Nel corso dell’ultima sessione del Consiglio sui Diritti Umani delle Nazioni Unite, riunitosi lo scorso 25 gennaio, il Segretario Generale Ban Ki-moon ha chiesto di porre fine alle violazioni dei diritti basati sulla sessualità. E’ la prima volta che un segretario generale rivolge direttamente a un organo ufficiale delle Nazioni Unite su questioni legate all’ orientamento sessuale e identità di genere:
Dobbiamo respingere la persecuzione di persone a causa del loro orientamento sessuale o identità di genere, che possono essere arrestate, detenute o giustiziate per il solo fatto di essere lesbiche, gay, bisessuali o transgender. Non possono avere il sostegno popolare e politico, ma meritano il nostro sostegno a tutela dei loro diritti umani fondamentali.
E ha concluso: