Il trono gay cambierà le cose in Italia se nessuno agli alti vertici farà ostruzionismo. Perché bastano le anticipazioni sulle prime esterne occorse a mostrare quali sono i problemi qui nel nostro paese e come emozionalmente siamo tutti uguali.

Non c’è cosa migliore per abbattere l’omofobia e tutte le stupidaggini che vengono dette sulla sessualità di mettere in una stanza dei ragazzi etero e gay e dire loro di baciarsi con la lingua. I risultati ottenuti da questo piccolo esperimenti sono stati grandiosi.

In Italia è una possibilità recente quella delle unioni civili. Negli altri paesi del mondo però tale opzione è disponibile da tempo e porta ad una domanda: è sufficiente un coming out pubblico che arriva prima del matrimonio? C’è una linea di rispetto da definire?

Colton Haynes è stato premiato con il Visibility Award, riconoscimento consegnato dalla HRC a chi “alza la voce per parlare di uguaglianza e accettazione”. E questa definizione non potrebbe essere più precisa parlando dell’attore di Teen Wolf ed Arrow.

Arrivano le tanto agognate unioni civili gay e l’omofobia non si ferma. La cosa più triste? Che la stessa è in qualche modo istituzionalizzata e politicizzata da alcuni esponenti e da alcune testate giornalistiche.

Emanuele Maringola è il primo tronista gay di “Uomini e donne“? Che i corteggiatori sfoderino le proprie armi più importanti perché davanti ai loro occhi si paleserà uno scapolo di tutto rispetto se le indiscrezioni venissero confermate.

Gay.it porta uno spunto di riflessione molto importante: dobbiamo proteggere gli artisti non dichiarati e quindi ancora “in the closet”. Perché? La motivazione ci è stata servita recentemente dal caso ” Daily Beast” alle Olimpiadi di Rio 2016.

Trieste nega le sale comunemente utilizzati per i matrimoni per la firma delle unioni civili. E giustamente scatta la polemica. Data la natura dell’atto, perché non dare modo a coloro che finalmente possono dirsi una “sorta” di si, una cerimonia?

Lo smalto alle unghie non è “gay” o sinonimo di omosessualità. E’ assurdo quanto ancora certi stereotipi vengano trasmessi di cultura in cultura e di stato in stato, portando ad un omofobia gretta e strisciante.

Tyler Posey, attore di punta del telefilm “Teen Wolf” ha fatto un finto “coming out” poi smentito. Uno scherzo, come da lui stesso definito. E’ impossibile trovare un punto nel quale iniziare per dire quanto tutto questo sia sbagliato.

Le Olimpiadi di Rio 2016? Non verranno ricordate solo per la naturale carica omoerotica che da sempre viene espressa in tali contesti o per le medaglie vinte, ma anche per quel bacio gay tra i due tedofori che ha fermato per un attimo la staffetta.

L’identità transgender non è malattia mentale. E’ questo il risultato di un studio condotto in Messico. Il primo di una lunga serie che vuole spingere l’Organizzazione Mondiale della Sanità a rivedere le proprie valutazioni retrograde e datate sulla questione.

Prime nozze gay (unioni) civili? Ad agosto. Forse entro la metà del mese. Ad annunciarlo ci ha pensato il presidente della sezione Atti Normativi del Consiglio di Stato Franco Frattini. Il Consiglio si è infatti espresso a favore del decreto che istituisce i registri delle unioni civili. E sarebbe anche ora che il ddl Cirinnà trovasse pieno recepimento.

E’ spesso sopra le righe, ma è innegabile che Matthew Lush sia un blogger che piace molto a giovani e giovanissimi. Con tutti i suoi pregi e difetti questo ragazzo è stato in grado di conquistare più di due milioni di utenti.
