Con quale diritto si attaccano le famiglie arcobaleno?

di Valentina Cervelli Commenta

Con quale diritto si attaccano le famiglie arcobaleno? Ce lo stiamo chiedendo proprio ora dopo aver appena finito di vedere un filmato incredibilmente bello e semplice della colazione di questa mattina a casa di Neil Patrick Harris e David Burka con i loro due figli. In realtà lo facciamo sempre, ma la clip di oggi ci mostra ancor di più come tutte le critiche alle famiglie omogenitoriali siano essenzialmente aria fitta.

Si parla sempre della necessità di una figura femminile: vero, che può essere rappresentata dalla tata, dalle nonne, dalle zie, dalle amiche dei genitori perchè specialmente le bambine per alcune loro esperienze potrebbero averne bisogno(vogliamo farvi notare il condizionale della frase). Ma per il resto due uomini sono perfettamente in grado di crescere bambini felici, senza problemi o fobie e amati in maniera tale e quale a quella che si troverebbe in qualsiasi famiglia eterosessuale.

Se dobbiamo essere sinceri è anche questo bisogno di specificare che ci fa un po’ perdere la testa e non in senso buono. Quando i bambini sono amati, curati e nutriti adeguatamente; se sono felici ed educati cosa importa che si tratti di una famiglia arcobaleno o meno. Il problema in realtà non è il benessere del bambino per coloro che si oppongono alle stesse, ma l’ignoranza che come sempre permane quell’omofobia spicciola che proviene dal non capire né l’essere umano né il mondo che ci circonda.

Bisognerebbe smetterla di attaccare le famiglie arcobaleno e per una volta mettere un freno anche al pregiudizio: non dovrebbe essere troppo difficile.

Photo Credit | Thinkstock

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