I Simpson aiutano a fare coming out

di Valentina Cervelli Commenta

Li abbiamo sempre visti come cartoni animati irriverenti e divertenti. Sembra però che Homer Simpson e famiglia abbiamo una maggiore utilità, e proprio nel campo LGBT: aiuterebbero infatti le persone a fare coming out grazie al messaggio positivo contenuto in diversi episodi sull’omosessualità.

Ed il bello di tutto questo consta nell’assoluta normalità di contesto nel quale ciò avviene.  Secondo uno studio condotto appositamente sul tema in Germania, la serie tv creata da Matt Groening è stata “ufficialmente” accreditata come aiuto per le persone omosessuali che intendano fare coming out. Pazzesco vero? Eppure sembra essere un dato di fatto che “I Simpson” abbiano aiutato ad abbattere numerosi pregiudizi, almeno in Germania.

Analizzando circa 500 scene del cartone animato, i ricercatori teutonici hanno scoperto che Homer ha baciato sulle labbra circa 50 uomini. E non solo, fortunatamente nonostante si tratti di un anime in onda su un canale di stampo repubblicano come Fox e dallo stesso prodotto, l’omosessualità all’interno del cartone animato è trattata normalmente. Piccola curiosità: sapevate che è stato il primo programma del suo genere a dedicare un’intera puntata al matrimonio gay? Lo studio, condotto dal prof. Erwin In het Panhuis, e contenuto nel libro “Behind the Gay Jokes – Homosexuality in ‘The Simpsons” ha sottolineato come “vincente” l’atteggiamento della serie tv rispetto al tema ed al contesto, quello dei media, nei quali si trova a dover esprimersi. Commenta il professore nel suo sito personale:

Nonostante il ricorso continuo a stereotipi, i Simpson si sono dimostrati una serie intelligente ed equilibrata in particolare nel modo in cui il tema l’omosessualità è stato trattato.

Il ricercatore elenca poi una serie di numeri a suffragio della sua tesi: i 70 personaggi gay avvicendatisi, il matrimonio omosessuale di Patty Bouvier nell’episodio in cui la cittadina di Springfield legalizza i matrimoni gay ed ancora l’atteggiamento di Lisa e la partecipazione al Gay Pride. Senza dimenticare il personaggio di Smithers.

Insomma, se prima lo vedevamo per puro piacere di risata, da oggi lo guarderemo con un pizzico di soddisfazione in più.

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