Bolzano: gay bacia il fidanzato. Picchiato dal branco

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Bolzano: gay bacia il fidanzato. Picchiato dal branco GLBT News Ancora un brutto episodio di intolleranza verso la comunità gay. Lo scorso sabato notte, Simone Giovannini, un 23enne ragazzo gay di Laives, cittadina alle porte di Bolzano è stato aggredito da un gruppo di omofobi all’uscita di una festa gay-lesbo alla discoteca Sei come sei, assieme al suo compagno Simone Rossi di Egna (Fonte Alto Adige)

Mi hanno scaraventato a terra e preso a calci ovunque, addirittura in faccia, più volte. Ho tentato di difendermi, ma erano in troppi. E così mi sono chiuso a riccio, per evitare colpi al viso e al ventre. Ma non la smettevano. A un certo punto ero convinto che mi avrebbero ammazzato. Poi, hanno capito che qualcuno aveva allertato la polizia, e sono scappati via a bordo di due auto.

Agghiacciante il racconto del fidanzato della giovane vittima, che braccato dal branco, ha assistito impotente alla scena

Eravamo stati alla festa del “Sei come sei” per il secondo anniversario del locale. Quando il disco-pub ha chiuso, verso le 4.30, siamo usciti per mangiare qualcosa assieme ad amici e amiche. Ci siamo avvicinati al bancone del chiosco, nel parcheggio, e abbiamo ordinato. Poi, ci siamo scambiati un breve bacio sulle labbra, castissimo, perché in pubblico ci comportiamo così. Subito si è avvicinato un giovane: carnagione scura, pizzetto, piuttosto stempiato. Non parlava tanto bene l’italiano, ma abbastanza per offenderci con battute pesantissime sulla nostra omosessualità.

E ha proseguito

Io gli ho gentilmente chiesto di non disturbarci e gli ho detto che erano fatti nostri. Ma lui niente, ha preso a spintonarmi. Io l’ho allontanato, e in quel momento lui ha urlato agli altri di raggiungerlo. Saranno stati almeno sette-otto. L’hanno scaraventato a terra e hanno cominciato a colpirlo a calci, prima uno, poi l’altro, poi tutti assieme.

Il giovane ha riportato un serio trauma cranico, una frattura multipla al braccio sinistro e contusioni ovunque. Gli hanno anche portato via portafogli, duecento euro, documenti, cellulare, occhiali da sole firmati. La prognosi dei sanitari del pronto soccorso è di almeno 25 giorni, eventuali complicazioni escluse. Gli aggressori non hanno ancora un volto, ma le forze dell’ordine sono sulle loro tracce per far giustizia.

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