Riportiamo le agghiaccianti dichiarazioni di Ján Slota, leader del Partito Nazionale Slovacco, intervenuto in occasione del prossimo Gay Pride del 22 maggio. Le intenzioni sono tutt’altro che buone
Dimostreremo qui, nelle strade della capitale slovacca, che loro sono un elemento indesiderabile. Io personalmente verrò a sputarli. Non ho nulla personalmente contro quelle persone malate, affette da omosessualità congenita. Sono solo convinto che non bisognerebbe dar loro troppo spazio. Il mio essere contro l’omosessualità non ha nulla a che vedere con la morale, con la tradizione cristiana o con la società basata sulla famiglia. Sono solo fermamente convinto che sia una cosa insana. Se qualcuno vuole fare sesso con il suo amichetto a casa, che faccia pure. Ma non voglio che i miei figli debbano vedere quello che fanno questi lunatici.