Made in love, Ciro a Gayprider: “Il mio coming out é avvenuto in modo molto spontaneo e naturale”

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Made in love, Ciro a Gayprider: "Il mio coming out é avvenuto in modo molto spontaneo e naturale" Interviste Primo Piano Dopo l’intervista a Luigi è arrivato il momento di leggere quella dedicata a Ciro. La “preda” di Made in love ci ha parlato del coming out in famiglia e delle sue aspirazioni, di seguito le sue parole.

Durante la tua scheda di presentazione hai detto che partecipi a Made in love “anche per esperienza”. Vorresti lavorare nel mondo dello spettacolo?

Sì esatto. Mi sono presentato al casting di Made in Love innanzitutto per vivermi un’esperienza diversa dal quotidiano (e magari, perché no, trovare l’anima gemella….), ma anche perché mi piacerebbe lavorare nel mondo dello spettacolo.

Hai mai provato a partecipare al Grande Fratello?

Sì. Ho anche fatto un casting per entrare al Grande Fratello. Sarebbe stata una parentesi davvero folle…ma credo che questa lo sia altrettanto.

Parlami del tuo coming out.

L’outing in famiglia é avvenuto in modo molto spontaneo e naturale, non c’è stato nulla di premeditato. Premetto che, a mio parere, ogni genitore avverte delle “diversità” in un figlio fin da subito, per cui non ho avuto bisogno di grandi parole… credo che lo abbiano sempre sospettato. In ogni caso, mi sono aperto a loro due anni fa’…è stato davvero imbarazzante in quel momento ma sono stato molto fortunato nel trovarmi di fronte due genitori tanto intelligenti e con un’apertura mentale non indifferente! Fin da subito ho ricevuto comprensione e tanta normalità (cosa da non dare assolutamente per scontata!)

Nelle prossime puntate ti vedremo baciare qualcuno dei cacciatori?

E’ probabile…cerco di essere libero nell’espressione dei miei sentimenti. Se qualcuno meriterà un bacio probabilmente lo avrà…basta seguire Made In Love per scoprirlo (ride. Ndr).

Pensi che Napoli sia una città tollerante verso gli omosessuali?

Come in ogni città, ci si può imbattere in personalità omofobe, razziste, pedofile etc etc…non è un discorso legato solo a Napoli, Roma o New York ma ad ogni singolo individuo. Se molti miei concittadini hanno dimostrato di fare enormi passi d’accettazione verso l’omosessualità…devo ammettere, allo stesso tempo, che ce ne sono tanti altri ancora chiusi nella loro ignoranza.

Una volta trovato l’uomo della tua vita (e se questo fosse possibile in Italia) ti sposeresti?

Sposarmi? Sarebbe già una gran vittoria riuscire a trovare un buon compagno con dei valori ben radicati dentro sé… In ogni caso chissà….a me non dispiacerebbe!

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