“Frocio! Mi fa schifo!”. Sono le offese che una coppia di Bagheria ha rivolto per strada a un giovane siciliano, circa due anni fa. In questi giorni è arrivata la condanna da parte del giudice che ha ritenuto necessario punire il comportamento dell’uomo e della donna.
Tunisia, leader sui diritti degli omosessuali

Rashid Ghannouchi, ex diplomatico della Tunisia e leader fondatore e spirituale del partito islamista Ennahda, ha ricevuto una lettera aperta senza precedenti.
Pontifex: “Lucio Dalla ha pietosamente attenuato la sua omosessualità”
Dopo l’outing del Tg La7 arriva anche quello di Pontifex. Sembra proprio che tutti erano a conoscenza del fatto che Lucio Dalla era gay, senza che quest’ultimo ne abbia mai fatto menzione in tutta la sua carriera. Il sito cattolico, annunciando la morte del cantante, non perde occasione per sminuirlo anche per le sue “debolezze sessuali”:
Arriva WikiQueer, la prima enciclopedia online gay

WikiQueer, è la nuova enciclopedia online che si occupa di digitalizzare in ordine alfabetico tutte le diciture del mondo lgbt: a differenza di Wikipedia, l’intento di WikiQueer è di pubblicare contenuti dinamici e progetti wiki esistenti, con il contenuto orientato verso l’attivismo gay sulle questioni e gli approfondimenti della comunità lgbt.
Matrimoni gay, sempre più sindaci aderiscono a Freedom to Marry
Il fronte Freedom to Marry si allarga. Tant’è che in meno di sei settimane, i sindaci che partecipano alla campagna a favore dei matrimoni gay sono raddoppiati: si è passatti infatti da 80 a 175 partecipanti.
Olivier Giroud e Mathieu Debuchy: il bacio gay non c’è stato
Ci sono tanti modi per esultare in un campo di calcio: c’è chi alza la maglietta per mostrare un messaggio per la propria amata, c’è chi accenna un balletto, c’è chi fa delle vere e proprie acrobazie circensi, c’è chi più semplicemente abbraccia i compagni di squadra. Ma il modo in cui il pubblico ha visto l’esultanza di Olivier Giroud e Mathieu Debuchy ha fatto felice per un attimo la comunità gay.
Lucio Dalla: outing da parte del Tg La7
Con la morte di Lucio Dalla arriva l’outing postumo. Sulla presunta omosessualità del cantautore bolognese si è tanto parlato, da parte del diretto interessato la conferma non è mai arrivata e mai arriverà dato che un infarto gli ha stroncato la vita a pochi giorni dal suo 69esimo compleanno.
Matrimoni gay: California a favore
Una ricerca realizzata in California lo scorso mercoledì ha confermato l’approvazione da parte di tutti i cittadini a riguardo del matrimonio omosessuale, un supporto che sembra essere cresciuto molto negli ultimi tre anni quando, nello stesso Stato, era stato approvato il Proposition 8, la norma che impediva il matrimonio alle coppie gay.
Troupe Iene aggredita a bastonate da sedicente mago che curerebbe l’omosessualità

Come ogni giovedì, ormai, su Italia 1 va in onda un appuntamento importante per la tv di denuncia grazie a Le Iene: purtroppo accade spesso che i servizi di denuncia possano scomodare la rabbia dei malfattori impuniti dalla legge e le reazioni sono così veementi da arrivare alle mani… Proprio quello che è accaduto a Niccolò Torielli e alla sua troupe.
Viterbo, medico discriminato denuncia vicino di casa

Succede spesso di trovare dei vicini con cui non ci si trovi alla perfezione, ma spesso bisogna sapersi adattare e rispettarsi reciprocamente: a Viterbo accade invece che un vicino di casa ha offeso un medico del luogo sulla sua presunta omosessualità. Il risultato? Il dottore ha portato l’omofobo vicino in tribunale.
Calciatore accusato di omofobia su Twitter

È un connubio atavico, quello del calcio e dell’omofobia: l’ennesima dimostrazione del vergognoso sodalizio stavolta risale all’ex attaccante del Manchester United (ora in prestito al Qpr) Federico Macheda, che da poche ore è nell’occhio del ciclone per uno sei suoi tweet sul famoso social network Twitter.
Dakota Cochran si pente di aver girato dei film porno gay
Dakota Cochrane, uno dei 32 combattenti di The Ultimate Fighter, ha spiegato di rammaricarsi del suo passato di attore di film porno gay.
George Clooney non si preoccupa se la gente crede che sia gay
Lui è superiore a qualsiasi voce. A tal punto che George Clooney non si preoccupa se la gente pensa che sia gay.
Roma: cartello omofobo esposto in un bar
Sono molto meglio i pantaloni rotti nel culo, che il culo rotto nei pantaloni. È questo il testo contenuto in un cartello di un bar romano nel quartiere Prati. Appreso la notizia, Gay Center ha diramato un comunicato in cui si chiede all’amministrazione della capitale di provvedere non solo alla rimozione del messaggio ma anche la sospensione della licenza del locale omofobo: