Rugby: Castleford Tigers multati per omofobia

Home » Lifestyle Gay » Rugby: Castleford Tigers multati per omofobia
Spread the love

Rugby: Castleford Tigers multati per omofobia Lifestyle Gay Brutto colpo per la squadra inglese di rugby dei Castleford Tigers, costretti a sborsare 40000 sterline (20.000 sterline immediatamente, mentre l’altra metà nel 2011) per i continui attacchi omofobi dei tifosi al giocatore gay del team avversario, Gareth Thomas. Il manager del rugbista insultato, Emanuele Palladino ha riportato le parole entusiaste per la decisione della Lega

Questo è un giorno storico. Gareth Thomas vuole mandare messaggi positivi ed essere portatore di cambiamenti, e per questi scopi questo è un grande passo in avanti sia per Gareth che per l’intero mondo dello sport. Non è per la multa, ma per aver riconosciuto che il comportamento di una certa componente dei fan dei Tigers non è accettabile nel 2010. Quello che è successo a Castelford non poteva passare sotto silenzio. Siamo contenti che la Lega abbia agito quello che è stato un serio incidente per tutte le persone coinvolte. La posizione della Lega chiarisce che comportamenti del genere non sono accettabili nel mondo in cui viviamo.

Ed ha tenuto a precisare di essere rimasto profandamente ferito dagli sfottò della tifoseria rivale, che effettivamente con il gioco in campo avevano poca attinenza

Non è stato bello e mi sono sentito ferito da quello che avevo sentito. Sono un essere umano e non posso negare di aver provato dolore. So che c’era qualcuno tra la folla che ha cercato di zittire quelle persone. Forse dovremmo affrontare la questione in modo che quei pochi capiscano che nessun altro sarebbe stato dalla loro parte. Così, forse, questo non succederà al prossimo che farà coming out.

Anche il massimo organo sportivo del Paese ha condannato fermamente il gesto, e ritiene equa e giusta la pena inflitta ai Tigers

Castelford Tigers sono stati ritenuti colpevoli di comportamento inaccettabile, di avere infranto la politica di rispetto della Lega e di cattiva condotta dei suoi sostenitori pregiudizievole nell’interesse dello sport.

Leggi ora  Taiwan: LEZS, il primo magazine per lesbiche