Papa Francesco approva le unioni civili per le coppie gay

di Daniele Pace Commenta

Un momento storico per la storia della religione. Il primo papa a fare queste dichiarazioni.

Una notizia del genere nel 2020 non dovrebbe creare tutto questo stupore. In tutti questi anni le comunità gay di tutto il mondo si sono battute estenuamente per far valere i propri diritti di esseri umani. Mentre molti stati hanno sempre di più abbracciato l’idea che l’amore non ha differenza di genere, L’Italia restava indietro. Complice forse la presenza della Chiesa forte sul territorio? Bene, Papa Francesco ha finalmente espresso la sua opinione sulle unioni civili ed ha subito creato un precedente storico.

Le persone omosessuali hanno il diritto di essere in una famiglia. Sono figli di Dio e hanno diritto a una famiglia. Nessuno dovrebbe essere estromesso o reso infelice per questo. Ciò che dobbiamo creare è una legge sulle unioni civili. In questo modo sono coperti legalmente. Mi sono battuto per questo.

Sono state queste le scroscianti parole dette dal Pontefice durante un discorso. Avranno sicuramente scosso non poche persone appartenenti al clero, per non dire tutte le colonne di Città Del Vaticano. È la prima volta infatti che nella storia un Papa parla di coppie omosessuali. In un mondo abituato a vedere le unioni tra due persone dello stesso sesso, come un’aberrazione di Dio, era finalmente l’ora che la massima carica ecclesiastica si esprimesse. Fortunatamente Papa Francesco è abituato a rivoluzionare i canoni della Chiesa, il suo lavoro da quando è in carica è encomiabile, ovviamente ricordiamoci che pure lui è ancora umano e non è esente da commettere errori.

Errori che in questo caso, davvero non notiamo. Le sue parole sono state estremamente giuste, tutti hanno diritto a celebrare il proprio amore e nessuno dovrebbe mettere parola su questo. Se consideriamo poi i molteplici discorsi che lui stesso ha fatto riguardo la povertà nel mondo e di quanti bambini abbandonati a se stessi avrebbero bisogno di sostegno, chi siamo noi per contraddirlo? Quante coppie di fatto potrebbero finalmente adottare senza ricorrere ad escamotage o fughe, spesso dolorose e costose. Si risolverebbero due grandi problemi che nella società odierna sono davvero insostenibili e superflui. Ovviamente il messaggio del Papa, ma questo sempre quando parla, è universale e non è esteso solo all’Italia. Ricordiamo infine altre sue parole nei riguardi di un sacerdote dichiarato gay “Juan – questo il nome – è Dio che ti ha fatto gay e comunque ti ama. Dio ti ama e anche il Papa poi ti ama.”

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