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Bullismo: ragazzo gay si suicida

Di Marziano | 29 settembre 2010
Bullismo: ragazzo gay si suicida

I continui insulti, gli insopportabili maltrattamenti e le indescrivibili vessazioni che ogni giorno doveva subire all’interno delle mura scolastiche lo hanno spinto a compiere il suicidio. La vittima del bullismo era un ragazzino texano di 13 anni,  iscritto alla Hamilton Middle School di Houston, il quale ha deciso di togliersi la vita come ultimo disperato gesto per sfuggire alla cattiveria dei suoi compagni. Chi frequentava il suo stesso corso lo prendeva in giro perché era il più ‘diverso’: non aveva capi firmati, era di un’altra religione ed era omosessuale. Lo studente aveva anche parlato con i suoi genitori di quello che accadeva a scuola, ma nonostante questi avessero più volte avvertito l’istituto scolastico purtroppo non sono riusciti ad evitare il peggio. La scuola d’altro canto ha sempre sminuito quello che stava avvenendo. Asher Brown giovedì scorso, dopo aver trovato la pistola del patrigno, si è sparato un colpa alla tempia. Prima di premere il grilletto ha lasciato una lettera in cui spiegava le ragioni del suo gesto. Asher si fidava molto del genitore acquisito, tanto da confessargli per primo il fatto di essere gay.Continua a leggere

Calciatori gay: nella Juve ce n’è almeno uno secondo Paolo Colombo

Di Sebastiano | 29 settembre 2010
Calciatori gay: nella Juve ce n’è almeno uno secondo Paolo Colombo

Paolo Colombo, giornalista sportivo de La7 e gay dichiarato, ha rotto i tabù riguardanti il mondo del calcio e sulla presenza di calciatori gay nel nostro campionato. Al Chiambretti Night, il cronista si è lasciato andare in rivelazioni piuttosto scottanti sul tema: Nella Juve c’è un gay che milita tra il centrocampo e l’attacco. Un’altro (omosessuale) ha lasciato il Milan e ora gioca altrove. Io stesso ho avuto una relazione con un calciatore straniero arrivato in Italia a fine anni ’90…poi si è sposato!Continua a leggere

Argentina: un quartiere interamente dedicato ai gay

Di Marziano | 28 settembre 2010
Argentina: un quartiere interamente dedicato ai gay

Un quartiere dedicato interamente ai gay? È quello che stanno pensando in Argentina, precisamente a Mendoza (ma in lizza per la costruzione del quartiere omo ci sono anche Cordoba e San Luis) dove una società edile ha pensato bene di dedicare un sobborgo al popolo lgbt. Per adesso il district gay è ancora in fase embrionale, anche perché si sta attendendo il lasciapassare del governo argentino. Fanno sapere dall’azienda che ha pensato al progetto di voler fare le cose come si deve: all’interno di questa sorta di piccola cittadina ci saranno appartamenti di lusso che saranno in grado di ospitare più di cento persone, negozi, parchi, palestre tutto pro gay.Continua a leggere

Uno smash per i diritti civili: a Roma un torneo di tennis pro gay

Di Marziano | 28 settembre 2010
Uno smash per i diritti civili: a Roma un torneo di tennis pro gay

Si terrà domani al Campidoglio la presentazione della seconda edizione del torneo internazionale di tennis in difesa dei diritti del popolo queer dal titolo Uno smash per i diritti civili. La manifestazione prenderà il via il primo ottobre per poi concludersi il 3, ed è promossa  da numerose associazioni: Yellow Sport, Di’ Gay Project, Municipio X, TC Garden. Inoltre riceverà il sostegno della Regione Lazio – Assessorato alla Cultura Spettacolo e Sport, Provincia di Roma – Assessorato allo Sport, Comune di Roma – Politiche Sportive e con il patrocinio di: Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le Pari Opportunità. Il torneo raccoglierà 250 tra atleti e atlete che si sfideranno con un unico scopo: sconfiggere l’omofobia. A prendere parte all’evento ci saranno, tra l’altro, l’Onorevole Paola Concia e il ministro per le pari opportunità Mara Carfagna.Continua a leggere

Usa: un gay su cinque non sa di essere sieropositivo

Di Marziano | 28 settembre 2010
Usa: un gay su cinque non sa di essere sieropositivo

Negli Stati Uniti un omosessuale su cinque è sieropositivo. È quello che emerge da uno studio condotto dal Centers for Disease Control and Prevention, nel quele si è cercato di capire quanto sia diffuso il virus dell’Hiv all’interno della popolazione maschile gay. L’indagine ha riguardato 8 mila appartenenti a quest’ultimo gruppo, testati in 21 città americane con i più alti tassi di infezione. La maglia nera è stata attribuita a Baltimora, dove il 38% degli uomini adulti omosex ha contratto l’Hiv; la cittadina che presenta il minor numero di casi di contagio è Atlanta con il 6%.Continua a leggere

Polonia: Elzbieta Radziszewska, Ministro per le Pari Opportunità, accusata di omofobia

Di Marziano | 27 settembre 2010
Polonia: Elzbieta Radziszewska, Ministro per le Pari Opportunità, accusata di omofobia

La Polonia e l’Italia sono al quanto vicine quando si parla di ministeri delle pari opportunità. Se nel nostro paese abbiamo l’onorevole Mara Carfagna che quando si tratta di fare concretamente qualcosa per il popolo queer fa orecchie da mercante, la patria di Giovanni Paolo II vanta invece un ministro che ha rilasciato delle dichiarazioni al quanto omofobe. Elzbieta Radziszewska, nelle sue ultime apparizioni mediatiche, non solo si è lasciata sfuggire l’orientamento sessuale di un suo collega, ma ha anche espresso il suo parere in merito alla questione insegnanti gay: Le scuole cattoliche dovrebbero agire secondo i loro valori e regole e dovrebbero avere la facoltà di rifiutarsi di dare un posto di lavoro a persone tali. Le scuole cattoliche dovrebbero avere il diritto di licenziare gli insegnanti gay.Continua a leggere

Coppia gay da Guinness si bacia per 32 ore

Di Marziano | 27 settembre 2010
Coppia gay da Guinness si bacia per 32 ore

Il bacio più lungo del mondo? Appartiene a due ragazzi omosessuali. Matty Daley e Bobby Canciello si sono baciati per ben 32 ore e 30 minuti ininterrottamente, senza sedersi, senza staccare le labbra nemmeno per un secondo e senza neanche andare in bagno. I due studenti del College del New Jersey hanno cominciato la prova nella mattinata di sabato 18 settembre per poi terminarla soltanto la sera del giorno successivo. Lo scopo del bacio più lungo del mondo non è stato solo un modo per entrare di diritto all’interno del libro del Guinness dei primati (si sta attendendo il responso della commissione ufficiale del Guinnes World Record per la proclamazione definitiva), ma anche per sensibilizzare l’opinione pubblica verso il progetto Trevor. Tale iniziativa ha come fine principale la prevenzione dei suicidi tra i giovani gay, lesbiche e trans.Continua a leggere

India: Yuvraaj Parasher, cacciato di casa dopo bacio gay in un film

Di Sebastiano | 27 settembre 2010
India: Yuvraaj Parasher, cacciato di casa dopo bacio gay in un film

L’attore indiano, Yuvraaj Parasher, è stato ripudiato dalla propria famiglia dopo aver girato un film a tematica gay in stile Brokeback Mountain. Ai genitori, in particolare, non è andato giù un bacio di troppo consumato con un altro uomo. Al Times of India, il padre rivela: Sua madre è del tutto distrutta. Siamo una famiglia rispettata e sono sconvolto che lui abbia interpretato il ruolo di un omosessuale. Abbiamo chiuso. Tutti i sogni e le speranze che avevamo costruito intorno a lui sono finiti. Per un semplice ruolo in un film ha perso tutti i rapporti. Non vogliamo più vedere la sua faccia… non fino a quando siamo vivi!Continua a leggere

Adam Lambert orgogliosamente gay

Di Sebastiano | 27 settembre 2010
Adam Lambert orgogliosamente gay

Il tragressivo Adam Lambert, una delle popstar più apprezzate dai teenager di tutto il mondo, ha rivelato di vivere serenamente la propria omosessualità, anche se a volte preferirebbe che si parlasse maggiormente della sua musica piuttosto che dei pettegolezzi sulla sua vita privata (Fonte HeraldSun): Sono davvero a mio agio con la mia sessualità e non ho apprensioni nel parlarne. È importante per me essere coraggioso nel farlo. Non ci sono molti esempi come questi nella cultura pop. Sono felice di avere questo ruolo. Ma l’altro giorno ho fatto un’intervista e ogni punto era una sensazionale domanda sull’essere gay e sullo stile di vita omosessuale! Continua a leggere

Lele Mora ebbe una relazione con Fabrizio Corona

Di Sebastiano | 27 settembre 2010
Lele Mora ebbe una relazione con Fabrizio Corona

Dichiarazioni shock di Lele Mora. Il Corriere della Sera ha riportato alcuni interessanti stralchi dell’interrogatorio al manager dei vip durante l’inchiesta sul crac del marchio Corona’s. Tra i punti più succosi del terzo grado, una presunta storia (d’interesse?!) tra Mora e Fabrizio Corona: Ebbi una relazione con Fabrizio Corona, spesi per lui circa 2 milioni di euro nel periodo 2004-2006. Nel 2005 sono iniziati i grandi litigi tra Corona e la Moric, avendo lei scoperto l’esistenza della relazione del marito con me, cosa che io avevo sempre negato e che poi è emersa durante l’indagine di Vallettopoli. In quel periodo capitava spesso che Corona veniva buttato fuori di casa e mi chiedeva ospitalità. Io gli avevo consigliato di prendersi una casa per suo conto. Gli avevo anche detto che l’avrei aiutato sul piano economico. Come in effetti è stato. Ho comprato 8 autovetture a partire da una Audi Cabriolet per arrivare alla Bentley Continental. Anche l’appartamento di via de Cristoforis A Milano gliel’ho comprato io, o meglio rifornito Corona di circa 1 milione 500 mila euro in contanti.Continua a leggere

Humphrey Bogart aveva paura di essere gay

Di Marziano | 27 settembre 2010
Humphrey Bogart aveva paura di essere gay

Il divo dei divi hollywoodiani aveva paura di essere gay. Questo è quanto si racconta nel libro a lui dedicato Humphrey Bogart: The Making of a Legend, scritto dal biografo e giornalista Darwin Porter. All’interno del volume si racconta che l’attore fece sesso con più di mille donne prima di incontrare la sua amata Lauren Bacall. Le ragioni delle sue innumerevoli conquiste non sono da attribuire al fatto di dover appagare necessariamente la sua libido, più che altro il dover fare sesso con quasi una donna a sera era dovuto ad una sola ragione: scacciare il pensiero di essere gay.Continua a leggere

Messico: il cardinal Juan Sandoval Iñiguez discrimina i gay

Di Marziano | 26 settembre 2010
Messico: il cardinal Juan Sandoval Iñiguez discrimina i gay

Non sono passate inosservate le dichiarazioni poco piacevoli nei confronti dei gay del cardinal Juan Sandoval Iñiguez. Il prelato qualche tempo fa, non solo aveva utilizzato dei termini poco gentili nel definire le persone omosessuali, ma si era anche scagliato pesantemente contro le adozioni da parte delle coppie dello stesso sesso: Vi fareste adottare da un paio di froci?Continua a leggere

Vescovi gay: nessun problema per la Chiesa anglicana

Di Marziano | 26 settembre 2010
Vescovi gay: nessun problema per la Chiesa anglicana

Il vescovo di Canterbury, Rowan Williams, a dichiarato al Times che la Chiesa Anglicana non ha nessun problema a nominare pastori persone omosessuali. Tali dichiarazioni hanno suscitato un vero e proprio vespaio di polemiche da praticamente qualunque parte dell’anglicanesimo: sia la parte conservatrice che la parte progressista hanno definito negativo il pensiero di Williams. Durante l’intervista l’arcivescovo anglicano d’Inghilterra ha si ammesso di non aver alcun problema nel nominare vescovi gay, ma con una sostanziale condizione rispetto ai vescovi eterosessuali: i primi, oltre a rispettare la tradizione e gli standard storici, devono anche restare celibi:Continua a leggere

Usa: infermiera lesbica reintegrata nell’esercito

Di Marziano | 26 settembre 2010
Usa: infermiera lesbica reintegrata nell’esercito

Nonostante il Senato americano si sia espresso di recente a sfavore dell’abolizione della legge del Don’t ask don’t tell, nella realtà le cose stanno diversamente. Infatti il giudice Ronald B. Leighton ha ordinato il reintegro di una infermiera delle forze armate dopo che era stata scoperta la sua omosessualità. Margaret Witt, questo il nome della donna, era stata licenziata dal suo incarico dopo che l’ex marito della compagna aveva rivelato ai suoi superiori il suo orientamento sessuale. La politica del Non chiedere non dire impone ai soldati americani di non ammettere pubblicamente la propria omosessualità, pena l’esclusione dalla vita militare. Nella sentenza emanata dal giudice Leighton della corte Distrettuale degli Stati Uniti si legge che non vi alcuna discrepanza tra l’essere lesbica e lo svolgere diligentemente il lavoro all’interno all’esercito:Continua a leggere

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