Carlo Mazzone: "Non ci sono gay nel mondo del calcio" Gossip Gay

Carlo Mazzone: “Non ci sono gay nel mondo del calcio”

Carlo Mazzone: "Non ci sono gay nel mondo del calcio" Gossip Gay Carlo Mazzone, dopo le recenti esternazioni di Paolo Colombo e Alessandro Cecchi Paone sugli omosessuali nel mondo del calcio, ha deciso di dire la sua sull’argomento. L’allenatore intervenendo telefonicamente al Chiambretti Night ha precisato che di calciatori gay non ne esistono:

Vi do’ la mia parola d’onore, non ho mai sospettato di un gay dentro gli spogliatoi. Io ho girato molti spogliatoi, voi conoscete la mia sincerità, la mia schiettezza, la mia lealtà. Io posso smentire tutto, onestamente. Io ho vissuto in questo mondo, ammesso e non concesso che magari qualche gay non stava con me, magari stava con degli altri ma nel calcio c’è il passaparola tra noi colleghi, non scherziamo. Quello che ho sentito dire dà i brividi. Io parlo sempre della massima categoria, dove io ho vissuto, ho fatto la mia carriera, per la quale posso testimoniare. Io, per carità, non voglio penalizzare i gay o rilasciare giudizi pesanti sui gay, però voglio smentire categoricamente che ci siano gay nelle squadre di calcio che io ho avuto il piacere e l’onore di guidare. Io sono il decano degli allenatori, sono un allenatore che ha allenato nella storia italiana più squadre, in Serie A, in Serie B e in Serie C. Messe insieme fanno 1300, 1400 presenze: pensate voi quanti ragazzi ho potuto conoscere…Onestamente devo dire – e non perché voglio andare contro i gay – che sarò stato fortunato, ho preso tutti ragazzi normali.

Michelle Hunziker: "John Travolta non è gay" Gossip Gay

Michelle Hunziker: “John Travolta non è gay”

Michelle Hunziker: "John Travolta non è gay" Gossip Gay A margine della conferenza stampa di presentazione del suo nuovo spettacolo teatrale, Mi scappa da ridere, Michelle Hunziker ha fornito la propria personalissima visione sulla presunta omosessualità di John Travolta, più volte compagno di set per lo spot di una nota compagnia di telefonia. La svizzera ci tiene a precisare che (Fonte Unione Sarda):

John è John e non è proprio vero che è gay, secondo me. Mi sembra molto sensibile e una bella persona, oltre che molto innamorato di sua moglie. E’ un uomo che ha sofferto molto e pare che ora si sia staccato da Scientology, ringraziando il Signore.

Pierfrancesco Favino: "Ho avuto esperienze gay" Gossip Gay Icone Gay

Pierfrancesco Favino: “Ho avuto esperienze gay”

Pierfrancesco Favino: "Ho avuto esperienze gay" Gossip Gay Icone Gay Non sono passate neanche ventiquattro ore dal coming out di Tiziano Ferro che già qualcun altro nel mondo dello spettacolo ha ammesso di essere gay. Pierfrancesco Favino ha dichiarato di aver avuto delle esperienze omosex. È il caso di precisare che non si tratta di un coming out vero e proprio ma di una ammissione dell’attore nell’aver avuto in gioventù dei “contatti diretti” con un altro uomo:

Una volta ci ho provato, ero un ragazzino. Anzi, è stato lui a provarci con me. Ma non è stata un’esperienza esaltante. Stavo in quella fase in cui volevo capire che cosa desideravo dalla vita. Avevo paura di essere qualcosa di diverso rispetto a quello che ero e non volevo portarmi il dubbio per tutta la vita. Essere felice dovrebbe essere consentito a tutti.

Tiziano Ferro fa coming out: "Voglio innamorarmi di un uomo" Gossip Gay Icone Gay

Tiziano Ferro fa coming out: “Voglio innamorarmi di un uomo”

Tiziano Ferro fa coming out: "Voglio innamorarmi di un uomo" Gossip Gay Icone Gay In attesa della sua prima autobiografia, Trent’anni e una chiacchierata con papà (in libreria dal 20 ottobre), una raccolta dei suoi diari dal 1995 al 2010 per fare un regalo a chi gli vuole bene da sempre, Tiziano Ferro ha rilasciato un’interessantissima intervista al settimanale Vanity Fair, dal titolo inequivocabile in copertina “Mi voglio innamorare di un uomo (Fonte Style.it):

Un paio di anni fa ho iniziato un percorso di analisi. Da tempo non stavo bene, e avevo capito di dover riprendere in mano una serie di cose: dal forzato esilio lontano da amici e famiglia alla relazione col mio lavoro, al rapporto contrastato con l’omosessualità. Così, dopo due anni di duro lavoro su me stesso, sono arrivato a una conclusione: volevo vivere meglio.

BBC criticata per la cattiva rappresentazione dei gay GLBT News Televisione Gay

BBC criticata per la cattiva rappresentazione dei gay

BBC criticata per la cattiva rappresentazione dei gay GLBT News Televisione Gay Più di un terzo del pubblico lesbico, gay e bisessuale inglese a cui è stato sottoposto un sondaggio ritiene che la loro rappresentazione nei programmi televisivi della BBC sia stereotipata.

La ricerca, condotta dalla rete televisiva, ha visto la partecipazione di più di 2000 spettatori, di cui 563 appartententi alla comunità LGB. I risultati hanno evidenziato che il 37% considera la rappresentazione di gay e lesbiche come buona o molto buona, ma il 24% la ritiene mediocre. Del campione, il 27% inoltre pensa che sia superata, mentre il 23% la descrive innovativa.

L’inchiesta è stata realizzata a seguito delle critiche mosse dall’organizzazione per l’uguaglianza Stonewall, che ha evidenziato una carenza di personaggi gay e lesbici nei programmi delle emittenti televisive inglesi – inclusa la BBC- seguiti dai più giovani.

Oregon: insegnante licenziato perché gay GLBT News

Oregon: insegnante licenziato perché gay

Oregon: insegnante licenziato perché gay GLBT News Come sono premurosi i padri che appena sentono parlare di insegnanti omosessuali minacciano le scuole con forconi e fiaccole. L’ultimo dei genitori che ha dato in escandescenza per un maestro gay è stato un capofamiglia dell’Oregon.

Seth Stambaugh per togliersi dall’imbarazzo di alcune domande impertinenti rivoltegli da alcuni alunni curiosi, aveva dichiarato candidamente di essere omosessuale. Il docente non avrebbe mai immaginato che quella sua ammissione gli sarebbe costata il posto di lavoro; questo perché uno dei genitori venuto a conoscenza dei gusti sessuali dell’insegnante di suo figlio ha avuto la brillante idea di minacciare l’intero distretto scolastico di Beaverton. Rimuovere dall’incarico Seth oppure ritirare il piccolo dalla scuola, questo l’ultimatum del papà “apprensivo”.

Robbie Williams: "Vorrei un figlio gay" Icone Gay

Robbie Williams: “Vorrei un figlio gay”

Robbie Williams: "Vorrei un figlio gay" Icone Gay Robbie Williams ci ha abituato alle sue stranezze: dai suoi video eccentrici, alle continue provocazioni passando per le sue dichiarazioni su sesso e droga. L’ultima in ordine cronologico del re delle classifiche inglesi? Vorrebbe un figlio gay.

Il cantante ha ammesso durante il programma radiofonico australiano  Kyle and Jackie O Show di voler metter su famiglia e sarebbe più che felice se uno dei suoi pargoli fosse omosessuale:

Mi piacerebbe avere un figlio gay.

Lance Bass: da bullo a gay dichiarato Cultura Gay

Lance Bass: da bullo a gay dichiarato

Lance Bass: da bullo a gay dichiarato Cultura Gay Forse non tutti sanno che Lance Bass, ex componente degli Nsync, ha affrontato un percorso davvero difficile per accettare la propria omosessualità. Il cantante ha rivelato perfino di essere stato un bullo ai tempi della scuola pur di nascondere agli amici il fatto di essere gay:

Ero uno dei primi a farlo e a prendermi gioco dei gay e guardate il risultato… Mantenevo un segreto per tutto quel tempo… C’è sempre una storia più grande di quella che uno vede.

Quando si dice i casi della vita! Dopo il salto, il video con le dichiarazioni dell’interprete, diventato ormai una delle icone gay più apprezzate dalla comunità glbt internazionale.

Unhcr chiede maggior sostegno ai rifugiati gay GLBT News

Unhcr chiede maggior sostegno ai rifugiati gay

Unhcr chiede maggior sostegno ai rifugiati gay GLBT News L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, da sempre in difesa dei profughi, ha diramato in un comunicato rivolto a tutti gli Stati. All’interno del documento si legge che è indispensabile prestare maggiore attenzione al popolo lgbt: la condizione di rifugiato porta già di per notevoli sofferenze, ad aggravare la situazione di queste persone è l’ulteriore condizione di omosessuale, bisessuale e transessuale.

Per questo l’Unhcr ha riferito che è necessario prestare maggiore tutela tutti gli esiliati gay, proprio perché maggiormente soggetti a vessazioni, soprusi, minacce e intimidazioni.

Monsignor Salvatore Fisichella giudica il Gay Pride più offensivo della bestemmia GLBT News

Monsignor Salvatore Fisichella giudica il Gay Pride più offensivo della bestemmia

Monsignor Salvatore Fisichella giudica il Gay Pride più offensivo della bestemmia GLBT News Per Monsignor Fisichella è più offensivo il Gay Pride di una bestemmia contro Dio. È di sabato 2 ottobre la dichiarazione dell’arcivescovo del Vaticano, secondo il quale (Fonte Giornalettismo):

Bisogna sempre in questi momenti saper contestualizzare le cose e, certamente, non bisogna da un lato diminuire la nostra attenzione, quando siamo persone pubbliche, a non venir meno a quello che è il nostro linguaggio e la nostra condizione; dall’altra credo che in Italia dobbiamo essere capaci di non creare delle burrasche ogni giorno per strumentalizzare situazioni politiche che hanno già un loro valore piuttosto delicato

Parole fumose, che confermano l’occhio di riguardo che il prelato ha sempre avuto nei confronti del premier italiano. Ricordiamo a tal proposito la polemica scoppiata lo scorso aprile quando, in occasione dei funerali di Raimondo Vianello, fu concesso al primo ministro di prendere la comunione. Alle critiche, Monsignor Fisichella rispose che Berlusconi non vive più nel peccato in quanto ha divorziato dalla sua seconda moglie Veronica Lario. Dichiarazione che sicuramente avrà lasciato scettico più di qualche divorziato cattolico.

Roma: poliziotti si fingono trans per blitz antiprostituzione GLBT News

Roma: poliziotti si fingono trans per blitz antiprostituzione

Roma: poliziotti si fingono trans per blitz antiprostituzione GLBT News Gli agenti del XVII gruppo di Roma hanno identificato e sanzionato un gruppo di transessuali nella zona tra il Lungotevere e Valle Giulia. Molto particolare il modus operandi: alcuni uomini delle forse dell’ordine si sono finti clienti, un altro ha invece si è spacciato per viados.

Nella trappola messa in atto dalla squadra mobile sono cadute tre prostitute transessuali brasiliane che non avevano rispettato l’ordine di espulsione già emesso contro di loro e altre due risultate in possesso del regolare permesso di soggiorno.

Elle DeGeneres: "Il bullismo tra gli adolescenti è diventata un'epidemia" GLBT News Icone Gay Video

Elle DeGeneres: “Il bullismo tra gli adolescenti è diventata un’epidemia”

Elle DeGeneres: "Il bullismo tra gli adolescenti è diventata un'epidemia" GLBT News Icone Gay Video Negli Stati Uniti i suicidi tra giovani omosessuali – solo nell’ultimo mese – sono diventati all’ordine del giorno. Anche se il termine è fin troppo abusato, si tratta di una vera e propria emergenza anche perché ad aggravare la situazione è l’età dei ragazzi: a malapena preadolescenti.

Ellen DeGeneres ha deciso che è arrivato il momento di agire. Affranta per quello che ha venuto in meno di trenta giorni, la regina dei salotti televisivi ha pubblicato un video sul suo sito personale in cui invita tutti a riflettere sul fenomeno del bullismo. Infatti i suicidi dei giovani gay sono avvenuti a causa degli insulti, delle vessazioni e delle continue minacce che le vittime dovevano subire ogni giorno.

Ellen, felicemente sposata con l’attrice Portia DeRossi, all’interno del videomessaggio ha ricordato Asher Brown, Seth Walsh, Billy Lucas e Tyler Clementi, tutti accomunati dal fatto di essere gay e contemporaneamente vittime di bullismo. È proprio a quest’ultimo che la conduttrice rivolge il suo primo pensiero:

Sono molti triste per la morte di Tyler Clementi. È tragico che ancora una volta una vita venga spezzata in questo modo insensato.

California: Arnold Schwarzenegger approva una legge a favore dei giovani gay Cultura Gay GLBT News

California: Arnold Schwarzenegger approva una legge a favore dei giovani gay

California: Arnold Schwarzenegger approva una legge a favore dei giovani gay Cultura Gay GLBT News Nonostante sia conosciuto per i ruoli di supermacho e di essere un repubblicano convinto, il governatore della California, Arnold Schwarzenegger ha deciso di approvare una legge che consentirà ai minorenni di accedere a delle cure specialistiche nel caso in cui questi ne facciano richiesta.

Potranno usufruire del servizio i ragazzi e le ragazze con un’età compresa tra i 12 e i 17 anni, che abbiano problemi con la propria sessualità. L’aiuto che verrà fornito ai giovani gay sarà di tipo psicologico, verrà messo a disposizione un terapista che avrà il compito di spiegare nel modo migliore cosa sta avvenendo nella loro vita. Non sarà necessaria l’autorizzazione da parte dei genitori e soprattutto non ci saranno “terapie di cura”: quello che ci si prefigge è far accettare l’omosessualità all’adolescente.

Padova: prete ricattato per avere avuto una storia gay GLBT News

Padova: prete ricattato per avere avuto una storia gay

Padova: prete ricattato per avere avuto una storia gay GLBT News La storia del prete gay padovano ha avuto inizio tre anni fa quando ha instaurato un relazione omosessuale con un uomo di quarantacinque anni. Il disoccupato ha approfittato della situazione minacciando il prelato di diffondere i particolari piccanti della loro liason; il prelato, per comprare il silenzio di quest’ultimo, è stato costretto a sborsare fior di migliaia di euro fino a quando le forze dell’ordine non sono venute a conoscenza della faccenda.

Ai parrocchiani, ma in generale all’intera cittadina, era giunta voce della relazione sessuale tra il sacerdote e l’uomo; voce che si è fatta talmente insistente da far insospettire le forze dell’ordine. La polizia ha deciso così di verificare quanto stava accadendo, ed ha scoperto che il ricattatore vendeva il suo silenzio all’uomo di chiesa, il quale provvedeva a comprargli ricariche telefoniche, generi alimentari e denaro contante.