Francia, seminario per curare omosessualità Omofobia

Francia, seminario per curare omosessualità

Francia, seminario per curare omosessualità Omofobia

Un gruppo religioso della Francia ha recentemente tenuto nel dipartimento francese di Ardèche un seminario per curare l’omosessualità: l’organizzazione religiosa è riuscita a organizzare un evento piuttosto che ha riscosso una discreta presenza di pubblico nonostante la polemica sorta intorno a esso, compresa una petizione che è stata firmata da più di 20.300 persone.

Uruguay, omofobia in università di Montevideo Omofobia

Uruguay, omofobia in università di Montevideo

Uruguay, omofobia in università di Montevideo Omofobia

In Uruguay il nuovo cancelliere dell’Università Cattolica di Montevideo, Mercedes Rovira, ha provocato polemiche tra la comunità studentesca del paese latino-americano per delle dichiarazioni in cui condanna l’omosessualità: la nuova università cattolica ha difeso il presidente che ha tacciato l’omosessualità come un’anomalia.

Senzatetto: il 40% di loro è gay Omofobia Primo Piano

Senzatetto: il 40% di loro è gay

Senzatetto: il 40% di loro è gay Omofobia Primo Piano Secondo un’ultima ricerca, negli Stati Uniti il 40% dei senzatetto presenti sulle strade pubbliche sarebbero omosessuali, bisex e transex, un numero che fa sicuramente riflettere e che sembra in continua crescita.

Turchia, petizione contro delitti gay Omofobia

Turchia, petizione contro delitti gay

Turchia, petizione contro delitti gay Omofobia

I delitti d’onore sono ben noti qui in Italia, nonostante sia ormai un’usanza passata (ma ancora troppo recente); in Turchia invece accade ancora oggi che si sentano notizie su delitti d’onore: una delle ultime vittime di questo crimine è una donna transessuale turca, che ha generato sdegno e una campagna per firmare una petizione in grado di cambiare la legittimità del delitto d’onore in Turchia e renderlo un reato come tutte le altre tipologie di omicidio.

Sussex, chiesa inglese omofoba verso un vicario gay messo al bando Omofobia

Sussex, chiesa inglese omofoba verso un vicario gay messo al bando

Sussex, chiesa inglese omofoba verso un vicario gay messo al bando Omofobia

Un vicario gay nel Sussex denuncia un trattamento omofobo da parte della Chiesa d’Inghilterra attuato attraverso l’esplicito divieto di legarsi al compagno grazie all’unione civile: il reverendo David Page della chiesa di San Tommaso Martire a Winchelsea intendeva continuare a dirigere il sacerdozio nonostante che i funzionari gli avevano negato il permesso di unirsi civilmente.

Sud Africa, cartellone omofobo associa omosessualità alle dipendenze Omofobia

Sud Africa, cartellone omofobo associa omosessualità alle dipendenze

Sud Africa, cartellone omofobo associa omosessualità alle dipendenze Omofobia

L’Advertising Standards Authority del Sud Africa ha ricevuto una denuncia per un cartellone che elenca l’omosessualità tra i vizi e le dipendenze che le persone del paese soffrono: una chiesa di Pretoria intende aiutare le persone con problemi personali inserendo l’omosessualità tra i problemi di dipendenza come tossicodipendenza, alcolismo e altre ancora.

Latinoamericani cattolici a favore dell'omosessualità Omofobia

Latinoamericani cattolici a favore dell’omosessualità

Latinoamericani cattolici a favore dell'omosessualità Omofobia E’ stata lanciata ieri la campagna dedicata alla parità dei diritti delle famiglie etero e omosessuali battezzata con il nome Familia es Familia. La campagna, resa pubblica su tutto il territorio nazionale, è stata ideata e distribuita da ben ventuno gruppi ispanici che, insieme, si sono uniti per supportare le famiglie GLBT.

Uganda: spiate le organizzazioni GLBT Omofobia

Uganda: spiate le organizzazioni GLBT

Uganda: spiate le organizzazioni GLBT Omofobia Il giudice Mwangusya Eldad, operante a Kampala, capitale dell’Uganda, ha richiesto alle autorità un’azione di “spionaggio” all’interno delle organizzazioni dedicate al rispetto e alla difesa dei diritti omosessuali. La richiesta ha scatenato la rabbia di numerose realtà GLBT che hanno presentato la loro denuncia davanti al governo e al ministro di Etica e Integrità Morale, Simón Lokodo.