Coming out gay vip, i diversi passaggi

di Valentina Cervelli Commenta

E’ una cosa che abbiamo notato osservando le celebrità che dopo tanto chiacchierare, o anche dal nulla, hanno fatto coming out: sembrano esserci dei passaggi precisi per giungere allo stesso. Vogliamo vedere insieme quelli che consideriamo i diversi passaggi del coming out? Siamo sicuri li riconoscerete anche voi.

1) Il coming out che passa per l’evento importante

Di solito questo è un passaggio chiave, secco, di una certa importanza. La celebrità, uomo o donna che sia, approfitta di un evento a tematica LGBTQ per aprirsi direttamente con i propri pari e soprattutto con il pubblico. Di solito è un coming out che viene molto lodato dai media, anche se la persona ha magari in passato più volte negato la sua reale sessualità. E’ quello che si potrebbe definire un coming out protetto.

2) Il coming out che passa per la presunta bisessualità

Di solito è scelto da quelle celebrità che hanno un certo tipo di audience e che hanno presupposto una copertura per diverso tempo. Piccoli indizi e frasi chiave che iniziano a far percepire la persona in modo differente ai suoi fan ed ai media. Un po’ più complicato, può “incastrare” la celebrità in questa credenza a lungo, ed è un buon compromesso con i management di solito.

3) Il coming out diretto ai fan

E’ un po’ la scheggia impazzita ed è una scelta che in pochi si possono permettere senza rischiare di vedersi giungere addosso orde di avvocati per via di contratti di immagini firmati per la propria carriera. I media ci speculano, ma i fan sono supportivi.

Photo Credit | Thinkstock

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