Brasile: Jean Wyllys tenta di legalizzare i matrimoni gay Cultura Gay

Brasile: Jean Wyllys tenta di legalizzare i matrimoni gay

Brasile: Jean Wyllys tenta di legalizzare i matrimoni gay Cultura Gay Il primo legislatore brasiliano apertamente gay, Jean Wyllys, introdurrà un disegno di legge, il prossimo giovedì, teso a legalizzare i matrimoni tra persone dello stesso sesso. La legge è appoggiata dai leaders di due Paesi che hanno già approvato l’istituzione. Si tratta, rispettivamente, del deputato argentino Vilma Ibarra e del socialista spagnolo Pedro Zerolo. La Spagna ha, infatti, legalizzato le unioni omosessuali nel 2005.

Al momento, non è possibile per le coppie gay brasiliane unirsi in matrimonio legalmente. Quì l’istituto matrimoniale è regolata dal governo federale e non dallo stato. Le corti hanno almeno parificato le unioni gay alle coppie di fatto, permettendo loro di godere di certi diritti. Nè la costituzione brasiliana nè le sue leggi impediscono le unioni omosessuali, ma entrambe non le riconoscono a livello legale.

Elton John incontrerà David Cameron per contrastare l'HIV nel Regno Unito Cultura Gay

Elton John incontrerà David Cameron per contrastare l’HIV nel Regno Unito

Elton John incontrerà David Cameron per contrastare l'HIV nel Regno Unito Cultura Gay Elton John ha intenzione di incontrare il Primo Ministro David Cameron per decidere come contrastare l’aumento indiscriminato di contagi da HIV negli UK. John ha fondato la AIDS Foundation nel 1992 e, allo speaker radiofonico Neil Sexton, ha annunciato:

Ad aprile incontrerò David Cameron. C’è già una data fissata. Parleremo di cosa può fare la mia associazione e di cosa possiamo fare assieme al governo affinchè i contagi da HIV non aumentino ancora, visto il recente preoccupante incremento di diagnosi positive negli UK.

Usa: il 42% della popolazione vive in Stati che riconoscono le unioni gay Cultura Gay

Usa: il 42% della popolazione vive in Stati che riconoscono le unioni gay

Usa: il 42% della popolazione vive in Stati che riconoscono le unioni gay Cultura Gay Fortunatamente ben il 42% della popolazione americana vive in stati che, sotto qualche forma, riconoscono le unioni tra membri dello stesso sesso. I dati sono stati estratti da un sondaggio effettuato dal gruppo militante per i diritti gay Equality Matters; da questi si evince che ben 19 Stati hanno legalizzato le unioni gay, compreso il distretto di Columbia.

Il matrimonio gay è legale in cinque Stati (Connecticut, Iowa, Massachusetts, New Hampshire and Vermont) e nel distretto della Columbia. Altri 7 riconoscono le unioni civili (Hawaii, Illinois, California, Nevada, New Jersey, Oregon e Washington). E quasi il 30% degli americani vive nell’area citata.

I Mondiali di calcio gay del 2012 si giocheranno in Messico? Cultura Gay

I Mondiali di calcio gay del 2012 si giocheranno in Messico?

I Mondiali di calcio gay del 2012 si giocheranno in Messico? Cultura Gay Città del Messico intende diventare la capitale della prossima edizione del Campionato mondiale di calcio gay. La metropoli messicana ha fatto sapere di aver presentato tutta la documentazione necessaria per fare in modo che nel 2012 sia proprio lei ad ospitare la manifestazione.

La IGLFA, federazione internazionale di calcio dedicata a gay e lesbiche, si è parecchio interessata alla proposta della capitale del Messico. In questi giorni Kimberly Hadley si è recata nel paese dell’America latina per verificare gli stadi e le strutture che potrebbero servire alla gara sportiva.

Andrew Howard vuole recitare nel film su Gareth Thomas Cinema Gay

Andrew Howard vuole recitare nel film su Gareth Thomas

Andrew Howard vuole recitare nel film su Gareth Thomas Cinema Gay Andrew Howard vuole fare parte del cast del film su Gareth Thomas. L’attore ha parlato direttamente con Mickey Rourke in quanto si è detto molto ispirato dalla vicenda del primo rugbista gay della storia:

Ho parlato con Mickey Rourke per partecipare al film su Gareth Thomas. È qualcosa che mi piacerebbe fare in questo momento. La sceneggiatura è ancora in fase di sviluppo ma appena sarà completata ha detto che sarà felice di farmela leggere.

Howard è intenzionato a partecipare al progetto nonostante non è a conoscenza del ruolo da interpretare:

Christian Chávez: la madre scriverà un libro sul suo coming out Cultura Gay

Christian Chávez: la madre scriverà un libro sul suo coming out

Christian Chávez: la madre scriverà un libro sul suo coming out Cultura Gay L’ultimo trend in fatto di libri è pubblicarne uno in cui si parla della propria omosessualità, per citare due casi esemplari si può parlare di quello di Tiziano Ferro e quello di Ricky Martin. Christian Chávez intende percorrere questa strada, con una nota diversa rispetto agli altri: sarà sua madre a parlare del suo coming out.

La madre del cantante messicano che ha dichiarato di essere gay nel 2007 ha già le idee chiare sul volume:

Roma Europride 2011, Nicola Zingaretti: "Vi aspettiamo tutti a giugno" Cultura Gay Video

Roma Europride 2011, Nicola Zingaretti: “Vi aspettiamo tutti a giugno”

Roma Europride 2011, Nicola Zingaretti: "Vi aspettiamo tutti a giugno" Cultura Gay Video

Nicola Zingaretti, Presidente della provincia di Roma, ha lanciato il suo personalissimo appello a partecipare all’Europride, che si terrà l’11 giugno nella capitale:

Vi aspettiamo tutti a giugno per Europride. Sarà, in primo luogo, una grande festa per conoscersi, per scambiarsi idee e per discutere. Sarà una grande occasione di testimonianza, per tenere alta la bandiera dei diritti, ma sarà anche una grande occasione per dimostrare che le differenze non sono un problema, ma sono una grande opportunità. Europride sarà un potente strumento contro tutte le paure, contro tutti coloro che vedono nelle diversità un’occasione per alzare barriere o per istigare all’odio. Abbiamo bisogno di Europride che sicuramente sarà un appuntamento che dimostrerà quanto i diritti civili e le differenze possano rendere più bella questa città e aiuterà tutti noi a vivere meglio. Vi aspettiamo, venite in tanti.

Rocco Buttiglione: "Diamo prima i bambini in adozione a tutte le coppie etero poi ai gay" Cultura Gay

Rocco Buttiglione: “Diamo prima i bambini in adozione a tutte le coppie etero poi ai gay”

Rocco Buttiglione: "Diamo prima i bambini in adozione a tutte le coppie etero poi ai gay" Cultura Gay Sembra strano sentire da Rocco Buttiglione, nemico giurato della comunità lgbt italiana, parole a favore dei gay. Ospite del programma di Radio2 ‘Un Giorno da Pecora’, il leader dell’Udc ha lasciato aperto un piccolo spiraglio per regolarizzare le adozioni tra persone dello stesso sesso:

Diamo prima i bambini in adozione a tutte le coppie composte da un uomo e una donna che le richiedono, in un ambiente dove il bambino cresce sicuramente meglio, e quando avremo esaurito tutte queste coppie passaremo ai gay.

E se (malauguratamente?!) scoprisse di essere omosessuale, come reagirebbe?

La otra familia, il film sulle adozioni gay di Gustavo Loza Cinema Gay

La otra familia, il film sulle adozioni gay di Gustavo Loza

La otra familia, il film sulle adozioni gay di Gustavo Loza Cinema Gay Anche la Colombia si sta finalmente sdoganando dai tabù e dai clichè del passato. Il film, uscito il 25 marzo nel Paese sudamericano, La otra familia, è stato diretto da Gustavo Loza ed affronta un tema molto delicato ed importante: l’adozione di un piccolo da parte di una coppia gay. La coppia di omosessuali è stata interpretata da due attori molto noti al pubblico sudamericano ghiotto di soap-operas: Jorge Salinas e Luis Roberto Guzmàn.

I due amanti, Jean Paul e Chema, sono stati insieme dieci anni. La loro vita è fantastica, hanno una meravigliosa carriera ed una confortevole casa, ma tutto cambia quando la loro amica, Ivana, chiede loro di prendersi cura di un bambino, Hendrix, che si trova in una complicata situazione di violenza a causa della madre tossicodipendente. La coppia dimostrerà di essere in grado di amare visceralmente anche un figlio non proprio, ma dovrà fronteggiare le ostilità di una società diffidente nei confronti delle coppie non tradizionali.

UK: campagna promuove una religione lesbica Cultura Gay

UK: campagna promuove una religione lesbica

UK: campagna promuove una religione lesbica Cultura Gay I maggiori attivisti gay del Regno Unito hanno intrapreso una campagna per far sì che nei censimenti svolti periodicamente venga inserita una domanda relativa all’orientamento sessuale dei cittadini. I censimenti vengono svolti ogni dieci anni per comprendere lo stile di vita e i bisogni dei cittadini. Tuttiavia, questi non prevedevano sino ad ora di specificare la propria sessualità, ma la comunità gay ritiene che l’informazione sarebbe importante per far fronte alle particolari esigenze del popolo omosex. La campagna, iniziata online, è stata appoggiata dall’annunciatore Ben Summerskill. Egli invita tutta la comunità omosessuale ad abbracciare quella Lesbica come loro religione:

Il censimento è previsto per distribuire equamente il denaro pubblico e gli omosessuali contribuiscono con oltre  40 milioni di stelline all’anno al pagamento dei servizi pubblici.

Si dice omofobo o omofobico? L'Accademia della Crusca ha la risposta giusta Cultura Gay

Si dice omofobo o omofobico? L’Accademia della Crusca ha la risposta giusta

Si dice omofobo o omofobico? L'Accademia della Crusca ha la risposta giusta Cultura Gay Omo deriva dal greco –homo (uguale). Anche fobol/-fobia ha un’origine greca e viene da -phobos (paura). Entrambi i termini sono accostati sia in omofobo sia in omofobico. Tuttavia, il già citato –omo non è una mera derivazione del significato originario, ma ha assunto l’accezione di abbreviazione di omosessuale. La riduzione mantiene, quindi, nel composto la piena significazione originale, facendo assumere ad entrambi i termini un unico senso: colui che ha paura degli omosessuali.

Omofobo ed omofobico assomigliano alle forme di altre lingue europee:

  • Inglese: ha homophobia, homophobic e omophobe
  • Francese: Omophobe e Omophobie
  • Spagnolo: homofobia e homofòbico
Ricky Martin parla di omosessualità durante il suo tour Cultura Gay Icone Gay

Ricky Martin parla di omosessualità durante il suo tour

Ricky Martin parla di omosessualità durante il suo tour Cultura Gay Icone Gay Ricky Martin ha inaugurato sabato 26 marzo il suo tour post coming out dal titolo Mu’sica + Alma + Sexo. È stata proprio la città natale del cantante ad essere scelta come prima data per il suono nuovo spettacolo live.

Chi l’altra sera era al concerto a San Juan (Portorico) ha potuto capire che ammettere pubblicamente di essere gay a fatto bene a Ricky Martin. L’interprete di Livin la vida loca ha aperto lo show proiettando un video in cui è apparso seminudo e incatenato (metafora degli anni trascorsi senza poter parlare della sua sessualità), a poi proseguito scatenandosi su e giù dal palco ininterrottamente per quasi 3 ore. Durante il live non sono mancati i momenti in cui si è parlato di omosessualità, ad esempio quando Martin ha incitato il pubblico ad accettarsi per come è:

Elton John: "Zachary ha unito me e David in una maniera incredibile" Gossip Gay Icone Gay

Elton John: “Zachary ha unito me e David in una maniera incredibile”

Elton John: "Zachary ha unito me e David in una maniera incredibile" Gossip Gay Icone Gay Da quando Zachary è arrivato in casa John-Furnish la vita coniugale dei due papà è notevolmente migliorata. Elton John ha dichiarato che il rapporto con il regista canadese ha subito un cambiamento positivo, ed è stato proprio grazie al piccolo se questo è accaduto:

Stavamo insieme da più di 13 anni. Nonostante questo ci siamo avvicinati in una maniera incredibile. Da quando è arrivato Zachary all’inizio dell’anno non possiamo stare troppo tempo lontani. Ci spostiamo tutti insieme.

X Factor Danimarca: vince Sarah, lesbica dichiarata Cultura Gay Video

X Factor Danimarca: vince Sarah, lesbica dichiarata

X Factor Danimarca: vince Sarah, lesbica dichiarata Cultura Gay Video Alla fine Sarah ce l’ha fatta, la concorrente lesbica di X Factor Danimarca ha vinto il contratto discografico con una grande major musicale. La 15enne è arrivata al primo posto battendo la concorrenza degli altri finalisti (nonché superfavoriti dai bookmakers), Annelouise (medaglia d’argento) e Babou (medaglia di bronzo).

Sarah ha convinto la giuria e il pubblico eseguendo il brano di un’altra cantante che di omosessualità ne sa parecchio, ovvero Poker Face di Lady Gaga. La canzone originale che ha presentato come suo primo singolo si intitola Min Øjesten (My Dearling) ed è già disponibile in download digitale.