Paolo Guzzanti: “La battuta di Silvio Berlusconi sui gay aveva un obiettivo preciso”

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Paolo Guzzanti: "La battuta di Silvio Berlusconi sui gay aveva un obiettivo preciso" Cultura Gay La battutaccia di Silvio Berlusconi ha lasciato strascichi politici non indifferenti. C’è, chi come Daniela Santanchè ha acceso riflessioni davvero riluttanti sul fatto di essere madre di un figlio gay (Fonte Virgilio):

Sono certa che tutti i genitori italiani sperano di avere figli eterosessuali. Non trovo che ci sia nulla di sconcertante nel ragionamento del Premier. Premesso che i figli si accettano come sono con identico affetto, e che stimo molti omosessuali, è evidente che la speranza di una madre è quella un giorno di diventare nonna ed evitare ai propri figli le difficoltà di vita insite in una condizione omosessuale. Il resto è soltanto una ipocrita adesione a una visione della vita politicamente corretta.

Paolo Guzzanti del Partito Democratico non è convinto della buona fede del Presidente del Consiglio tanto da trovarne acute dietrologie:

È una frase che ha una presa popolare e il messaggio è molto semplice: meglio puttaniere che frocio. Ed è un messaggio rivolto a tanti italiani, uomini e donne. Non dimentichiamo che i fan della sessualità selvatica, e selvaggia, di Berlusconi, sono gli uomini che vorrebbero avere i suoi soldi e le sue donne, ma anche le donne stesse. Non tutte, ovviamente, ma tante. Che dicono ‘con i tempi che corrono almeno a questo piacciono le donne’. La battuta di Berlusconi aveva un obiettivo preciso.

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