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Coppia gay si ribella al sesso rumoroso della vicina

Di Marziano | 25 settembre 2010
Coppia gay si ribella al sesso rumoroso della vicina

Una coppia fa sesso troppo rumorosamente svegliando di continuo i vicini, un’altra coppia si ribella alla situazione minacciando i responsabili degli orgasmi chiassosi. Siamo a Treviso, nel pieno centro storico, protagonisti della vicenda sono due gay e una donna in compagnia del suo boy toy. Come si potrebbe immaginare non sono i due fidanzati omosessuali a produrre le urla moleste ma la vicina di casa sessantunenne. La scatenata signora da quando aveva conosciuto il fidanzato trentenne non dava pace al vicinato: ogni volta che i due si facevano travolgere dalla passione, automaticamente facevano passare notti insonni al vicinato. La spiacevole situazione è durata fino a quando i condomini del piano di sopra hanno deciso di mettere fine al divertimento.Continua a leggere

Alexia favorevole alle unioni gay

Di Marziano | 25 settembre 2010
Alexia favorevole alle unioni gay

Dopo la sparata del sottosegretario Giovanardi sulle adozioni gay, dopo i vari casi di violenza nei confronti di giovani omosessuali, arriva finalmente qualcuno che si schiera a favore del popolo glbt. Stiamo parlando di Alexia, la cantante ha dichiarato di essere favorevole delle unioni di fatto a Gayin.tv: Sarebbe ora di dare qualcosa di concreto a due uomini o due donne che decidono di invecchiare insieme. In merito alla sua storia personale, la vincitrice di Sanremo 2003, ha raccontato di esser stata in qualche modo “costretta” a sposarsi:Continua a leggere

Un certo sguardo – conoscere per riconoscersi: l’iniziativa per gli studenti napoletani gay

Di Marziano | 24 settembre 2010
Un certo sguardo – conoscere per riconoscersi: l’iniziativa per gli studenti napoletani gay

Partirà ad ottobre il progetto Un certo sguardo: conoscere per riconoscersi presso l’Università di Napoli. L’iniziativa è rivolta principalmente a tutti gli studenti omosessuali ed è organizzata dal Centro di Ateneo Sinapsi. Da tempo il centro Sinapsi si rivolge a tutti gli studenti che si sentono esclusi dalla vita universitaria a causa di disabilità o difficoltà temporanee. Nel caso specifico il progetto che partirà tra meno di un mese avrà come compito quello di stimolare e rinforzare l’identità di coloro che ne prenderanno parte.Continua a leggere

UK: l’1,5% della popolazione è gay

Di Marziano | 24 settembre 2010
UK: l’1,5% della popolazione è gay

L’Ufficio nazionale di statistica del Regno Unito si è preso la briga di contare tutte le persone gay presenti nel paese. Immaginate le persone incaricate ad effettuare il sondaggio alle prese con calcolatrici supertecnologiche? A giudicare dei numeri al massimo i calcoli li hanno fatti con l’abaco, si perché le persone omosessuali britanniche sono risultate un po’ scarsine: “solo” 730 mila. Andando a vedere i dati nel particolare si può notare come le persone che si sono definite gay o lesbiche ammontano a 481 mila, 245 mila sono coloro che si reputano bisessuali e 4 mila gli uomini e le donne non in grado di dare una risposta alla domanda sul loro orientamento sessuale. In percentuale la popolazione queer nel Regno Unito non supera l’1,5 del totale. Il dato è abbastanza anomalo in quanto nella passata rilevazione (datata 2004) le cifre risultavano essere del 5-6%. Dalla ricerca è emerso (ma non ci voleva tanto per capirlo) che i gay sono generalmente colti, appartenenti alla classe media, spesso professionisti o dirigenti, fumatori e non troppo religiosi.Continua a leggere

Francesco Bruno: “Omosessualità? Un grave disturbo della personalità”

Di Sebastiano | 24 settembre 2010
Francesco Bruno: “Omosessualità? Un grave disturbo della personalità”

Dalle pagine di Pontifex, il criminologo Francesco Bruno esprime il suo punto di vista riguardo gli episodi omofobi degli ultimi giorni. E come sempre, a noi poveri gay, non ci resta altro che prenderlo in saccoccia: E’ del tutto pacifico che coloro i quali alzano le mani per qualsiasi motivo siano dei delinquenti da condannare anche in modo esemplare. La violenza fisica non trova alcuna giustificazione, specie se avviene per motivi banali o per discriminazione, questo sia chiaro. Detto questo, va precisato che oggi i freni del senso del pudore sono molto ceduti, le maglie si sono allargate, ma questo non é all’infinito, nel senso che alcuni atteggiamenti in menti particolarmente eccitabili, causano alterazione e le spingono ad azioni inconsulte. Non contento, lo studioso ha tenuto a precisare:Continua a leggere

Ragusa: gay umiliato con secchio di urina

Di Marziano | 24 settembre 2010
Ragusa: gay umiliato con secchio di urina

Vincenzo si trovava all’interno della sua auto quando un gruppo di balordi ha cominciato ad insultarlo pesantemente per il solo fatto di essere omosessuale. La banda di imbecilli (non c’è altro termine per definirli), non soddisfatta di quanto già aveva fatto ha avuto la brillante idea di lanciare sulla vettura del ragazzo un secchio di urina. Il malcapitato ha avuto la prontezza di segnare il numero di targa dell’auto su cui viaggiavano i carnefici. Questo vergognoso caso di omofobia è accaduto a Ragusa all’inizio di questa settimana, il protagonista della vicenda si chiama Vincenzo ed è un giovane ragazzo siciliano come tanti che, per la sola ‘colpa’ di essere gay, è stato vessato da una comitiva di suoi conterranei: Martedì scorso mi trovavo in una zona in cui noi gay ci incontriamo. Degli idioti, tre o quattro, in auto sono passati accanto alla mia vettura, io stavo ascoltando la radio, si sono accostati e mi hanno lanciato contro un secchio di urina che ha colpito la mia macchina. Li ho inseguiti e ho preso la targa. Poi sono andato in questura a fare la denuncia. A Ragusa sto bene. Non sono discriminato, ho tantissimi amici, persone che mi vogliono bene, però, come in tutti i posti, ci sono gli imbecilli che non ci rispettano. Qui c’è un clima tranquillo anche se il mio sogno è andarmene perché questo è sempre un piccolo centro e per noi ragazzi non ci sono vere chance.Continua a leggere

Adam Levine: “Jake Gyllenhaal non è gay”

Di Sebastiano | 24 settembre 2010
Adam Levine: “Jake Gyllenhaal non è gay”

Adam Levine, leader del gruppo musicale dei Maroon 5, prende le difese del suo migliore amico Jake Gyllenhaal, con cui è stato paparazzato in giro per diversi locali di Los Angeles. Il cantante smentisce categoricamente le voci su una presunta omosessualità del divo di Jarhead (Fonte Out): La volete smettere di dire che Jake è gay? Sul serio. È perché ha fatto Brokeback Mountain, vero? Lo conosco da una vita. È un amico di vecchia data ed il modo in cui i media trattano la situazione è molto infantile ed immaturo. Se il fatto che esca con i suoi amici significa che è gay, si perpetua quella strana omofobia che esiste nella nostra cultura, una cosa molto stupida. Quindi sì, è amico mio. Cazzo, gli voglio bene.Continua a leggere

Black Wade: il fumetto con pirati e sesso gay

Di Marziano | 23 settembre 2010
Black Wade: il fumetto con pirati e sesso gay

Arriva sugli scaffali delle edicole italiane il fumetto Black Wade – The wild side of love. La graphic novel era già stata pubblicata qualche tempo fa dalla Gmunder, in inglese per il circuito internazionale, e dalla H&O, per il mercato francese. A curare l’edizione italiana ci ha pensato Edizioni Voilier. Cosa ha di particolare Black Wade? Prima di tutto tratta un tema insolito per un fumetto di grande pregio e perizia tecnica, il sesso omosessuale. La seconda caratteristica che in qualche modo ci dovrebbe rendere anche orgogliosi riguarda gli autori italiani, Franze & Andarle sono coloro che mettono la firma a questa opera.Continua a leggere

L’Italia è un popolo di etero che si comportano da gay

Di Marziano | 23 settembre 2010
L’Italia è un popolo di etero che si comportano da gay

Pizza, spaghetti e mandolino. Così nell’immaginario collettivo gli altri paesi definiscono l’Italia, ma sarà davvero così? A giudicare dal lavoro del designer bulgaro Yanko Tsvetkov sugli stereotipi dei vari stati, si può dire che non andiamo troppo lontani dal luogo comune. Tsvetkov ha realizzato una serie di cartine in cui illustra i pregiudizi più diffusi sugli europei. La Penisola è così definita dagli altri: pizza e musei per i tedeschi, gente amichevole e rumorosa per i francesi, padrini per gli americani, la terra degli spaghetti per i bulgari. Se invece spostiamo il discorso sui gay, cosa ne emerge? All’interno di questo schema si fanno presenti tutti i preconcetti che hanno le persone omosessuali nei confronti dei vari stati. Partiamo dalla Germania, per il popolo Lgbt è la terra delle darkroom; l’Inghilterra è il paese delle saune; In Irlanda sono tutti repressi; Serbia, Bosnia, Albania, Macedonia, Bulgaria, Romania sono da evitare come la paste perché sono popolazioni omofobe, a differenza della Turchia dove si vivono uomini omofobi ma sono molto sexy.Continua a leggere

Florida: incostituzionale il divieto alle adozioni gay

Di Marziano | 23 settembre 2010
Florida: incostituzionale il divieto alle adozioni gay

In Florida il divieto di adozione per le coppie gay è stato definito incostituzionale: a stabilirlo è stata una sentenza emessa dal governatore dello stato americano Charlie Crist. Tutto deriva dal caso di Frank Gill e del suo compagno, la coppia nel 2004 aveva preso in custodia due fratellini dopo che un tribunale li aveva sottratti alla madre naturale che aveva forti disturbi psichici e problemi di tossicodipendenza. Nella sentenza si afferma che i due uomini posso adottare i bambini che hanno in custodia da ben 6 anni, soprattutto si sottolinea come la legge in vigore sia altamente discriminatoria: Data la presenza di un divieto di adozione per tutte le persone omosessuali, ci si aspetterebbe che tali persone non fossero capaci di essere dei genitori, al contrario, qui siamo tutti d’accordo che omosessuali ed eterosessuali possono essere bravi genitori allo stesso modo.Continua a leggere

Jimmy Anderson nudo su Attitude per combattere l’omofobia nello sport

Di Sebastiano | 23 settembre 2010
Jimmy Anderson nudo su Attitude per combattere l’omofobia nello sport

Il giocatore di cricket, Jimmy Anderson, si è spogliato per la rivista gay Attitude assieme ad altri atleti (Steve Jones, Nick Youngquest, Gareth Thomas, Ben Adams) per lanciare un messaggio chiaro contro l’omofobia dilagante nel mondo dello sport: Se ci fossero giocatori di cricket gay dovrebbero sentirsi sufficientemente sicuri per fare coming out. Non credo che ci sia omofobia in questo sport. I tifosi del football possono essere un po’ offensivi o ruvidi, come del resto anche alcuni fan del cricket, ma generalmente i nostri sono pacifici e sono là per vedere la partita e fare il tifo per la propria squadra.Continua a leggere

Renato Zero: coming out in una prossima canzone?

Di Sebastiano | 23 settembre 2010
Renato Zero: coming out in una prossima canzone?

In una lunga intervista rilasciata al quotidiano Il Corriere de La Sera ad Aldo Cazzullo, Renato Zero si è raccontato a 360 gradi, ripercorrendo i momenti salienti della propria vita: l’infanzia, gli amori, i primi soldi con la musica, gli amici di sempre ed infine i progetti per il futuro. Il poliedrico cantante, che ha fatto dell’ambiguità e trasgressione il proprio biglietto da visita, ha annunciato che a breve metterà la parola fine alle insinuazioni su un sua presunta omosessualità: Presto uscirà una canzone in cui risponderò definitivamente a questa domanda, che mi ha stancato. Ognuno si curi il proprio orto, lasci aperta la porta, non si chiuda gli orizzonti, non si appiccichi da sé etichette che la vita potrebbe smentire. Non mettiamo limiti alla provvidenza. Conosco uomini con quattro figli che la sera si truccano pesante e vanno al Colle Oppio sui tacchi a spillo. L’importante è essere sempre aperti all’amore. Pensare solo al tuo benessere fa di te un miserabile, o un benestante: condizioni cui non aspiro minimamente.Continua a leggere

Il matrimonio di mio figlio: a teatro si ironizza sulle nozze gay

Di Marziano | 22 settembre 2010
Il matrimonio di mio figlio: a teatro si ironizza sulle nozze gay

George e Michael, dopo alcuni anni di fidanzamento, decidono che è arrivato il momento di convogliare a nozze. Inviare le partecipazioni, scegliere le bomboniere e decidere gli addobbi floreali più adatti sarà l’ultimo dei loro problemi. La coppia prima del fatidico si dovrà fare i conti con le proprie famiglie, riusciranno a convincerli? I risvolti saranno esilaranti. Questa è in breve la storia della nuova rappresentazione teatrale della compagnia Gusti Misti, dal titolo Il marito di mio figlio. La prima dell’opera si terrà al teatro 7 di Roma a partire dal 28 settembre per poi terminare il 3 ottobre.Continua a leggere

E’ morta Jill Johnston, teorica del coming out

Di Marziano | 22 settembre 2010
E’ morta Jill Johnston, teorica del coming out

È morta all’età di 81 anni la scrittrice e giornalista statunitense Jill Johnston, fondatrice del movimento lesbico internazionale nonché autrice teorica del coming out. A dare annuncio della morte è stata sua moglie Ingrid Nyeboe dalle pagine del New York Times: Carissima famiglia e amici, la nostra adorata e amata Jilly, madre di Richard e Winnie, nonna di Amanda e Ben, Lori e Marissa, mio unico, caro amore e migliore amica per trent’anni, è morta oggi, 18 settembre 2010 all3 13.40. Ci ha lasciati in pace e con dignità: onoriamo la sua immensa eredità di amore, gentilezza e meravigliosa intelligenza celebrando la sua vita in ogni singolo momento delle nostre attività quotidiane. Possa il suo spirito liberato guidarci nei nostri cammini. È stata il mio Nord, il mio Sud, il mio Est e Ovest, la mia settimana di lavoro e la mia domenica di riposo, il mio mezzogiorno e la mia mezzanotte, il mio parlare, la mia canzone. Pensavo che ci sarebbe stata per sempre. La Johnston si sposò nel 1958 con Richard Lanham, da cui ebbe due figli. Successivamente divenne giornalista di punta per The Village Voice, occupandosi di avanguardie artistiche.Continua a leggere

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