
Joyce Banda è il nuovo presidente del Malawi e spesso viene descritta come il cuore dell’Africa: infatti, la donna ha dichiarato che presto abrogherà le leggi che rendono illegale l’omosessualità nello stato dell’Africa centrale.

Joyce Banda è il nuovo presidente del Malawi e spesso viene descritta come il cuore dell’Africa: infatti, la donna ha dichiarato che presto abrogherà le leggi che rendono illegale l’omosessualità nello stato dell’Africa centrale.
Senza troppi giri di parole il pastore Paul Cameron, contrario all’annuncio di voler legalizzare i matrimoni omosessuali, ha detto che Barack Obama è gay.
L’omosessualità è un peccato e varie persone hanno segnalato che Obama ha partecipato ad atti omosessuali con loro.

Non tutti sanno che 50 Cent ha rivelato di essere a favore del matrimonio omosessuale: il rapper ha confessato di aver incoraggiato le relazioni interpersonali tra persone dello stesso sesso in passato e auspica che ogni coppia, indipendentemente dalle differenze di genere, raggiunga la propria dimensione di felicità.
Matrimoni sì, baci no. Will Smith ha fatto sapere di recente di essere favorevole alle unioni tra persone dello stesso sesso. Guai però a parlare di baci gay. Soprattutto se lo riguardano di persona. L’attore è stato preso in contropiede da un giornalista che ha tentato ci baciarlo sulle labbra durante la premiere russa di Man in Black III.

Fino a qualche anno fa, l’omosessualità era ritenuta una malattia, poi una scleta di vita su cui poter dibattere e retrocedere con le idee e, infine, pian piano si sta diffondendo una cultura di accettazione e tolleranza delle diverse forme di orientamento sessuale: quella che invece è stata definita malattia vera è l’omofobia, tanto è vero che sarebbe stata scoperta addirittura una cura.

Se in questi giorni Antonio Di Pietro per IdV ha finalmente sdoganato i diritti gay, più a sinistra stranamente resta una zona grigia in cui Paola Concia è una dei pochi rappresentanti in Parlamento a lottare per portare avanti questa causa.
Matrimoni gay, qualcosa si muove. Jean-Marc Ayrault, nuovo primo ministro francese, ha annunciato infatti il suo impegno a favore dell’attuazione della promessa del nuovo presidente di François Hollande in merito ai matrimoni per le coppie gay.

Oggi a Torino, Bologna, Firenze, Milano, Monza, Novara e Roma, tutte le coppie lgbt interessate a scambiare pubblicamente una promessa d’amore pubblica, sono invitate a partecipare a Dimmi di Si per manifestare il proprio diritto al matrimonio.
Vi avevamo già anticipato del bacio gay che ci sarebbe stato tra Lady Gaga e Marge Simpson. Finalmente è possibile vedere le immagini saffiche tra la mamma con la voce rauca più famosa della tv e la popstar in versione cartoon direttamente da YouTube .
Il 29 giugno uscirà nelle sale americane il film Magic Mike. Il lungometraggio di Steven Soderbergh ha tutte le carte in regola per diventare molto popolare nelle comunità gay. The Advocate ha chiesto a Matthew McConaughey, uno dei protagonisti, il suo rapporto con la comunità omosessuale:
Quanto attira il lesbo chic? Tanto. Lo sanno bene Sara Tommasi e Abigail Barwuah, sorella di Mario Balotelli. Le due sono state paparazzate addirittura dal Daily Star in atteggiamenti al quanto equivoci. Nelle foto pubblicate dal tabloid britannico si vedono scambiarsi effusioni hot in una Spa italiana: baci, carezze, palpatine e tanto altro ancora (a fine post la ricca gallery).

Secondo uno studio pubblicato questa settimana, le persone possono essere in grado di determinare a colpo d’occhio se un’altra persona è gay: l’Università di Washington ha pubblicato sulla Public Library of Science di aver rilevato che le persone siano spesso in grado di indovinare con precisione la sessualità di un’altra persona, grazie semplicemente a una breve occhiata.
Due uomini sono stati condannati da un tribunale degli Emirati Arabi per essersi concessi delle effusioni in pubblico, una condanna che obbligherà i due, uno di 27 e l’altro di 32 anni, alla prigionia per tre mesi.

Un gruppo di hacker è entrato ad aprile nel sito web dell’Eurovision Song Contest 2012 che si terrà a Baku, in Azerbaigian, per protestare contro l’evento ritenuto dai criminali informatici una sfilata di gay (e dovrebbe esserci prima della gara una vera e propria sorta di gay pride; ieri, invece, è stato colpito il sito web Esctoday che pubblica notizie sulla manifestazione canora.