Napoli: aggrediti due dirigenti Arcigay al grido “Lavatevi sporcaccioni”

di Sebastiano Commenta

Antonello Sannino, presidente di Arcigay Salerno e Federico Esposito, segretario provinciale di Arcigay Pistoia, sono stati colpiti selvaggiamente con calci e pugni davanti la sede dell’associazione di Napoli. Secondo alcuni testimoni, i due ragazzi sono stati raggiunti da un lancio di uova e d’acqua mentre in lontananza qualcuno gridava accoratamente ‘Lavatevi sporcaccioni’. L’arrivo delle forze dell’ordine e la presenza di alcuni membri dell’Arcigay hanno evitato il peggio. Sorbara ha detto:

Purtroppo non è la prima volta che a Napoli si verificano episodi di intolleranza omofobica che sfociano poi in aggressioni fisiche e verbali. Facciamo appello alle istituzioni e alla società civile affinché condannino il grave gesto. Stiamo valutando la possibilità di realizzare iniziative nel quartiere per riaffermare la nostra presenza e la nostra voglia di rispetto. Non ci facciamo intimidire, non è la prima volta che la convivenza tra una sede di Arcigay e gli abitanti del quartiere nella quale è ospitata, è fatta oggetto di attacchi da chi vorrebbe ricacciarci nell’ombra. Noi non ci tireremo indietro e continueremo il lavoro di difficile promozione dei diritti degli omosessuali. Ringraziamo le forze dell’ordine per la prontezza dell’intervento e per la sensibilità dimostrata con gli aggrediti.

Paolo Patanè, presidente nazionale Arcigay, ha aggiunto:

Non ci facciamo intimidire, non è la prima volta che la convivenza tra una sede di Arcigay e gli abitanti del quartiere nella quale è ospitata, è fatta oggetto di attacchi da chi vorrebbe ricacciarci nell’ombra. Noi non ci tireremo indietro e continueremo il lavoro di difficile promozione dei diritti degli omosessuali. Ringraziamo le forze dell’ordine per la prontezza dell’intervento e per la sensibilità dimostrata con gli aggrediti.

Solidarietà anche dalla parte di Monsignor Mansueto Bianchi, vescovo di Pistoia, che ha condannato fermamente la violenza omofoba a Napoli:

Più che le ferite nel corpo, credo abbiano fatto male quelle nell’animo. Ma entrambe le ferite subite da Federico, segretario del Comitato pistoiese Arcigay, obbligano a riflettere e vanno condannate con fermezza. Sono una violazione della dignità umana.

E la risposta entusiasta di Patanè:

Queste parole totalmente condivisibili sono un segnale di novità e apertura impensato e sorprendente. Finalmente, e per la prima volta, un esponente della Chiesa cattolica interviene a condanna di un episodio di omofobia e solidarizza con Arcigay. Speriamo che la dichiarazione di Monsignor Bianchi sia il sintomo di una rinnovata attenzione nei confronti dei diritti di gay, lesbiche e trans da parte della Chiesa Cattolica e non rimanga un episodio isolato.

…e di Daiana Leporatti, presidente Arcigay Pistoia:

L’aggressione al nostro segretario è un fatto gravissimo. Ringraziamo sentitamente il vescovo Bianchi e la Curia pistoiese e tutti coloro che, numerosissimi, hanno espresso solidarietà al nostro segretario per la violenza subita.

L’aggressore è stato identificato ed i due uomini se la sono cavata con una prognosi che non supera i sette giorni di convalescenza… per fortuna!!!

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