
Aldo Busi ha rilasciato alcuni commenti al giornale Il Fatto Quotidiano in merito alla recente dichiarazione di Silvio Berlusconi in merito alla presenza nella società di molti gay:
Tanti gay in giro? Meglio, meno concorrenza.

Aldo Busi ha rilasciato alcuni commenti al giornale Il Fatto Quotidiano in merito alla recente dichiarazione di Silvio Berlusconi in merito alla presenza nella società di molti gay:
Tanti gay in giro? Meglio, meno concorrenza.

Matt Checchin, un arbitro della lega nazionale di Rugby in Australia si è apertamente dichiarato gay: Checchin è considerato uno degli arbitri di maggior successo della National Rugby League e il suo coming out è visto come un segno di distensione nello sport.

Il delegato delle Libia alle Nazioni Unite ha dichiarato che i gay minacciano la continuazione della razza umana: la Libia è stata reintegrata al Consiglio dei diritti umani nel novembre dello scorso anno con il suo delegato dopo la caduta del regime di Gheddafi.
I risultati di un sondaggio del 2011, Ipsos MORI, stupiscono positivamente. In Gran Bretagna il 61% delle persone che si identificano dicono infatti sì alla piena parità dei diritti per le coppie omosessuali.
Vanity Fair anticipa che la prima serata del Festival di Sanremo 2012, in onda stasera dalle 20.40, avrà una svolta gay-friendly:

Secondo l’attrice e collega dell’epoca Raquel Welch, l’attore di Ben-Hur Stephen Boyd era gay: l’attore, che è morto per un attacco cardiaco nel 1977 a 45 anni, non ha mai avuto l’occasione di venire allo scoperto come gay ed era sposato alla sua segretaria, anche al momento della sua morte.
Si è da sempre discusso sulla presunta omosessualità di Whitney Houston (tra l’altro continuamente smentita dalla diretta interessata). A pochi giorni dalla morte della cantante spuntano delle nuove dichiarazioni sulla questione da parte dell’attivista gay Peter Tatchell. L’uomo ha dichiarato tramite Twitter che la Houston conduceva una vita serena ai tempi in cui aveva una relazione lesbica con la compagna Robyn Crawford (la sua storica assistente) e che ha iniziato ad essere depressa in seguito al matrimonio con Bobby Brown:
Paola Concia ha invitato Carlo Giovanardi a pranzo. Non si tratta di un invito galante, ma di una occasione per la deputata del PD di spiegare all’ex sottosegretario del PDL che l’omosessualità non è né una vergogna né una cosa contro natura:
Coming out per Matthew Bomer. La star di Withe Collar, durante la cerimonia di premiazione degli Steve Chase Humanitarian Awards, ha dichiarato di essere gay. L’attore dal palco della manifestazione ha ringraziato l’attuale compagno Simon Hall (nonché agente) e i loro tre figli:
Sì alle unioni civili omosessuali nel capoluogo campano. E’ questa la dichiarazione ufficiale comunicata dal comune di Napoli che, a partire da oggi, potrà offrire a tutti i cittadini la possibilità di registrare le unioni civili di tutti coloro che vorranno sposarsi con il proprio compagno, o la propria compagna. La comunicazione ufficiale è stata dichiarata dal sindaco della città Luigi de Magistris e dall’assessore alle Pari opportunità Pina Tommasielli.

Un uomo israeliano ha creato una pagina Facebook per chiedere al suo governo di tenersi fuori da una potenziale guerra contro l’Iran, per poter assistere al concerto di Madonna a Tel Aviv: Kobi Zvili esorta il governo sulla fan page di Facebook ad attendere almeno fino al maggio 29, data in cui Miss Ciccone si presenterà in Israele solo se non ci saranno attività di guerra in atto.
Il Movimento per l’integrazione e liberazione omosessuale (MOVILH) ha pubblicato la decima relazione annuale sui diritti umani della diversità sessuale in Cile. La scoperta: la discriminazione contro le persone gay, bisessuali e transgender sono aumentate del 34% nel 2011.
Baci gay a San Valentino. Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center, ha annunciato che Montecitorio sarà lo scenario di questa iniziativa che avrà l’intento di far riflettere i politici italiani sulla mancanza di diritti per la popolazione lgbt. Coppie gay e lesbiche si baceranno davanti Palazzo Chigi alle 10.30 in punto, è quanto fa sapere in una nota Marrazzo:
Sarebbe avvenuto in Inghilterra il primo parto realizzato da una madre transessuale: un evento che, contrariamente a quanto si crede, sarebbe avvenuto per la prima volta in Gran Bretagna, un primato tutto inglese che smentirebbe quello presentato dai giorni scorsi e sostenuto da Yuval Topper.