Legge sull'omofobia: rimandato il voto Cultura Gay GLBT News

Legge sull’omofobia: rimandato il voto

Legge sull'omofobia: rimandato il voto Cultura Gay GLBT News E come volevasi dimostrare, la commissione Giustizia della Camera ha rinviato il voto sull’adozione del testo base della proposta di legge sull’omofobia elaborato dalla relatrice Paola Concia:

Pdl e Udc hanno chiesto di votare nella settimana del 17, si tratta di un gruppo di opposizione e uno di maggioranza, ho dovuto accettare e anche i capigruppi Pd e Idv hanno preso atto. Ma io dico… sono 946 giorni che se ne discute e sei mesi che il mio testo base è depositato in commissione… è imbarazzante che si parli ancora di fretta…

Anche Jean Leonard Touadi, deputato del Pd, memebro della Commissione Giustizia della Camera, è incredulo per l’insensato passo indietro:

Colosseo: coppia gay condannata per atti osceni Cultura Gay GLBT News

Colosseo: coppia gay condannata per atti osceni

Colosseo: coppia gay condannata per atti osceni Cultura Gay GLBT News Al termine di una breve camera di consiglio, il giudice Cristina Scipioni, ha condannato Roberto L. (30enne di Roma) e Michele F. (38enne di Lecce), sorpresi da due carabinieri a scambiarsi effusioni in zona Colosseo, a due a a due mesi di reclusione (convertiti in una pena pecuniaria pari a 2500 euro) per atti osceni in luogo pubblico.

A nulla e’ servita la difesa di Daniele Stoppello, avvocato dell’Arcigay di Roma che aveva sollecitato l’assoluzione dei due imputati ritenendo, tra l’altro, contraddittorio e illogico quanto dichiarato in aula dai due militari e cioe’ che Roberto, seduto su un muretto, e Michele, leggermente piegato in avanti, stavano consumando un rapporto ignorando la presenza dell’auto di servizio che sostava a pochissimi metri di distanza con fari e lampeggiamenti accesi. In seguito alla sconcertante decisione, il legale ha commentato:

Palermo: scritte omofobe sui manifesti del Gay Pride Cultura Gay Gallery

Palermo: scritte omofobe sui manifesti del Gay Pride

Palermo: scritte omofobe sui manifesti del Gay Pride Cultura Gay Gallery Il prossimo 21 maggio, a Palermo, si svolgerà il Gay Pride. Nelle ultime ore, i manifesti sono stati presi di mira da alcuni vandali che hanno imbrattato le mura della città con delle scritte cariche di insulti e parolacce verso il popolo lgbt. Luigi Carollo, portavoce del Pride di Palermo e fondatore dell’Associazione Articolo Tre, ha condannato il gesto:

Non mi stupisce, anche l’anno scorso è successa la stessa cosa: i cittadini palermitani sono stati meravigliosi, ci sono stati accanto hanno invaso le piazze e le città, ma si sa che il Pride non risolve il grave problema dell’omofobia. Inoltre dopo le ultime sparate di Giovanardi, Merlo e Buttiglione sulle pubblicità Ikea e sul ruolo dei gay nella società italiana di certo non possiamo aspettarci nulla di buono. Per questo quest’anno bisogna fare ancor di più dell’anno scorso.

Reggio Calabria: primo osservatorio sull'omofobia del Sud Cultura Gay GLBT News

Reggio Calabria: primo osservatorio sull’omofobia del Sud

Reggio Calabria: primo osservatorio sull'omofobia del Sud Cultura Gay GLBT News Finalmente approda anche a Reggio Calabria il primo osservatorio sull’omofobia del Sud. L’iniziativa è stata presentata il 28 aprile scorso a Palazzo Foti a Reggio Calabria. Il protocollo d’intesa è stato siglato tra la Provincia di Reggio Calabria e l’Associazione Arcigay I due mari. L’osservatorio rappresenta l’approdo della politica di lotta all’omofobia che la Provincia intraprende già da anni. Il consigliere provinciale Omar Minniti ha commentato così l’evento:

Nonostante provenienze politiche diverse ci siamo trovati d’accordo sull’iniziativa. Già in passato la Provincia aveva aperto i contributi per il fitto casa anche alle coppie di fatto gay. Il segretario dell’Associazione I due mari ha spiegato che l’osservatorio è un progetto innovativo che fornisce tutela, sostegno psicologico e legale a tutti coloro che subiscono discriminazione sessuale.

Francia: misure per proteggere gli studenti gay negli istituti Cultura Gay GLBT News

Francia: misure per proteggere gli studenti gay negli istituti

Francia: misure per proteggere gli studenti gay negli istituti Cultura Gay GLBT News Dopo anni nei quali la Francia è rimasta indietro rispetto all’Europa in materia di equità di diritti gay, oggi sembra aver fatto alcuni passi avanti. Negli istituti scolastici francesi purtroppo gli studenti omosessuali sono spesso vittime di mobbing e di discriminazioni di vario tipo. Preso atto della situazione, il Ministro dell’Istruzione francese, Luc Chatel, ha affermato che ben presto verrano adottate misure per lottare contro la discriminazione giovanile negli istituti.

Tra le misure che il politico intenderà adottare, risaltano l’istituzione di un numero di ascolto al quale potranno essere denunciati i casi di discriminazioni subite dai giovani, l’educazione dei professori per contrastare le persecuzioni ed, infine, un’attenta informazione alle famiglie.

Arcigay: baci gay contro l'omofobia Cultura Gay

Arcigay: baci gay contro l’omofobia

Arcigay: baci gay contro l'omofobia Cultura Gay

Parte oggi, in tutte le città italiane, la campagna Arcigay in occasione della prossima Giornata Internazionale Contro l’Omofobia in programma il 17 maggio. Le immagini, realizzate dal Comitato Provinciale Arcigay Nuovi Passi di Udine e Pordenone e da Arcilesbica Udine, immortalano baci gay tra coppie consolidate e che stanno assieme da tanti anni. Daniele Brosolo ed Eva Dose, presidenti delle due associazioni locali, non nascondono la grande soddisfazione per il “riciclo di lusso”:

Siamo davvero orgogliosi che la nostra iniziativa abbia avuto un simile successo: superato lo “scandalo” locale, la civiltà friulana ha “contagiato” tutto il Paese proprio nell’anno del 150° anniversario della Repubblica, quasi a simboleggiare un’Italia unita anche contro le discriminazioni. Un bacio omosessuale friulano che entrerà nella storia del movimento lgbt.

Carlo Giovanardi infastidito da un bacio pubblico tra due uomini Cultura Gay

Carlo Giovanardi infastidito da un bacio pubblico tra due uomini

Carlo Giovanardi infastidito da un bacio pubblico tra due uomini Cultura Gay

Bisognerebbe dedicargli una rubrica intitolata “Al peggio non c’è mai fine”. Carlo Giovanardi, sottosegretario alla Famiglia, ha rivelato di non apprezzare particolarmente le effusioni tra due uomini. A Radio 24, il politico ha detto:

Un bacio pubblico tra due uomini a me infastidisce. Un episodio ostentato di questo genere in un luogo pubblico da’ fastidio: questo tipo di effusioni, se ad esempio due vogliono darsi un lungo bacio in bocca, se lo diano a casa loro, evitino di farlo davanti a persone terze. Se io vedo un nudista o una nudista su una spiaggia deserta in Sardegna non mi fa nessun effetto mentre se li vedo in spiaggia a Riccione in mezzo ai bambini e le famiglie mi provoca un fastidio immenso.

Paola Concia: "Legge anti-omofobia calendarizzata per il 23 maggio" Cultura Gay

Paola Concia: “Legge anti-omofobia calendarizzata per il 23 maggio”

Paola Concia: "Legge anti-omofobia calendarizzata per il 23 maggio" Cultura Gay Ci siamo (forse!). Dopo l’aggressione omofoba ai danni della deputata Pd, Paola Concia e compagna, sembrano ristringersi i tempi per la discussione in Parlamento di una legge che punisca severamente episodi di violenza gratuita contro la comunità lgbt. E’ la stessa Concia a darne l’annuncio:

Dopo la richiesta del Partito Democratico di calendarizzare nel mese di maggio la legge contro l’omofobia, anche in vista della giornata mondiale contro l’omofobia che celebreremo il prossimo 17 maggio, Franceschini ne ha ottenuto stamani, in Conferenza dei Capigruppo, la calendarizzazione per il 23 maggio.

Daniele Priori: "Numerosi i documenti omofobici durante il Pontificato di Giovanni Paolo II" Cultura Gay

Daniele Priori: “Numerosi i documenti omofobici durante il Pontificato di Giovanni Paolo II”

Daniele Priori: "Numerosi i documenti omofobici durante il Pontificato di Giovanni Paolo II" Cultura Gay In un articolo, dal titolo eloquente ‘Wojtyla è beato ma con lui i gay non poterono entrare nel regno di Dio’, pubblicato su Liberiamo.it, rivista on line dell’associazione fondata e presieduta dal capogruppo Fli, Benedetto Della Vedova, Daniele Priori, segretario nazionale di GayLib, racconta il Pontificato di Giovanni Paolo II nei riguardi del popolo omosex:

La Chiesa non ha avuto nessuna pietà per molti nel corso dei secoli, in particolare per gli omosessuali. E i ventisei anni di pontificato del Beato Giovanni Paolo II non hanno fatto certo eccezione: numerosi e non poco omofobici furono i documenti prodotti, per lo più dalla Congregazione della Dottrina della Fede, guidata da Joseph Ratzinger, tra il 1982 e il 2005. Nel 2000, però, undici anni fa, con il grande Giubileo di inizio millennio, in molti sperarono che il redde rationem annunciato e compiuto dalla Chiesa comprendesse anche le persone omosessuali. Invece, nonostante per tutte le altre minoranze, dagli ebrei agli ugonotti, ci siano state scuse ufficiali e mirate, indirizzate e ribadite dallo stesso Giovanni Paolo II a nome della Chiesa cattolica, ciò non è avvenuto nei confronti degli omosessuali per una ragione pura e semplice: la Chiesa non riconosce affatto l’esistenza di una comunità omosessuale ma piuttosto quella di un serio problema, un peccato chiamato omosessualità dal quale gli uomini devono essere redenti, come si annotava nel 1983 all’interno della lettera ai vescovi sul problema dell’omosessualità intitolata proprio Homosexualitatis problema.

Arizona: 2 papà gay di 12 figli felici Cultura Gay Gallery

Arizona: 2 papà gay di 12 figli felici

Arizona: 2 papà gay di 12 figli felici Cultura Gay Gallery Una bella storia arriva dall’Arizona, dove Steven e Roger Ham, due papà omosessuali, stanno allevando 12 figli, nonstante lo Stato americano vieti alle coppie gay e lesbiche il diritto di contrarre matrimonio e adottare prole. I due uomini si sono incontrati nell’ormai lontano 1993 ed innamorati al primo appuntamento. Dopo quasi 8 anni di amore, entrambi hanno deciso di occuparsi del primo arrivato in casa Ham, Michael a cui sono seguiti gli altri, Elizabeth, Andrew e i gemelli, Jackson e Madison (figli legali del solo Steven). Ma anche la felicità di una famiglia gay ha le sue note dolenti a causa della poca tutela giuridica:

Con un solo genitore legale, i bambini in famiglie omosessuali non hanno diritto alla salute, prestazioni di sicurezza sociale, diritti di successione o di mantenimento dei figli dall’altro genitore. Se una coppia gay si divide, solo il genitore legale ha diritto di affidamento.

Russia: il 56% dei moscoviti non ha mai sentito parlare di Gay pride Cultura Gay

Russia: il 56% dei moscoviti non ha mai sentito parlare di Gay pride

Russia: il 56% dei moscoviti non ha mai sentito parlare di Gay pride Cultura Gay

Non si ha ancora la certezza se il 28 maggio si terrà il primo Gay Pride in Russia, quello che è sicuro riguarda la pubblicità negativa che i media stanno dando all’evento. Televisioni, radio e internet stanno mettendo in atto una vera e propria campagna denigratoria nei confronti della parata per l’orgoglio omosessuale.

Un sondaggio della società russa Public Opinion Foundation ha scoperto che la popolazione non è solo disinformata sulla manifestazione ma, nella maggioranza dei casi, non sa neanche di cosa si sta parlando.

Suicidi gay aumentano nelle scuole che non adottano politiche a favore degli omosessuali Cultura Gay

Suicidi gay aumentano nelle scuole che non adottano politiche a favore degli omosessuali

Suicidi gay aumentano nelle scuole che non adottano politiche a favore degli omosessuali Cultura Gay

La rivista Pediatrics ha pubblicato uno studio riguardante i casi di suicidio tra gli adolescenti omosessuali. La ricerca, condotta da Mark Hatzenbuehler della Columbia University, ha spiegato che i suicidi sono maggiormente presenti nelle scuole che non adottano politiche pro-gay:

I tentativi di suicidio degli adolescenti gay sono più comuni in aree con un orientamento politico conservatore, dove le scuole non hanno programmi di sostegno dei diritti gay.

Spagna:  la discriminazione gay si espande con le tasse dei contribuenti Cultura Gay GLBT News

Spagna: la discriminazione gay si espande con le tasse dei contribuenti

Spagna:  la discriminazione gay si espande con le tasse dei contribuenti Cultura Gay GLBT News La chiesa cattolica spagnola ha cominciato da svariati mesi un’esaustiva campagna per far sì che i contribuenti marchino la casella relativa all’istituzione nell‘IRPF, destinandole, in sostanza una quota delle proprie tasse. La campagna dello scorso anno ha fruttato alla chiesa ben 252 milioni di euro.

Ma destinare soldi alla chiesa porta a diverse conseguenze. La più importante, segnalata da Europa Laica, riguarda il fatto che, marcare tale casella, implica il non destinare tale denaro a Sanità, Educazione ed altri settori simili, con un impoverimento delle casse dello stato, già dilapidate dalla recente crisi.

Jane Lynch: "Obama supporta i matrimoni gay" Cultura Gay

Jane Lynch: “Obama supporta i matrimoni gay”

Jane Lynch: "Obama supporta i matrimoni gay" Cultura Gay

Durante una serata mondana di Hollywood, Jane Lynch è convinta che il presidente Barack Obama appoggi la sua decisione di sposare la moglie Laura Embry. Più volte, il presidente ha ribadito il proprio appoggio al riconoscimento delle unioni gay e lesbiche, ma il matrimonio deve rimanere un’unione eterosessuale. L’attrice ha detto:

Gli atteggiamenti verso le famiglie omosessuali devono evolversi. Obama sembra un uomo intelligente. La gente in politica deve dire quello che pensa sempre. Ma penso che il nostro presidente sia una brava persona e gli piace il fatto che lei ed io siamo sposati.