Registro delle unioni civili approvato a Roma

di Valentina Cervelli Commenta

L’istituzione del registro delle unioni civili è stata approvata a Roma. Un passo molto importante, dato che consente la registrazione sia delle coppie eterosessuali che omosessuali. Una delibera che non è stata facilissima da ottenere, a causa anche delle manifestazioni di disturbo omofobe che si sono susseguite.


Nonostante parte della popolazione e della politica si siano sentite in dovere di affermare la propria ignoranza, l’istituzione del registro renderà ora possibile anche la registrazione delle nozze gay contratte all’estero. La lotta è stata estenuante: coloro che supportavano i diritti LGBTQ contro coloro che difendevano la famiglia tradizionale. Arrivato il verdetto, fuori dal Campidoglio di Roma è stata festa. Ed è nata la speranza: quella che Roma possa divenire un esempio per tutti. Per tutte le città ed anche sul territorio nazionale. Perché se per le coppie etero significa avere qualche diritto in più, per le coppie gay rappresenta la cosa più vicina, attualmente ad un matrimonio civile. E’ un riconoscimento che si staglia contro la tipica omofobia italiana. Commenta il Sindaco di Roma Ignazio Marino:

Roma spera di poter contribuire a sbloccare le titubanze dei legislatori che, da troppi anni ormai, eludono un pieno riconoscimento dei diritti giuridici e civili di tutte le coppie, indipendentemente dal loro orientamento sessuale. Finalmente anche Roma si dota di un registro delle unioni civili. La Capitale dà il segnale che, in questa città, l’amore è uguale per tutti.

E saremo ipocriti a non dire che per una volta siamo fieri di una iniziativa politica. Vi è ancora tanto da fare, ma le basi sono state gettate.

Photo Credit | Thinkstock

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