Usa: J. Paul Oetken nominato giudice federale di Manhattan Cultura Gay

Usa: J. Paul Oetken nominato giudice federale di Manhattan

Usa: J. Paul Oetken nominato giudice federale di Manhattan Cultura Gay Barack Obama ha designato J. Paul Oetken, un avvocato gay che si è fatto conoscere dall’opinione pubblica durante l’amministrazione Clinton, giudice federale di Manhattan. Sulla nomina di Oetken, vice presidente senior e consigliere generale associato di Cablevision, il New York Times riferisce che Obama è stato consigliato dal Senatore Charles E. Schumer, convinto che l’uomo, laureato alla University di Iowa, possieda i tre criteri di “eccellenza del diritto, la moderazione e la diversità di vedute”:

Sono alla ricerca di persone che rispondano a parametri ben specifici, e sono rimasto scioccato nell’apprendere che non ci sono mai stati giudici apertamente gay maschile in tutta la Confederazione.

Il 58% dei francesi è favorevole al matrimonio gay Cultura Gay

Il 58% dei francesi è favorevole al matrimonio gay

Il 58% dei francesi è favorevole al matrimonio gay Cultura Gay Prima che si sapesse il pronunciamento del Consiglio costituzionale sulla legittimazione del matrimonio tra persone dello stesso sesso, Canal+ ha indetto un sondaggio TNS Sofres per testare gli umori dei francesi sul delicato tema. Oltre la metà dei cugini d’oltralpe si è espresso favorevolmente al nozze gay (58%), mentre solo il 35% degli intervistati si è mostrato contrario.

La percentuale dei sostenitori è in costante aumento negli ultimi cinque anni: erano il 45% nel 2006, poi il 46% nel 2007. Fra i paladini più convinti del matrimonio omosex ci sono le donne (63%), gli under-35 (74%) e i simpatizzanti della sinistra (72%). Gli oppositori più agguerriti sono, come previsto, gli over-65 (62%) e i simpatizzanti del partito dell’estrema destra francese, il Front national (56%).

Roma, Paolo Masini: “La strada dedicata ai gay deportati non si farà” Cultura Gay

Roma, Paolo Masini: “La strada dedicata ai gay deportati non si farà”

Roma, Paolo Masini: “La strada dedicata ai gay deportati non si farà” Cultura Gay Bocciata a prima (ed ultima?!) istanza, la proposta del consigliere Pd del Comune di Roma, Paolo Masini, di realizzare una strada nei pressi di Villa Torlonia (prossima sede del Museo della Shoah), al ´triangolo rosa´, il marchio di stoffa che veniva cucito sulle camicie degli omosessuali internati nei campi di sterminio (Fonte Repubblica):

Si è persa un’importante occasione, ma l’impegno per intitolare una strada alle vittime omosessuali delle persecuzioni nazifasciste non si fermerà davanti al primo ostacolo. La mozione da me presentata é stata purtroppo bloccata dai gruppi consiliari dell’Udc e de La Destra, che hanno posto un insensato veto a una proposta dall’indiscutibile valore civico, come riconosciuto invece dagli altri gruppi di maggioranza e opposizione che hanno assicurato il loro sostegno. Ritengo che sia stata sprecata un’opportunità per lanciare un segnale forte e condiviso.

Johnny Weir non vuole essere un attivista gay Cultura Gay

Johnny Weir non vuole essere un attivista gay

Johnny Weir non vuole essere un attivista gay Cultura Gay Non ci sta Johnny Weir a passare per un attivista gay. Dopo il suo recente (e superfluo) coming out, il pattinatore statunitense non perde occasione per parlare della sua nuova vita di omosessuale dichiarato anche se ritiene che, pur essendo un personaggio pubblico, non debba immolarsi per la causa gay:

Ho subito una pressione eccessiva da parte della comunità gay in questi ultimi anni. Hanno cercato di farmi venire fuori in tutti i modi, a convincermi di diventare un attivista e fare tante cose per cui nutro tanto tanto rispetto ma che non ritengo che siano così importanti per me. Io non sono un attivista nato. Sono un atleta. Sono un intrattenitore, e questo è quello che faccio.

Kendra Wilkinson: sex tape lesbo con un'amica Gossip Gay

Kendra Wilkinson: sex tape lesbo con un’amica

Kendra Wilkinson: sex tape lesbo con un'amica Gossip Gay Kendra Wilkinson ci ricasca. L’ex coniglietta di Hugh Hefner continua a far parlare di sè per i suoi sex tape. Questa volta però il suo compagno di lenzuola non è un aitante “masculo”, ma una donna, Taryn Ryan sua amica di lunga data.

Ad annunciarlo è stato il sito RadarOnline, fornendo anche una descrizione del contenuto del video. All’interno del filmato si vede la modella/attrice fare del sesso insieme alla Ryan, mentre dietro alla macchina da presa ci sono i fidanzati delle due donne che contribuiscono a descrivere quello che sta avvenendo.

Joaquín Cortés: "Gay? Mi piacciono troppo le donne per esserlo" Gossip Gay Televisione Gay

Joaquín Cortés: “Gay? Mi piacciono troppo le donne per esserlo”

Joaquín Cortés: "Gay? Mi piacciono troppo le donne per esserlo" Gossip Gay Televisione Gay Joaquín Cortés è gay o no? In molti se lo chiedono, in molti lo sospettano ma nonostante tutto la risposta da parte del diretto interessato è sempre negativa. Poteva non chiedere questa domanda Piero Chiambretti al ballerino spagnolo? Certo che no!

Partiamo subito col dire che il bel Joaquín sarà il super ospite della puntata di sabato 29 gennaio del Chiambretti Night. Durante l’intervista Pierino la peste gli chiederà se tra i suoi desideri sessuali ci siano gli uomini, volete sapere la risposta? Eccola:

Forza Nuova: "Niente femminielli alla Candelora gay" Cultura Gay

Forza Nuova: “Niente femminielli alla Candelora gay”

Forza Nuova: "Niente femminielli alla Candelora gay" Cultura Gay Le parole dell’abate Beda Paluzzi sulla volontà di non accogliere gay (e Vladimir Luxuria) alla tradizionale Candelora dei femminielli presso il Santuario di Mamma Schiavona ha lasciato il segno (Fonte Irpinia News):

Il nostro impegno è difendere i valori su cui si fonda la Chiesa. Non possiamo accogliere chi fa della propria scelta di vita un fenomeno da ostentare. Il credo religioso non può essere associato a manifestazioni folkoristiche nè può dar luogo ad estremismi che nulla hanno a che vedere con la fede.

Don Vitaliano della Scala prende posizione sull’ennesimo scontro in vista della manifestazione:

Francia: il Consiglio costituzionale non riconosce i matrimoni gay Cultura Gay

Francia: il Consiglio costituzionale non riconosce i matrimoni gay

Francia: il Consiglio costituzionale non riconosce i matrimoni gay Cultura Gay Il Consiglio costituzionale francese ha espresso parere sfavorevole per il riconoscimento delle nozze gay dopo che Corinne Cestino e Sophie Hasslauer, due donne conviventi da 14 anni e madri di quattro figli, hanno presentato, lo scorso mese, istanza per potersi sposare nel proprio paese. Attualmente, la legge francese riconosce il matrimonio in quanto unione esclusiva tra un uomo e una donna come specificato nella Costituzione e in alcuni comma del codice civile che non permettono (o meglio non specificano) le nozze tra persone dello stesso sesso.

Il Consiglio, tuttavia, non preclude a priori la legalizzazione dell’unione matrimoniale. Ricordando che “il legislatore ha valutato che la diversa situazione tra coppie dello stesso sesso e coppie di sesso diverso può giustificare un differente trattamento quanto alle regole del diritto di famiglia”, il Consiglio mette in chiaro anche che non è nelle proprie competenze “sostituire la propria valutazione con quella del legislatore”, al quale spetta l’ultima parola in materia. Paolo Patanè, presidente dell’Arcigay, ha commentato così la decisione:

Valerio Pino: "Mi piacciono gli uomini ma anche le donne" Gossip Gay

Valerio Pino: “Mi piacciono gli uomini ma anche le donne”

Valerio Pino: "Mi piacciono gli uomini ma anche le donne" Gossip Gay In un’intervista rilasciata a Vanity Fair, Valerio Pino, ormai ex ballerino professionista di Amici, ha raccontato particolari scabrosi sui suoi incontri sessuali nei camerini del talent show di Canale 5:

Continuo a non capire tanto scalpore. Comunque ho sbagliato e ho chiesto scusa. Sei sul luogo del lavoro, l’eccitante è proprio quello. Immagini se ci beccava qualcuno? Accadeva sempre con la stessa persona, ma non mi chieda chi, non la tradirei mai: mi era successo anche il secondo anno che avevo lavorato lì, nel 2004. C’era un ragazzo davvero carino, una tentazione irresistibile.

Valerio ha ammesso candidamente di vivere il sesso senza costrizioni mentali:

E senza limiti, neppure quelli di genere. Sono un uomo a cui piacciono gli uomini, ma che ha un grande problema perchè gli piacciono anche le donne. Nessun uomo che viene con me accetta che mi piacciano anche le donne e viceversa. Per questo faccio fatica ad avere una relazione stabile. Potrei nasconderlo, ma non sono un ipocrita.

Bormio: settimana bianca gay friendly per incentivare il turismo Lifestyle Gay

Bormio: settimana bianca gay friendly per incentivare il turismo

Bormio: settimana bianca gay friendly per incentivare il turismo Lifestyle Gay Una settimana bianca gay friendly in Alta Valtellina dal 10 al 17 aprile. E’ questa l’idea, lanciata da Laurent Samou, direttore commerciale dell’Apt di Bormio (Fonte Vaol.it)

Non è solo una trovata comunicativa: da uomo di marketing mi rivolgo ad un target specifico. L’idea è nata dal mio brain storming. Nel riflettere in generale, ho realizzato che, come vengono organizzati pacchetti dedicati agli studenti universitari oppure ai guru dell’economia, è possibile aprire le porte anche al mondo gay, un target di persone come un altro. È una scelta fatta non in maniera discriminatoria: sono persone che incontriamo nella nostra quotidianità e per questo bisogna rispettarli e far capire loro che sono i benvenuti.

Trento: cuoco gay picchiato e violentato con dei bastoni di legno GLBT News

Trento: cuoco gay picchiato e violentato con dei bastoni di legno

Trento: cuoco gay picchiato e violentato con dei bastoni di legno GLBT News Picchiato, sodomizzato e lasciato per strada completamente nudo. È quanto ha dovuto subire un giovane cuoco inglese nell’aprile del 2010 da tre ragazzi di circa venti anni della Val di Fassa.

Il malcapitato sarebbe stato accusato da uno dei suoi aguzzini di avance sessuali, quest’ultimo lo ha atteso fuori dal pub di Canazei in cui si era recato e lo ha aggredito con l’aiuto di due suoi amici. Non contenti della prima aggressione i tre hanno rincarato la dose sull’inglese quando lo hanno rincontrato in tarda serata. Lo hanno prima riempito di calci e pugni, poi lo hanno spogliato, e infine sodomizzato con dei bastoni di legno.

Ricky Martin: "Il mio coming out? Una scelta motivata" Cultura Gay

Ricky Martin: “Il mio coming out? Una scelta motivata”

Ricky Martin: "Il mio coming out? Una scelta motivata" Cultura Gay Non c’è intervista, in cui Ricky Martin, non ripercorra il suo coming out. Al magazine Billboard, il cantante portoricano ha ribadito il fatto che il suo venir fuori è stata una scelta motivata:

Ho trascorso molti mesi per capire il modo migliore per farlo. Una canzone, o un colloquio, o nel mio libro. Ma non potevo aspettare otto mesi in più. Avevo bisogno di farlo. Diversi mesi prima ho assistito ad un crimine di odio a Puerto Rico nei confronti di un ragazzo gay. Se avessi parlato, la gente avrebbe iniziato a congetturare. Ci sono stati momenti di grande tensione. Mi ricordo che era un venerdì quando, ho chiamato il mio manager per dirgli: “Lunedì confesso tutto.” Ho trascorso l’intero fine settimana in redazione per scrivere una lettera. E quando l’ho inviata, ho sentito un tale sollievo, tanta pace e gioia. Ho pensato, Dio mio, se avessi saputo, l’avrei fatto 10 anni fa.

Christina Aguilera: "Madonna resta la prima icona gay in assoluto" Icone Gay

Christina Aguilera: “Madonna resta la prima icona gay in assoluto”

Christina Aguilera: "Madonna resta la prima icona gay in assoluto" Icone Gay È un periodaccio per Christina Aguilera. Prima il tremendo flop del suo ultimo album di inediti, poi l’annullamento del tour mondiale, subito dopo la separazione dal marito. Per continuare la sequela di tonfi, ci si è messo anche l’insuccesso del suo primo film da protagonista e la quasi totale indifferenza della colonna sonora da lei cantata.

Insomma, se dovessimo credere alle superstizioni come minimo avrebbe dovuto sterminare una stirpe di gatti neri per avere tali risultati. Nonostante tutto questo, la cantante non sembra essere preoccupata per il futuro, tanto da concedere un’intervista al settimanale Gioia in cui racconta di sentirsi sexy quando si presta a fare il burlesque (guarda caso tema centrale del suo film). La Aguilera, tra i tanti argomenti trattati, ha parlato anche di icone gay, specificando che la diva per eccellenza ammirata dal popolo omosessuale resta Madonna: