Accantonata temporaneamente la delusione per la bocciatura della legge sull’omofobia, Paola Concia si è consolata sposando la storica compagna, la criminologa Ricarda Trautmann (Foto Vanity Fair). Alla cerimonia, che si è tenuta in Germania, hanno partecipato amici, parenti e persino le rispettive ex fidanzate che non si sono volute perdere il lieto evento. Assente giustificato, il padre della parlamentare Pd, che però è voluto restare vicino alla figlia attraverso una missiva letta durante il rito.
The Playboy Club: elementi gay nella nuova serie NBC
È tutto pronto per l’arrivo della serie tv The Playboy Club. Lo show sarà trasmesso a partire da settembre da NBC e mostrerà la vita di alcune conigliette negli anni ’60. Ad occhio e croce si potrebbe dire che il target a cui si rivolge la serie sono gli uomini eterosessuali, ma non è così. Alcune storyline di The Playboy Club riguarderanno direttamente la comunità omosessuale.
Usa: tribù di indiani approva il matrimonio gay
Politici italiani prendete nota: anche le tribù degli indiani d’America approvano il matrimonio omosessuale. La tribù degli Suquamish ha recentemente votato a favore nel dare diritto matrimoniale anche alle coppie gay nella sua riserva di Seattle. È accaduto lunedì, dopo una lunga campagna condotta dalla ventottenne lesbica Heather Purser. La Purser ha dichiarato di essere rimasta piacevolmente sorpresa dalla decisione del consiglio:
ABC, network tv più gay-friendly secondo GLAAD
ABC è gay-friendly, e se ne vanta. Il presidente del settore family, Michael Riley, ha dichiarato che il network televisivo sostiene con orgoglio la comunità omosessuale ed è per questa ragione che ha ricevuto la valutazione “eccellente” dal Gay & Lesbian Alliance Against Defamation (GLAAD):
Adam Lambert: “Una volta mi sono vergognato di essere gay””
Fiero della sua omosessualità, sì. Ma da giovanissimo una delle popstar più apprezzate dai teenager di tutto il mondo, Adam Lambert, ha vissuto alti e bassi e addirittura, in un’occasione, si è vergognato di essere gay. La confessione è arrivata in questi giorni ricordando i tempi della scuola.
San Paolo istituisce l’Etero Pride
Nel friendlyssimo Brasile di Dilma Rousseff, è da sottolineare (in maniera piuttosto dispregiativa) l’istituzione di una giornata dedicata all’Orgoglio Etero. La popolatissima San Paolo (patria di uno dei più numerosi Pride in terra sudamericana) ha approvato la proposta dell’assessore evangelico, Carlos Apolinario, per mettere in piedi i festeggiamenti che si terranno la terza settimana di dicembre in concomittanza con il Natale (Fonte Corriere):
Rudolf Brazda: morto l’utimo gay sopravvissuto ai campi nazisti
Si è spento all’età di 98 anni, Rudolf Brazda, ultimo superstite della violenza omofoba dei nazisti durante la seconda guerra mondiale. Ricoverato nella casa di cura per anziani di Bantzenheim, in Alsazia (Francia), Brazda è uno degli eroi moderni più amati dalla comunità lgbt internazionale per il suo impegno nella lotta dei diritti civili. A causa della sua sessualità, l’uomo è stato punito diverse volte dal sistema fino ad essere deportato nei campi di concentramento in Cecoslovacchia (dal 1942 fino all’arrivo degli americani) per il suo fare da “recidivo” nel portare avanti le sue relazioni omosessuali.
Bocconi: studente omofobo sospeso un anno
Vi ricordate delle scritte omofobe I froci si curano a Zyklon b e L’hiv è la vostra punizione che, lo scorso maggio, hanno campeggiato sui muri dell’Università Bocconi di Milano? O ancora dell’aggressione subita da uno studente iscritto all’associazione gay Best (Studenti Boconi Equal Students)? Sul secondo punto, l’Ateneo ha deciso di prendere seri provvedimenti: “Lo studente responsabile (di cui però non si conosce ancora l’identità ndr) è stato identificato, sottoposto a provvedimento disciplinare e portato avanti al consiglio di facoltà”.
Massacro di Utoya: due lesbiche hanno salvato 40 ragazzi
Nel massacro dell’isola di Utoya ci sono due eroine a cui si deve davvero tanto. È grazie al coraggio di Toril Hansen e Hege Dale che 40 ragazzi sono riusciti a salvarsi dalla furia omicida di Anders Behring Breivik. La coppia – sposata da qualche tempo – abita a poca distanza dal luogo in cui è avvenuta la tragedia, è per questo che è sono state le prime ad avvertire la polizia e sopratutto a prestare i primi fondamentali soccorsi.
Apple elimina applicazione omofoba
La Apple è contro ogni forma di discriminazione, è per questa ragione che ha eliminato da tutti i suoi store un’applicazione che promuoveva l’omofobia come un valore. La cosa peggiore è che grazie alla app in questione che le associazioni religiose avevano in mente di finanziare progetti contro la comunità gay.
New Jersey: l’81% della popolazione favorevole al matrimonio gay
Il New Jersey è favorevole al matrimonio gay. E’ quanto si legge in un sondaggio realizzatodalla Public Policy Polling, dove i pareri favorevoli per le unioni lgbt sono state davvero sorprendenti. L’ 81 per cento delle persone del New Jersey che hanno partecipato al sondaggio hanno detto di approvare il matrimonio o le unioni civili per le coppie gay e lesbiche.
Don Lemon: “Essere gay non significa avere amici gay”
Da qualche tempo Don Lemon, giornalista della CNN, non nasconde più la sua omosessualità. Tra le ultime dichiarazioni , ad esempio:
Essere gay non significa necessariamente avere amici gay, ma io ne ho qualcuno.
David Norris rinuncia alle presidenziali d’Irlanda
Dato per favorito nei sondaggi della vigilia, il senatore gay David Norris ha interrotto (clamorosamente) la propria corsa per le presidenziali d’Irlanda. Nei giorni scorsi, il politico ha subito forti pressioni in seguito alla pubblicazione di una lettera indirizzata ad un tribunale israeliano invocando la clemenza per il suo ex compagno Ezra Yizhak.
Spider Man diventa gay
Spider Man cambia volto. Dopo la prematura scomparsa di Peter Parker, la Marvel Comics ha deciso di puntare su Miles Morales, un supereroe nero (e dichiaratamente gay) che ha le sembianze “umane” di un adolescente apparentemente normale di New York che scoprirà presto che “con un grande potere derivano grandi responsabilità”. Axel Alonso, capo editore della Marvel, motiva una scelta tanto rivoluzionaria (Fonte Daily Mail):