alcune persone che proponevano di mettere delle bombe presso le abitazioni dei gay, ha dichiarato:

Cile, Chiesa cattolica ed evangelica: no al divieto di discriminazione Cultura Gay

Cile, Chiesa cattolica ed evangelica: no al divieto di discriminazione

Cile, Chiesa cattolica ed evangelica: no al divieto di discriminazione Cultura Gay Promuovere odio e disuguaglianza? Si può. La Chiesa Cattolica e la Chiesa Evangelica in Cile hanno deciso di unirsi a favore della discriminazione contro le minoranze sessuali nel Parlamento cileno, al fine di impedire l’approvazione di un progetto di legislazione che impedisca l’omofobia. Entrambe le chiese, ad esempio,  ricordano i limiti del concetto di matrimonio e di famiglia capace anche di accogliere bambini orfani e senza un tetto, ma ciò solo in caso di unione etero.

Il giornalista russo Maxim Shevchenko definisce Lady Gaga una puttana per il suo sostegno ai gay Cultura Gay

Il giornalista russo Maxim Shevchenko definisce Lady Gaga una puttana per il suo sostegno ai gay

Il giornalista russo Maxim Shevchenko definisce Lady Gaga una puttana per il suo sostegno ai gay Cultura Gay Maxim Shevchenko, noto giornalista russo, ha promosso una efferata discriminazione contro le minoranze sessuali, non esitando ad insultare chiunque si ponesse a favore della parità di diritti per le persone dello stesso sesso. L’anchorman se l’è presa, questa volta, con Lady Gaga definita, senza troppi giri di parole, “puttana” a causa del suo impegno costante per la comunità omosessuale:

Virginia: il 51% dei cittadini favorevole alle adozioni gay Cultura Gay

Virginia: il 51% dei cittadini favorevole alle adozioni gay

Virginia: il 51% dei cittadini favorevole alle adozioni gay Cultura Gay Lo stato americano della Virginia è uno dei terreni più complicati per la popolazione LGBT, dopo che le istituzioni locali hanno approvato il divieto de matrimonio ugualitario. Tuttavia, un sondaggio condotto dalla Quinnipiac University, con la partecipazione di 1.434 persone e ha un margine di errore di 2,6 punti percentuali, ha mostrato una leggera prevalenza di sostegno per le adozioni omosex.

Usa, deputata omofoba: "Se gli omosessuali potranno contrarre matrimonio, nulla vieta che si approvino anche nozze con animali e bambini" Cultura Gay

Usa, deputata omofoba: “Se gli omosessuali potranno contrarre matrimonio, nulla vieta che si approvino anche nozze con animali e bambini”

Usa, deputata omofoba: "Se gli omosessuali potranno contrarre matrimonio, nulla vieta che si approvino anche nozze con animali e bambini" Cultura Gay Sally Kern, deputata dell’Oklahoma, ci ha servito, su un piatto d’argento, delle chicche sconvolgenti sul modo di vivere gay:

Come si può dire che l’omosessualità si sceglie… è come passare in una caffetteria e guardando tutti i diversi tipi di stili di vita, viene da dire mi prendo quello perché sembra interessante. Tutti sanno che non è entusiasmante. Hanno molti effetti dannosi. L’hanno scelto, nel senso che i gay sono costretti a cedere alla tentazione di dare sfogo alle loro pulsioni. Non sono nati così. Hanno l’opportunità, hanno il potere di dire no a quello stile di vita.

Ha aggiunto:

Iva Zanicchi vicina al popolo omosessuale: "Le mie parole sono state male interpretate" Cultura Gay

Iva Zanicchi vicina al popolo omosessuale: “Le mie parole sono state male interpretate”

Iva Zanicchi vicina al popolo omosessuale: "Le mie parole sono state male interpretate" Cultura Gay L’intervista poco-friendly dei giorni scorsi al sito Pontifex ha alimentato un vero e proprio polverone tanto da “costringere” Iva Zanicchi ad un’immediata rettifica. La popolare cantante, che invitava a pregare per i gay affinchè trovassero la retta via, ritiene che le sue parole sono state “male interpretate” e ci tiene a “ribadire il mio affetto, la mia simpatia e la mia vicinanza al mondo omosessuale”.

In una nota, diffiusa ieri pomeriggio, Iva ricorda come “già nel 2009, prima del Festival di Sanremo, presi posizione duramente per controbattere a quanti sostenevano che l’omosessualità fosse una malattia”. L’Aquila di Ligonchio precisa anche di “non avere giudicato i Gay Pride in quanto tale, ma la scelta di alcuni di sfilare quasi nudi per le vie delle città: lo trovo inutile e per nulla aderente alla storia del movimento e alle giuste e sacrosante battaglie che porta avanti sul tema del riconoscimento di alcuni diritti civili”. Il presidente nazionale di Arcigay Paolo Patané ha diramato un comunicato ufficiale in seguito al chiarimento dell’artista:

Roma: ragazzi gay aggrediti a Villa Borghese Cultura Gay GLBT News

Roma: ragazzi gay aggrediti a Villa Borghese

Roma: ragazzi gay aggrediti a Villa Borghese Cultura Gay GLBT News Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center, ha riportato un grave epiosodio omofobo, avvenuto a Roma, ai danni di due ragazzi gay (Fonte Repubblica):

Nella serata tra venerdì e sabato della scorsa settimana, due ragazzi omosessuali di 30 anni si trovavano nei pressi dei viali di Villa Borghese: c’era pochissima gente, tra cui un gruppo di dieci giovani e giovanissimi che hanno preso a rincorrerli. Quella che doveva essere una piacevole passeggiata si è trasformata in un inseguimento. I protagonisti della vicenda hanno contattato il servizio Gay Help Line 800713713 per chiedere supporto dichiarando che gli aggressori li avrebbero minacciati con i caschi delle proprie moto.

Ha proseguito: