Germania, Gun club contro cerimonia di incoronazione del migliore tiratore gay con partner Omofobia

Germania, Gun club contro cerimonia di incoronazione del migliore tiratore gay con partner

Germania, Gun club contro cerimonia di incoronazione del migliore tiratore gay con partner Omofobia

In Germania, i Gun club hanno recentemente vietano che i soci che appartengono a coppie gay non possano essere partecipare alla gara per l’incoronazione come Re e non possano sedere affianco ai compagni: un concorso annuale interno al club vede la selezione del miglior tiratore dell’associazione e dargli simbolicamente il titolo di Re, mentre la propria eventuale moglie o compagna riceve il titolo di Regina; l’anno scorso, a vincere è stato un uomo gay in coppia. Risultato? 450 su 500 delegati hanno deciso che le coppie dello stesso sesso non possono ricevere lo stesso trattamento di quelle etero.

Danimarca: via libera ai matrimoni gay GLBT News

Danimarca: via libera ai matrimoni gay

Danimarca: via libera ai matrimoni gay GLBT News Mentre qui Italia si parla ancora di riconoscimento dei diritti gay sì, riconoscimento dei diritti gay no (discorsi che tra l’altro si concluderanno con un nulla di fatto), in Danimarca procedono spediti i lavori per dare alle coppie dello stesso sesso il giusto riconoscimento. Il governo del primo ministro Helle Thorning-Schmidt ha messo a punto una legge che consentirà alle coppie gay di sposarsi in chiesa.

Fumatori GLBT: in arrivo una campagna anti-fumo Lifestyle Gay

Fumatori GLBT: in arrivo una campagna anti-fumo

Fumatori GLBT: in arrivo una campagna anti-fumo Lifestyle Gay Gli omosessuali sarebbero più sensibili al “fascino” del fumo. E’ questa la conclusione tratta dall’Università del Colorado Cancer Center, ente che ha condotto una ricerca volta a definire il ritratto dei fumatori a seconda della loro sessualità.

Don Mario fa outing: "Sono gay" Cultura Gay Omofobia

Don Mario fa outing: “Sono gay”

Don Mario fa outing: "Sono gay" Cultura Gay Omofobia Don Mario Bonfanti, l’ex parroco di Perego, ha rilasciato una brevissima intervista a Il Giorno confessando la propria omosessualità. Che dietro la cacciata dalla sua parrocchia ci siano evidenti motivi legati alla sua dichiarata natura gay?

Non sono voci, è una realtà che tutti i miei parrocchiani sanno bene, sono gay e allora? Io presto comunque fede all’impegno che ho preso. Non ci sarebbe alcuna differenza tra un prete eterosessuale e uno omosessuale.

Boss gay non si nascondono più Cultura Gay Primo Piano

Boss gay non si nascondono più

Boss gay non si nascondono più Cultura Gay Primo Piano Intervenendo a Klauscondicio, il Procuratore Generale della Corte di Appello di Ancona, Vincenzo Macrì, ha spiegato dello strettissimo rapporto tra mafia e omofobia all’interno dei clan (Fonte Iris Press):

Una vera svolta “liberale” nel mondo della mafia. Si può essere boss mafioso ed essere gay (quasi) apertamente. Non succederà più come a Johnny D’Amato che venne freddato da alcuni picciotti di una famiglia mafiosa dei DeCavalcante solo per essere stato sorpreso in un club di scambisti ad amoreggiare con gli uomini. Episodio accaduto nell’ormai lontano 1992 a New York e immortalato nella celeberrima fiction dei Sopranos. “Non possiamo parlare di un vero e proprio via libera al coming out.

Giovanardi contro Priscilla: "Padre che si rivela gay puo' creare dei problemi ai figli" Cultura Gay Primo Piano

Giovanardi contro Priscilla: “Padre che si rivela gay puo’ creare dei problemi ai figli”

Giovanardi contro Priscilla: "Padre che si rivela gay puo' creare dei problemi ai figli" Cultura Gay Primo Piano Nel corso di un’intervista a Klauscondicio, Carlo Giovanardi ha rivelato di non aver apprezzato il musical Priscilla (al Ciak di Milano) che narra le vicende di tre cantanti travestiti, di cui uno con un figlio di otto anni (Fonte Il Giorno):

Credo che un padre che si rivela gay al proprio figlio di otto anni possa creargli dei problemi. Può capitare anche che un bambino abbia un padre o una madre che possono avere dei problemi, delle patologie. Chi si trova a vivere situazioni di questo tipo, anche nei confronti delle altre famiglie e degli altri bambini, qualche problema ce l’ha. Credo che un bambino di otto anni faccia fatica a orientarsi e a capire la situazione in cui si trova a vivere, confrontandola con altre. Secondo me qualche domanda se la pone.

Monsignor Fisichella: "Bisogna trovare altre forme di riconoscimento per i gay" Cultura Gay GLBT News Primo Piano

Monsignor Fisichella: “Bisogna trovare altre forme di riconoscimento per i gay”

Monsignor Fisichella: "Bisogna trovare altre forme di riconoscimento per i gay" Cultura Gay GLBT News Primo Piano È paradossale come sia la Chiesa ad accendere un (misero) barlume di speranza nei riguardi del riconoscimento delle unioni tra persone dello stesso sesso. Mentre nel centro sinistra si fa orecchie da mercante quando si parla di diritti gay, l’arcivescovo Rino Fisichella, presidente del Pontificio consiglio per la nuova evangelizzazione, fa sapere che la comunità lgbt può andare incontro ad “altre forme di riconoscimento”.

Bologna dedica una strada alla trans Marcella Di Folco GLBT News

Bologna dedica una strada alla trans Marcella Di Folco

Bologna dedica una strada alla trans Marcella Di Folco GLBT News Marcella Di Folco, storica leader e presidente del movimento transessuali (Mit), avrà una strada a lei dedicata. Il consiglio comunale di Bologna ha approvato l’ordine del giorno per l’intitolazione di una via cittadina alla memoria della transessuale che dal 1995 al 1999 è stata consigliere comunale alle politiche sociali della città emiliana.

Corea del Sud, attore gay si confessa Locali Gay Omofobia

Corea del Sud, attore gay si confessa

Corea del Sud, attore gay si confessa Locali Gay Omofobia

A Seoul, in Corea del Sud, l’attore Hong Seok-Cheon è stato una personalità riconoscibile nei vari media, reso famoso ospite di uno show per bambini: l’esile quarantunenne ha descritto cosa voglia dire essere un parìa in una società conservatrice, dove il 77% dei coreani in un sondaggio; la reazione è stata quella di avallare l’omosessualità come qualcosa da respingere.

Papà italiano tatuato su polso per sostenere il figlio Cultura Gay Primo Piano Sondaggi Lgbt

Papà italiano tatuato su polso per sostenere il figlio

Papà italiano tatuato su polso per sostenere il figlio Cultura Gay Primo Piano Sondaggi Lgbt

Nelle ultime ore è stato pubblicato su youtube un video molto interessante sul coming out: una famiglia con padre italiano mostra al figlio di aver superato lo shock ricevuto l’anno scorso per aver saputo dal giovane della sua bisessualità; dopo il tatoo del ragazzo a testimonianza di un evento e una confessione soci importante, il genitore ha voluto dimostrare orgoglio verso l’onestà del figlio.