Paolo Meneguzzi contro tutti. Il cantante di origine svizzera ha pubblicato su Facebook una lettera in cui si difende da chi lo accusa di essere gay. Oltre ai soliti discorsi da prima media del “portami tua sorella e ti faccio vedere”, Meneguzzi se la prende (velatamente) con Tiziano Ferro reo di aver mentito ai suoi fan sulla sua sessualità. Di seguito la lettera completa:
Germania, Gun club contro cerimonia di incoronazione del migliore tiratore gay con partner

In Germania, i Gun club hanno recentemente vietano che i soci che appartengono a coppie gay non possano essere partecipare alla gara per l’incoronazione come Re e non possano sedere affianco ai compagni: un concorso annuale interno al club vede la selezione del miglior tiratore dell’associazione e dargli simbolicamente il titolo di Re, mentre la propria eventuale moglie o compagna riceve il titolo di Regina; l’anno scorso, a vincere è stato un uomo gay in coppia. Risultato? 450 su 500 delegati hanno deciso che le coppie dello stesso sesso non possono ricevere lo stesso trattamento di quelle etero.
Kansas City, Radiohead contestati da un gruppo religioso
“Freak monkeys with mediocre tunes” è il giudizio espresso da un gruppo di fondamentalisti religiosi della chiesa Westboro di Topeka, in Kansas, sui Radiohead. Scimmie strambe con canzoni mediocri, insomma.
Danimarca: via libera ai matrimoni gay
Mentre qui Italia si parla ancora di riconoscimento dei diritti gay sì, riconoscimento dei diritti gay no (discorsi che tra l’altro si concluderanno con un nulla di fatto), in Danimarca procedono spediti i lavori per dare alle coppie dello stesso sesso il giusto riconoscimento. Il governo del primo ministro Helle Thorning-Schmidt ha messo a punto una legge che consentirà alle coppie gay di sposarsi in chiesa.
Fumatori GLBT: in arrivo una campagna anti-fumo
Gli omosessuali sarebbero più sensibili al “fascino” del fumo. E’ questa la conclusione tratta dall’Università del Colorado Cancer Center, ente che ha condotto una ricerca volta a definire il ritratto dei fumatori a seconda della loro sessualità.
Don Mario fa outing: “Sono gay”
Don Mario Bonfanti, l’ex parroco di Perego, ha rilasciato una brevissima intervista a Il Giorno confessando la propria omosessualità. Che dietro la cacciata dalla sua parrocchia ci siano evidenti motivi legati alla sua dichiarata natura gay?
Non sono voci, è una realtà che tutti i miei parrocchiani sanno bene, sono gay e allora? Io presto comunque fede all’impegno che ho preso. Non ci sarebbe alcuna differenza tra un prete eterosessuale e uno omosessuale.
Boss gay non si nascondono più
Intervenendo a Klauscondicio, il Procuratore Generale della Corte di Appello di Ancona, Vincenzo Macrì, ha spiegato dello strettissimo rapporto tra mafia e omofobia all’interno dei clan (Fonte Iris Press):
Una vera svolta “liberale” nel mondo della mafia. Si può essere boss mafioso ed essere gay (quasi) apertamente. Non succederà più come a Johnny D’Amato che venne freddato da alcuni picciotti di una famiglia mafiosa dei DeCavalcante solo per essere stato sorpreso in un club di scambisti ad amoreggiare con gli uomini. Episodio accaduto nell’ormai lontano 1992 a New York e immortalato nella celeberrima fiction dei Sopranos. “Non possiamo parlare di un vero e proprio via libera al coming out.
Giovanardi contro Priscilla: “Padre che si rivela gay puo’ creare dei problemi ai figli”
Nel corso di un’intervista a Klauscondicio, Carlo Giovanardi ha rivelato di non aver apprezzato il musical Priscilla (al Ciak di Milano) che narra le vicende di tre cantanti travestiti, di cui uno con un figlio di otto anni (Fonte Il Giorno):
Credo che un padre che si rivela gay al proprio figlio di otto anni possa creargli dei problemi. Può capitare anche che un bambino abbia un padre o una madre che possono avere dei problemi, delle patologie. Chi si trova a vivere situazioni di questo tipo, anche nei confronti delle altre famiglie e degli altri bambini, qualche problema ce l’ha. Credo che un bambino di otto anni faccia fatica a orientarsi e a capire la situazione in cui si trova a vivere, confrontandola con altre. Secondo me qualche domanda se la pone.
Pd, Enrico Pizza: “Inserire nel programma una legge sulle unioni gay o esco dal partito”
Enrico Pizza, assessore comunale alla Mobilità di Udine e primo assessore gay dichiarato del Partito Democratico in Italia, si oppone alle dichiarazioni di Rosy Bindi in merito al matrimonio omosessuale. Pizza, impegnato nella Giunta del sindaco Furio Honsell dal 2008 e promotore del locale comitato Arcigay nel 1989, ha posto un ultimatum al suo partito:
Monsignor Fisichella: “Bisogna trovare altre forme di riconoscimento per i gay”
È paradossale come sia la Chiesa ad accendere un (misero) barlume di speranza nei riguardi del riconoscimento delle unioni tra persone dello stesso sesso. Mentre nel centro sinistra si fa orecchie da mercante quando si parla di diritti gay, l’arcivescovo Rino Fisichella, presidente del Pontificio consiglio per la nuova evangelizzazione, fa sapere che la comunità lgbt può andare incontro ad “altre forme di riconoscimento”.
Bologna dedica una strada alla trans Marcella Di Folco
Marcella Di Folco, storica leader e presidente del movimento transessuali (Mit), avrà una strada a lei dedicata. Il consiglio comunale di Bologna ha approvato l’ordine del giorno per l’intitolazione di una via cittadina alla memoria della transessuale che dal 1995 al 1999 è stata consigliere comunale alle politiche sociali della città emiliana.
Corea del Sud, attore gay si confessa

A Seoul, in Corea del Sud, l’attore Hong Seok-Cheon è stato una personalità riconoscibile nei vari media, reso famoso ospite di uno show per bambini: l’esile quarantunenne ha descritto cosa voglia dire essere un parìa in una società conservatrice, dove il 77% dei coreani in un sondaggio; la reazione è stata quella di avallare l’omosessualità come qualcosa da respingere.
Lufthansa, doppio successo per la compagnia aerea gay-friendly

All’inaugurazione della nuova sede della compagnia aerea tedesca Lufthansa alla fiera turistica ITB di Berlino, una coppia gay ha vinto un premio internazionale per la rivista gay Mate: la cerimonia è stata caratterizzata dalla divertente partecipazione della star della serie Pam Ann.
“All The Cool Girls Are Lesbians”: bufera per una t-shirt
La vicenda va avanti da un po’ e vede ora protagonista una studentessa del Massachusetts rimproverata per aver indossato una t-shirt con la scritta “All The Cool Girls Are Lesbians”.