Brasile riconosce le unioni gay Cultura Gay

Brasile riconosce le unioni gay

Brasile riconosce le unioni gay Cultura Gay

Dopo anni di lotte sociali per combattere il retaggio culturale della sua classe dirigente, il Brasile riconoscerà le unioni civili tra persone dello stesso sesso. La decisione, presa all’unanimità dai dieci giudici della Corte Suprema e annunciata dal presidente Cesar Pelluzzo, ha acceso le forti proteste della comunità cattolica che ha manifestato per ore davanti all’edificio. All’uscita dalla sentenza, il giudice Maria Berenice Dias ha commentato entusiasta:

Coloro che hanno scelto l’unione omosessuale non possono essere cittadini di secondo classe. In assenza di una legge che regolamenti il matrimonio degli omosessuali, il riconoscimento dell’unione civile da parte della Corte suprema era il massimo che si poteva ottenere. Questo vuol dire che il giudice non potrà negare a queste coppie i loro diritti come la pensione, l’eredità e l’adozione dei bambini.

Verona: Carlo Giovanardi boccia lo spettacolo con Romeo e Giulietta gay Cultura Gay

Verona: Carlo Giovanardi boccia lo spettacolo con Romeo e Giulietta gay

Verona: Carlo Giovanardi boccia lo spettacolo con Romeo e Giulietta gay Cultura Gay Non ha intenzione di mollare la presa verso il popolo omosex. Carlo Giovanardi ha chiesto al Comune di Verona di poter cambiare il copione di uno spettacolo gay-friendly per sensibilizzare l’opinione pubblica sul delicatissimo tema dell’omofobia. Nell’ambito Divercity, una manifestazione sulla diversità al Teatro Camploy della città veneta, si era pensato di mettere in scena un Romeo ed un Giulietto gay ma il sottosegretario alla Famiglia non ci sta:

Non sono riuscito a leggere il testo nonostante l’avessi richiesto al sindaco Tosi e all’assessore Bertacco, ma posso dire che se quello di Verona è uno spettacolo che difende i diritti e condanna l’omofobia non ho niente da dire, ma se invece è una versione del Romeo e Giulietta di Shakespeare in cui Romeo è un uomo e Giulietta anche, beh, qualcosa da dire ce l’ho. Io che faccio l’amministratore pubblico so bene che prima di concedere un patrocinio della presidenza del Consiglio a una manifestazione chiedo di conoscerne i contenuti e l’orientamento. Poiché quindi il Comune di Verona patrocina lo spettacolo, immaginavo che sapesse a cosa va incontro.

Non è d’accordo con Giovanardi, Giovanni Miozzi, presidente della provincia:

Massachusetts: Barbara Lenk è il primo giudice lesbica della Corte suprema Cultura Gay

Massachusetts: Barbara Lenk è il primo giudice lesbica della Corte suprema

Massachusetts: Barbara Lenk è il primo giudice lesbica della Corte suprema Cultura Gay Barbara Lenk è stata recentemente nominata giudice della corte suprema del Massachusetts. Si tratta del primo giudice apertamente omosessuale a far parte della più alta corte dello stato. Barbara ha 60 anni, molti dei quali li ha passati tra le aule della Corte d’appello.

Il consiglio ha approvato la nomina della Lenk con 5 voti a favore contro 3. Non sono mancate le critiche una volta che la notizia si è diffusa: i conservatori sostengono che d’ora in poi ci saranno molti più bambini omosessuali in quanto indottrinati dal suo stile di vita “non normale”.

Argentina: i transessuali si travestono per problemi economici Cultura Gay GLBT News

Argentina: i transessuali si travestono per problemi economici

Argentina: i transessuali si travestono per problemi economici Cultura Gay GLBT News Beatriz Orlowski, presidente del consiglio per i diritti dei bambini e degli adolescenti, ha recentemente dichiarato che esistono transessuali che si travestono poichè possiedono solo quei vestiti, vivendo in estrema povertà. Il politico si è espresso in tal senso in occasione della sua lotta per l’eliminazione della dicitura Travestito nei rapporti dell’organismo che presiede. A giustificazione di tale eliminazione, ella ha dichiarato:

Si deve tener in considerazione che probabilmente esistono bambine che si vestono da maschio perché non possiedono altri indumenti o forse perché subiscono meno violenze per le strade!

Messico: ucciso attivista gay Cultura Gay GLBT News

Messico: ucciso attivista gay

Messico: ucciso attivista gay Cultura Gay GLBT News Tragedia in Messico. E’ stato assassinato, infatti, il Presidente dell’associazione gay della città di Chilpancingo, Quetzalcóatl Leija Herrera. Secondo fonti attendibili, alle o7:53 di ieri una chiamata è arrivata al comando della polizia la quale informava della presenza di una persona ferita nella colonia. Purtroppo, all’arrivo dei soccorsi, l’attivista non era già più in vita. Le ferite sembrano dovute a colpi di pietra ed erano presenti anche sul volto dell’uomo. Emiliano Garcìa, altro rappresentante dell’associazione, si è detto scioccato dall’avvenimento in un programma televisivo:

Siamo costernati. Al momento dell’uscita dal bar, quando è stato colpito, egli era accompagnato, ma non sappiamo chi fosse l’uomo con lui!

Enrico Vesco: "Chi attacca i gay come Giovanardi non rappresenta l'Italia" Cultura Gay

Enrico Vesco: “Chi attacca i gay come Giovanardi non rappresenta l’Italia”

Enrico Vesco: "Chi attacca i gay come Giovanardi non rappresenta l'Italia" Cultura Gay Enrico Vesco, assessore all’Immigrazione della Regione Liguria, crede che le dichiarazioni sugli omosessuali fatte da Giovanardi vadano ad alimentare l’odio nei confronti dell’intera comunità lgbt. Lo ha detto ha margine della presentazione dell’Osservatorio Ligure contro le Discriminazioni, nel quale ha precisato:

Chi attacca i baci gay e le coppie omosessuali non rappresenta l’Italia, sono delle posizioni ideologiche, fortemente conservatrici, che ledono i diritti universali degli individui. Non capisco perché si debbano ancora osteggiare le coppie omosessuali che magari sono più compatte e felici degli eterosessuali. Gli stati moderni, i Paesi europei agevolano politiche a favore dei diritti, anche l’Italia dovrebbe farlo.

Milano: prime nozze gay religiose celebrate da un pastore donna Cultura Gay GLBT News

Milano: prime nozze gay religiose celebrate da un pastore donna

Milano: prime nozze gay religiose celebrate da un pastore donna Cultura Gay GLBT News Il 21 maggio prossimo a Cormano saranno celebrate le nozze di una coppia gay e di una lesbica. Agnese Cighetti e Letizia Sorrisi e la coppia formata da Carmelo Mazzeo e Paolo Cenni saranno celebrate da Madre Maria Vittoria Longhitano, parroca anglicana di Milano. Le coppie professano il loro essere cristiani ed il sentirsi come gli altri innamorati. A testimoniare la fondatezza religiosa delle loro unioni, durante la messa verrà letto un passaggio della Bibbia relativo alle vicende di Rut e Noemi, prima testimonianza di un legame omo-affettivo.

I matrimoni così sanciti non avranno però valore legale in Italia. Letizia e Agnese ne chiederanno il riconoscimento in Spagna:

Ci andremo per ricorrere alla fecondazione assistita,

Chelsea Clinton: "I miei amici gay dovrebbero avere il diritto di sposarsi" Cultura Gay Video

Chelsea Clinton: “I miei amici gay dovrebbero avere il diritto di sposarsi”

Chelsea Clinton: "I miei amici gay dovrebbero avere il diritto di sposarsi" Cultura Gay Video

Lo scorso martedì, Chelsea Clinton e suo marito Marc Mezvinsky hanno partecipato ad un evento pro-matrimonio gay sponsorizzato da FriendFactor.org, un sito dedicato alla tutela dei diritti omosex. Nel corso della serata, la figlia dell’ex presidente Usa si è intrattenuta con i giornalisti, spiegando i motivi della sua partecipazione:

Sono orgogliosa di essere qui a sostenere una cosa in cui credo tanto. Sono convinta che tutti i miei amici, come quelli di Marc dovrebbero avere il diritto di sposarsi. Gli etero dovrebbero aiutare i loro amici etero, a realizzare un sogno per tutti i newyorkesi, per tutti gli americani, e per tutti i bambini che io e Marc speriamo di avere un giorno.

Andrew Cuomo: "Ottimista sul riconoscimento delle nozze gay" Cultura Gay

Andrew Cuomo: “Ottimista sul riconoscimento delle nozze gay”

Andrew Cuomo: "Ottimista sul riconoscimento delle nozze gay" Cultura Gay

Il Governatore di New York, Andrew Cuomo, ha rivelato di essere piuttosto “ottimista” per l‘approvazione di un disegno di legge che riconosce le nozze gay (Fonte New York Daily News):

Sono fiducioso sul fatto che la parità di matrimonio tra persone dello stesso sesso possa passare in breve tempo. Penso che sia passato già troppo tempo. Ho sensibilizzato l’opinione pubblica su questo tema per oltre un anno. Lo so che il primo tentativo è fallito prima, ma penso che questi saranno giorni diversi.

Argentina: vescovo Hector Aguer chiede a Giovanni Paolo II di perdonare chi ha legalizzato i matrimoni gay Cultura Gay

Argentina: vescovo Hector Aguer chiede a Giovanni Paolo II di perdonare chi ha legalizzato i matrimoni gay

Argentina: vescovo Hector Aguer chiede a Giovanni Paolo II di perdonare chi ha legalizzato i matrimoni gay Cultura Gay Il vescovo argentino Hector Aguer ha chiesto al grande Beato Giovanni Paolo II un’intercessione davvero particolare nonché fuori luogo, ossia di perdonare coloro che hanno approvato la legalizzazione del matrimonio gay.

L’Argentina è stato il primo stato latino-americano a decretare la legalità della celebrazione, lo scorso luglio. I legislatori approvarono il disegno di legge nonostante le dure contestazioni della Chiesa Cattolica. Un cardinale nominò il movimento a favore delle nozze gay opera del diavolo.

Donald Trump: "Odio il matrimonio gay" Cultura Gay

Donald Trump: “Odio il matrimonio gay”

Donald Trump: "Odio il matrimonio gay" Cultura Gay Da quando Donald Trump ha dichiarato di essere contrario ai matrimoni gay i giornalisti non fanno altro che chiedergli delucidazioni sull’argomento. Il magnate immobiliare ha recentemente aggiunto un altro tassello alla questione.

Intervistato dal New York Times il cotonatissimo Donald ha fatto un paragone tra il matrimonio tra persone dello stesso sesso e il golf:

Veruschka: "Occorre uscire al più presto dal buco nero dell'omofobia" Cinema Gay Cultura Gay Gossip Gay

Veruschka: “Occorre uscire al più presto dal buco nero dell’omofobia”

Veruschka: "Occorre uscire al più presto dal buco nero dell'omofobia" Cinema Gay Cultura Gay Gossip Gay Veruschka, modella di grande successo, ha partecipato alla 26esima edizione del Festival del Cinema gay di Torino. La donna si è così lasciata andare a particolari aneddoti della sua vita, già raccolti in un’autobiografia che la stessa top model presenterà alla Fiera del libro di Francoforte. L’opera intende ripercorrere la longeva carriera dell’artista nonché le vicissitudini private e sentimentali. Una storia interessante, quindi, che potrebbe essere perfetta per una trasposizione cinematografica. Ma chi potrebbe impersonare la bella Veruschka?

Credo che l’attrice che potrebbe impersonarmi meglio sarebbe Uma Thurman,

New York: coppia gay attende da 61 anni di sposarsi Cultura Gay

New York: coppia gay attende da 61 anni di sposarsi


Sentendo la storia di Richard e John viene da pensare che la pazienza non è solo la virtù dei forti ma anche quella dei gay. Richard Adrian Dorr e John Mace sono una coppia gay che ha alle spalle 61 anni di vissuto, il loro primo incontro risale al ’48 ma è dal 1950 che i due hanno deciso di mettersi assieme.

In tutti questi anni Richard (83 anni) e John (91) hanno sempre pensato di ufficializzare il loro rapporto con il matrimonio, non l’hanno mai fatto perché essendo tutti e due residenti a New York vorrebbero farlo nella città che amano. Il signor Dorr ha dichiarato:

Gay Center apre pagina Facebook contro l'omofobia Cultura Gay GLBT News

Gay Center apre pagina Facebook contro l’omofobia

Gay Center apre pagina Facebook contro l'omofobia Cultura Gay GLBT News Il Gay Center decide di promuovere un’importante iniziativa tesa ad estirpare sino all’ultimo germe omofobo, in questo caso dal web. Dopo presunti baci bannati da Facebook e dichiarazioni di politici non proprio gay-friendly, l’associazione ha deciso di aprire una pagina Facebook dal nome Baci contro l’omofobia. Sono tutti invitati quindi, ad iscriversi al gruppo e ad inviare baci di protesta che fungano da messaggio positivo nel clima ancora teso che si respira in Italia.

E’ stato creato già un fotomontaggio che ritrae il Sottosegretario Carlo Giovanardi baciarsi con il leader fondamentalista dell’Iran Ayatollah Khamenei. Ovviamente si tratta di una provocazione nei confronti di due personaggi che non hanno certo mai brillato per tolleranza nei confronti del diverso; il primo si è esposto con la protesta ai danni della campagna dell’Ikea e il secondo, beh, purtroppo la tolleranza non sa neanche cosa significhi…