Mark Webber: "Non sono gay ma soltanto felice" Gossip Gay Icone Gay

Mark Webber: “Non sono gay ma soltanto felice”

Mark Webber: "Non sono gay ma soltanto felice" Gossip Gay Icone Gay Intervistato da Il Corriere dello Sport alla vigilia del GP di Gran Bretagna, il pilota Mark Webber ha messo tutti a tacere spiegando la netta distinzione tra l’essere gay e il condurre uno stile di vita sereno e felice

Perché sono contento così. Ann e io abbiamo condiviso momenti belli e brutti, vicende che hanno finito per unirci. Lo so che in giro si chiacchiera, una settimana si racconta che sono gay, la successiva che sono qualcos’altro, ma io voglio essere felice. E faccio quello che mi rende felice, non quello che dovrei fare a parere di chi non mi conosce. Esistono molte donne speciali. Io sto con una delle più speciali.

Bullismo omofobico, l'orrore quotidiano delle scuole italiane Cultura Gay

Bullismo omofobico, l’orrore quotidiano delle scuole italiane

Bullismo omofobico, l'orrore quotidiano delle scuole italiane Cultura Gay In base della prima ricerca nazionale svolta in Italia di Arcigay con il Contributo del Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali sul bullismo omofobico presentata ieri 7 luglio 2010 a Roma, la scuola italiana è teatro di continui episodi a sfondo omofobico. I dati sono allarmanti: due terzi degli studenti che frequentano la scuola secondaria superiore ha udito epiteti omofobi e prese in giro nei confronti di maschi. Per uno studente su cinque queste espressioni fanno parte della vita scolastica quotidiana.

Uno studente su 13 ha assistito almeno una volta nell’ultimo mese ad aggressioni omofobe di tipo fisico (calci e/o pugni fino a molestie sessuali), nonostante la maggioranza degli insegnati dichiari di non esserne al corrente. Il 20% dei ragazzi ha commesso almeno un atto riconducibile al bullismo omofobico mentre il 4% dichiara di essere stato vittima di aggressione. Il bullismo che colpisce le studentesse lesbiche, ancorché preoccupante, è riportato in percentuali minori. Paolo Patanè, Presidente nazionale dell’Arcigay, è preoccupato per l’intensificarsi del fenomeno

Condom is magic, la campagna Lila per promuovere l'uso del preservativo Cultura Gay

Condom is magic, la campagna Lila per promuovere l’uso del preservativo

Condom is magic, la campagna Lila per promuovere l'uso del preservativo Cultura Gay Porta per titolo, Condom is magic, la nuova campagna ideata dalla Lila (Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids) per incentivare l’uso del preservativo, un oggetto utile, persino divertente, che non peggiora ma migliora la qualità delle relazioni.

L’associazione, assieme al Circolo Arcigay Il Cassero Bologna, Condomix e FilmPro, ha realizzato tre videoclip di circa sessanta secondi in cui un improbabile prestigiatore mostra i mille usi del condom. Cose impensabili, che noi poveri terrestri, nemmeno osiamo immaginare. Non ci credete? Dopo il salto, i tre filmati scritti e diretti da Maurizio Finotto con il contributo dell’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Vacanze gay estate 2010: Mykonos gettonatissima. Bene Torre del Lago Lifestyle Gay

Vacanze gay estate 2010: Mykonos gettonatissima. Bene Torre del Lago

Vacanze gay estate 2010: Mykonos gettonatissima. Bene Torre del Lago Lifestyle Gay Avete già prenotato per le vacanze? Se non l’avete fatto ancora, vi offriamo dei consigli pratici sulle mete più gay friendly per l’estate 2010 per divertirsi al meglio, incontrare l’anima gemella o semplicemente vivere al meglio un’avventura erotica sotto il caldo sole d’agosto.

Tra le località più apprezzate dai vacanzieri lgbt resiste Mykonos, che per discoteche, spiagge e possibilità di incontri, rimane la culla incontrastata del turismo gay. Al secondo posto si piazza la Spagna: Ibiza, Barcellona/Sitges, Gran Canaria e Madrid hanno registrato un boom di prenotazioni rispetto all’anno precedente.

Affitti negati ai gay: la Chiesa contro Mara Carfagna Cultura Gay

Affitti negati ai gay: la Chiesa contro Mara Carfagna

Affitti negati ai gay: la Chiesa contro Mara Carfagna Cultura Gay Il sito Pontifex, risponde senza mezzi termini al Ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna, che nei giorni scorsi, aveva espresso il proprio disappunto contro alcuni proprietari che negano apertamente la possibilità ai gay di affittare la propria casa. Un atteggiamento omofobo che deve essere combattuto per garantire a tutti il diritto d’alloggio senza distinzione d’orientamento sessuale.

Nell’articolo dal titolo “Ministro: vada al mare. La proprietà privata in Italia é inviolabile” di Bruno Volpe, si boccia il comportamento troppo “permissivo” della Carfagna nei confronti della comunità lgbt. Insomma, per il blog antigay non solo non abbiamo diritto ad alcun riconoscimento civile, ma nemmeno a vivere in una casa decente. Sul portale, si leggono affermazioni piuttosto “scottanti” sul tema

Fermate il Ministro Mara Carfagna che ormai é pronta alla tessera dell’Arcigay. Nel suo delirio sempre più travolgente, desiderosa di mettersi in evidenza stante la inutilità del suo ministero, ora chiede sanzioni per i proprietari di case che non affitano ai gay. L’art 41 della Costituzione, evidentemente, le sfugge. Lo comprendiamo, nel passato il Ministro non ha masticato molto diritto e neppure la politica, ma ha fatto la velina, nulla di grave ovviamente. Bene, secondo quella norma la proprietà privata va tutelata e protetta e i limiti consistono solo nel caso di uso antisociale. Bene, il proprietario, salvi regimi stalinisti o irrispettosi della libertà economica può affittare a chi gli pare, o non affittare o scegliersi il conduttore secondo i criteri che vuole lui e il Ministro o il Legislatore non è in grado, salva la latente incostituzionalità di limitare tale facoltà.

La Fiat 500 gay: cinque versioni in occasione del Pride spagnolo Gallery Lifestyle Gay

La Fiat 500 gay: cinque versioni in occasione del Pride spagnolo

La Fiat 500 gay: cinque versioni in occasione del Pride spagnolo Gallery Lifestyle Gay Per celebrare degnamente l’Orgullo di Madrid, la Fiat ha ridisegnato l’assetto della sua punta di diamante, la 500, proponendo cinque versioni: ogni modello è adattato alle varie esigenze del cliente.

C’è la variante Drag, con piume e paillettes annesse; quella Lesbo, una cabrio con un rossetto che spunta dalla capote di tela e smack sulla fiancata. Sarà in cima alle preferenze dei gay spagnoli, il modello Cool, verniciato come la palla stroboscopica della disco-dance anni Settanta e Ottanta. Per chi ha gusti piuttosto forti c’è invece la Leather, ma per l’originalità va citata la versione Orso, rivestita da un morbido tessuto di peluche che la fa assomigliare ad un tenero Teddy Bear. Dopo il salto, la gallery fotografica.

Fabulis, il social network gay minaccia Facebook Lifestyle Gay

Fabulis, il social network gay minaccia Facebook

Fabulis, il social network gay minaccia Facebook Lifestyle Gay È nata da qualche mese a New York e si chiama Fabulis, la nuova piattaforma più amata dai gay di tutto il mondo: si tratta di un social network (in stile Facebook), dedicata principalmente agli appuntamenti online per soli uomini gay. Il suo fiore all’occhiello è la geolocalizzazione, che permette agli utenti di trovare facilmente amici gay che abitano nelle vicinanze e prendere nota degli eventi gay prossimi alla propria città.

La particolarità rispetto ad un semplice sito “di eventi” è il sistema a crediti, cioè il meccanismo che permette di raccomandare agli amici gli avvenimenti più interessanti, ma anche i locali e le manifestazioni da non perdere. Sul blog ufficiale, si rimane sempre aggiornati sulle location più trendy da ogni parte del pianeta.

Isaiah Mustafa, l'uomo cavallo conquista i gay americani Icone Gay Lifestyle Gay

Isaiah Mustafa, l’uomo cavallo conquista i gay americani

Isaiah Mustafa, l'uomo cavallo conquista i gay americani Icone Gay Lifestyle Gay Isaiah Mustafa, apparso in alcune serie tv cult come Ugly Betty, Eli Stone e NCIS, è diventato nel giro di poche settimane, il sogno proibito di molti gay americani. L’attore è meglio conosciuto come The man your man could smell like (l‘uomo di cui il tuo uomo dovrebbe avere il profumo), protagonista dello spot di Old Spice, brand americano (gruppo Procter & Gamble) di prodotti per l’igiene maschile. In pochi mesi, il video su Youtube è stato visualizzato quasi 12 milioni di volte, grazie ad un fisico invidiabile ed un tormentone, I’m on a horse (sono su un cavallo) che apre la strada a doppi sensi nemmeno tanto celati. Lo slogan recita così

Ciao signore, guardate il vostro uomo, ora guardate me, riguardate il vostro uomo e ora tornate su di me. Purtroppo, lui non è me.

Dopo il salto, il video e attenti a non sbavare.

Cristiano Ronaldo è diventato papà Gossip Gay Icone Gay

Cristiano Ronaldo è diventato papà

Cristiano Ronaldo è diventato papà Gossip Gay Icone Gay Un annuncio che suona come una doccia fredda per tutti i milioni di fan di Cristiano Ronaldo. Il campione del Portogallo, che agli ultimi Mondiali in Sudafrica non si è particolarmente distinto per numero di gol, ha rivelato sui suoi profili personali di Facebook e Twitter di aver ottenuto la potestà esclusiva di un bambino concepito con una donna nordamericana

Con grande gioia ed emozione vi annuncio che di recente sono diventato papà di un bimbo. Secondo gli accordi con la sua mamma, che preferisce rinanere in anonimato, mio figlio è sotto la mia tutela esclusiva. Non daremo altre notizie a questo proposito e chiedo a tutti voi il totale rispetto della mia intimità e del bambino, su una tematica tanto personale e intima come questa.

Franco Grillini a Klauscondicio: "I carabinieri gay hanno paura di fare outing" Cultura Gay

Franco Grillini a Klauscondicio: “I carabinieri gay hanno paura di fare outing”

Franco Grillini a Klauscondicio: "I carabinieri gay hanno paura di fare outing" Cultura Gay Intervendo a Klauscondicio, il programma d’approfondimento politico di Klaus Davi su Youtube, Franco Grillini, Presidente onorario di Arcigay e consigliere regionale per l’Italia dei Valori in Emilia Romagna, ha tracciato un accurato resoconto sulla forte omofobia tra le nostre Forze dell’Ordine

I carabinieri gay hanno il terrore di dichiararsi tali e, nonostante le dichiarazioni di tenore opposto del Ministro La Russa, in realtà non è cambiato nulla. A differenza della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, l’Arma si conferma un luogo ad alto tasso di omofobia e, pertanto, è più difficile fare outing per chi ne fa parte. C’è ancora una paura fortissima a dichiararsi da parte delle singole persone omosessuali organiche alle strutture militare.

Nelsan Ellis è favorevole ai matrimoni gay Cultura Gay

Nelsan Ellis è favorevole ai matrimoni gay

Nelsan Ellis è favorevole ai matrimoni gay Cultura Gay Nelsan Ellis, interprete di Lafayette nella serie cult True Blood, ha espresso la propria opinione sulla possibilità di estendere il diritto di sposarsi anche alle coppie gay

Sono favorevole, credo che chiunque debba potersi sposare, anche se ho la mia fede personale non è mia intenzione opprimere qualcuno. Penso che in questo paese, chiunque possa essere quello che vuole, senza mai ferire qualcuno o violare le leggi. Se vuoi sposarti con un uomo, sposati con un uomo! Se due donne vogliono unirsi in nozze, dovrebbero poterlo fare. Non mi ferisce, nè mi infastidisce. La cosa più bella in questa nazione è che io possa essere cristiano e essere libero di comportarmi in tale maniera. O, allo stesso modo, che qualcuno possa essere sia cristiano sia gay e io sono dalla sua parte. Permettete alle persone gay di sposarsi!

Ornella Muti condanna ogni forma di discriminazione verso i gay Cultura Gay GLBT News Icone Gay

Ornella Muti condanna ogni forma di discriminazione verso i gay

Ornella Muti condanna ogni forma di discriminazione verso i gay Cultura Gay GLBT News Icone Gay Madrina d’eccezione del Gay Village, Ornella Muti tra le attrici italiani più sensibili alle tematiche del mondo gay, ha rilasciato un’interessantissima intervista al settimanale Vanity Fair in cui si è apertamente schierata contro chi discrimina il variopinto universo gay

La differenza tra essere omosessuale o meno è la stessa che passa tra l’avere i capelli biondi o mori. È solo una constatazione. O sei bionda o sei mora. Siamo tutti diversi e tutti uguali.

Un legame con la comunità lgbt che si è fortificato con il tempo

Rugby: Castleford Tigers multati per omofobia Lifestyle Gay

Rugby: Castleford Tigers multati per omofobia

Rugby: Castleford Tigers multati per omofobia Lifestyle Gay Brutto colpo per la squadra inglese di rugby dei Castleford Tigers, costretti a sborsare 40000 sterline (20.000 sterline immediatamente, mentre l’altra metà nel 2011) per i continui attacchi omofobi dei tifosi al giocatore gay del team avversario, Gareth Thomas. Il manager del rugbista insultato, Emanuele Palladino ha riportato le parole entusiaste per la decisione della Lega

Questo è un giorno storico. Gareth Thomas vuole mandare messaggi positivi ed essere portatore di cambiamenti, e per questi scopi questo è un grande passo in avanti sia per Gareth che per l’intero mondo dello sport. Non è per la multa, ma per aver riconosciuto che il comportamento di una certa componente dei fan dei Tigers non è accettabile nel 2010. Quello che è successo a Castelford non poteva passare sotto silenzio. Siamo contenti che la Lega abbia agito quello che è stato un serio incidente per tutte le persone coinvolte. La posizione della Lega chiarisce che comportamenti del genere non sono accettabili nel mondo in cui viviamo.

Ed ha tenuto a precisare di essere rimasto profandamente ferito dagli sfottò della tifoseria rivale, che effettivamente con il gioco in campo avevano poca attinenza