Baci saffici in risposta al presidio antigay di Forza Nuova

di Valentina Cervelli Commenta

E’ stata scelta l’arma dell’ironia a Legnano, in provincia di Milano, per rispondere al presidio omofobo organizzato da Forza Nuova davanti alla sede comunale il giorno del quale si discuteva delle unioni civili. A sorpresa, all’ignoranza si è risposto con l’amore e gli antifascisti che si erano avvicinati per “rispondere” hanno deciso di farlo con semplici ed efficaci baci saffici.

E’ incredibile che nonostante tutto ancora si debba assistere in Italia a presidi di protesta come quelli organizzati da Forza Nuova che come sempre accade nel nostro paese si aggrappano a motivazioni non corrette o a pensieri correlati in qualche modo alla religione per giustificare un comportamento che socialmente non è accettabile.  Tra le frasi slogan recitate con il megafono ve ne è stata una che ci ha colpito, ed è questa:

Vogliamo l’istituzione del reato di propaganda omosessuale, perché i gay sono malati e possono essere curati.

E lo ha fatto perchè abbiamo quasi l’imbarazzo di scelta nel dover tirare fuori, in queste poche parole, tutto ciò che vi è di sbagliato in questo pensiero: l’omosessualità come una malattia e la conseguente possibilità di “cura”, e poi il “reato di propaganda omosessuale”. Ma siamo in Russia? Fortunatamente la risposta a queste ingiurie è stata pacifica e dettata in qualche modo dall’amore. I presenti hanno infatti deciso di rispondere nella maniera più semplice: attraverso dei baci. Un atto che non ha bisogno di spiegazioni e davanti al quale davvero non si può che rimanere disarmati, soprattutto in un contesto come quello.

Certo, preferiremmo non dovere assistere a cortei di protesta di questo genere perché totalmente al di fuori di quello che è il diritto sociale ed il rispetto che bisognerebbe avere nei confronti di ogni individuo a prescindere dalle sue caratteristiche. Ma finché si riuscirà a trovare il modo di rispondere pacificamente e con amore, pensiamo anche che non tutto alla fine sia perduto. E che l’omofobia potrà essere sconfitta.

Photo Credit |  Getty Images

 

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