Monza: allontanato dall’oratorio per cui lavora perché gay

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Monza: allontanato dall'oratorio per cui lavora perché gay Cultura Gay Ancora le solite associazioni che avrebbero avuto ragione d’esistere nel Medioevo. Un allenatore di Monza è stato allontanato dall’oratorio per cui lavorava a causa della sua omosessualità. Luciano Dicoladonato, questo il nome del dell’uomo, ha spiegato come è andata la vicenda:

Ho saputo dell’allontanamento ai primi di luglio. Mi hanno detto senza troppi giri di parole che non sono idoneo come educatore di oratorio perché sono omosessuale. Peccato che finché non hanno saputo che ero gay, andava tutto bene. Subito dopo è iniziata una raccolta di firme da parte dei ragazzi che alleno chiedendo al sacerdote di cambiare idea. Questo non è avvenuto e quindi ho deciso di dare un input alla vicenda parlando con i giornali perché voglio che l’omosessualità smetta di essere confusa e scambiata per pedofilia.

Il 37 può vantare un’esperienza nel settore di oltre venti anni. Nel caso il licenziamento venga messo nero su bianco su bianco, l’allenatore porterà in tribunale il parroco della parrocchia.

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