La pansessualità viene capita? Ci dispiace dirlo, ma insieme alla bisessualità è una sfumatura del nostro essere che non viene compresa quasi mai. Anche in questo caso si tende a rendere tutto o bianco o nero.

In Gran Bretagna aprirà una scuola totalmente dedicata a studenti gay, bisex e transgender. L’idea sembra bella sulla carta: un luogo dove il bullismo non esiste e dove chiunque può sentirsi libero. Ma non si tratta in qualche modo di un nuovo tipo, nonostante le buone intenzioni, di ghettizzazione?

Quando si parla della trasmissione televisiva “Uomini e Donne” in molti storcono il naso. Certo, non lo si può definire un programma dall’elevato spettro culturale, ma è senza dubbio una delle trasmissioni italiane di intrattenimento popolare più seguite. Cosa ne pensate di un eventuale “Trono gay“?

La pubblicità “gay” di Tiffany finisce sotto accusa nel nostro paese. La motivazione? Secondo alcuni esponenti della nostro governo contrasterebbe con l’identità del popolo italiano. Sul serio? Sembra uno scherzo di cattivo gusto, eppure sono parole dichiarate da sottosegretari allo Sviluppo economico ed all’Istruzione. Fino a che punto può spingersi l’omofobia politica italiana?

E’ una cosa che abbiamo notato osservando le celebrità che dopo tanto chiacchierare, o anche dal nulla, hanno fatto coming out: sembrano esserci dei passaggi precisi per giungere allo stesso. Vogliamo vedere insieme quelli che consideriamo i diversi passaggi del coming out? Siamo sicuri li riconoscerete anche voi.

Leelah era una ragazza che voleva solo essere considerata come tale, pur se chiusa e nascosta nel corpo di un ragazzo. La giovane Alcorn, 17 anni, ha avuto però la sfortuna di nascere e crescere in una famiglia di cristiani estremisti che, invece di aiutarla nel suo percorso di transizione, l’hanno negata per quello che era. Portandola ad essere uccisa dal pregiudizio.

Cosa è cambiato nel mondo gay nel 2014?Una bella domanda davvero. Negli Stati Uniti ancor più stati hanno legalizzato le nozze omosessuali, ed il Doma è stato stracciato, rendendo possibile riconoscerei matrimoni gay in tutti gli Stati federali, anche quelli nei quali non è ancora possibile sposarsi. Ma per il resto?

La Food and Drug administration propone che cada il divieto di donazione del sangue per i gay ed i bisessuali. Un tabù che cade finalmente? Non proprio visto che è prevista una particolare condizione.

Il mondo del gossip è ampio, vario e pieno di sorprese. Talvolta a ragione, talvolta senza motivo. Alcuni scoop sono tali, altri sono semplice fuffa, bolle di sapone. Essere gay per il gossip è uguale ad essere gay sul serio? Forse sì o forse no. Le linee di demarcazione in questo caso sono decisamente sfuocate.

I bambini sono migliori degli adulti se non vengono istigati in modo errato. E ne è la riprova A, una bambina di 9 anni che ha scritto una commovente lettera al maestro, il quale ha deciso di fare coming out nell’istituto scolastico in cui lavora, rendendo partecipi anche i suoi piccoli alunni.

Della Russia e della sua omofobia si è quasi smesso di parlarne. Il problema è che la situazione è lungi dal risolversi positivamente, anzi. Secondo l’ultimo rapporto dell’Human Right Watch (HRW), nella terra di Putin ormai la discriminazione gay è stata ampiamente legalizzata, con tanto di retate ed aggressioni.

Vietare l’assistenza medica ai gay per motivi religiosi? Questo atroce atto di “obiezione di coscienza” potrebbe diventare la realtà in Michigan se dovesse passare il disegno di legge sulla libertà religiosa. E non sappiamo come esprimere il nostro sconcerto.

L’omofobia non è paura come il suo nome porta a credere, ma è il frutto ignorante di menti che non riescono ad accettare che la sessualità non può essere un fattore discriminante. Dobbiamo imparare a combatterla nel modo giusto per vedere di riuscire a rompere il muro di odio e stupidità che queste persone costruiscono intorno a loro.

Forse in Italia è chiedere troppo ma le famiglie dovrebbero essere in grado di abituare i giovani al rispetto della sessualità altrui. E se auspichiamo sicuramente che gli stessi genitori siano educati in tal senso, quando parliamo di questa fascia di età, ovviamente parliamo di adolescenti.
