Intervenendo a Klauscondicio, il Procuratore Generale della Corte di Appello di Ancona, Vincenzo Macrì, ha spiegato dello strettissimo rapporto tra mafia e omofobia all’interno dei clan (Fonte Iris Press):
Una vera svolta “liberale” nel mondo della mafia. Si può essere boss mafioso ed essere gay (quasi) apertamente. Non succederà più come a Johnny D’Amato che venne freddato da alcuni picciotti di una famiglia mafiosa dei DeCavalcante solo per essere stato sorpreso in un club di scambisti ad amoreggiare con gli uomini. Episodio accaduto nell’ormai lontano 1992 a New York e immortalato nella celeberrima fiction dei Sopranos. “Non possiamo parlare di un vero e proprio via libera al coming out.
Nel corso di un’intervista a Klauscondicio,
Il nostro ex Premier,
Da sempre molto vicina al popolo gay,
In occasione della presentazione del suo show nell’intermezzo del Super Bowl Sunday al Lucas Oil Stadium di Indianapolis,

Al settimanale Gioia,
Non ci sono più gli uomini di una volta. E’
Il titolo del nuovo disco di
In una lunga intervista ad A,
Anche una coppia gay è sopravvissuta al Naufragio della Costa Concordia avvenuto lo scorso 13 gennaio nei mari dell’isola del Giglio. Blake Miller si trova sulla nave per festeggiare il cinquantesimo anno di vita del compagno, Steve Garcia.
Debutta, stasera alle 23 su NapoliTivù,
Il senatore del Pdl,
Ancora una volta,