Da quando si è scoperto che l’Azerbaigian ospiterà l’Eurovision Song Contest 2012 in molti si sono detti contrari. La manifestazione canora è una delle più amate del popolo omosessuale, ed essendo un paese che di certo non rispetta i diritti delle persone lgbt il dubbio è lecito porselo.
Cultura Gay
Australia, sul passaporto il genere “X” per i transessuali
È certamente una novità da non sottovaluttare quella che arriva dall’Australia ove i transessuali potranno indicare con X il proprio sesso sui nuovi passaporti, anche senza l’operazione per il cambio di genere. Secondo le nuove direttive del Dipartimento degli Esteri, dunque, non sarà più necessaria l’operazione – come accadeva fino a oggi – ma basterà presentare una lettera del proprio medico, indicando il sesso a scelta fra tre opzioni: maschio, femmina o x ovvero indeterminato.
John Barrowman si scaglia contro la Chiesa cattolica scozzese
John Barrowman dice di essere inorridito dai commenti sul matrimonio gay della Chiesa cattolica scozzese . L’attore ha accusato i leader della Chiesa di essere ipocriti e di rovinare la vita delle persone. I religiosi hanno reagito con rabbia alle proposte del governo di consentire alle coppie gay di sposarsi.
Usa: la metà della popolazione è favorevole al matrimonio gay
Quasi la metà degli americani sono favorevoli al matrimonio gay. Lo ha rivelato un sondaggio realizzato da AP in cui si è chiesto a livello nazionale di questioni legate a tematiche lgbt. Il sondaggio è stato realizzato il giorno dopo che i legislatori della Carolina del Nord hanno votato a favore di un emendamento costituzionale che cerca di limitare il matrimonio alle coppie sole coppie eterosessuali.
Expo Turismo Gay: il ministro Michela Vittoria Brambilla concede patrocinio
Il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, ha concesso il patrocinio per l’Expo Turismo Gay, la fiera dedicata ai viaggi lgbt in programma a Bergamo dal 23 al 24 settembre. La decisione ha indignato parecchie personalità del mondo politico. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega alla famiglia Carlo Giovanardi ha fatto sapere che non avrebbe mai patrocinato la manifestazione, in quanto “contrario a forme di ghettizzazione”.
23 settembre 2011: gruppo anonimo rivelerà nomi 10 politici gay su Internet
Stanchi dei continui attacchi omofobi da parte della politica italiana, un gruppo anonimo ha fissato come data ultima, il prossimo 23 settembre, la diffusione dei nomi di dieci politici gay, macchiati di omofobia. Nessuna morbosità sulla propria vita privata ma semplice diritto di cronaca per educare la classe dirigente alla normalità di un coming out. Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia, si era fatto promotore di un’iniziativa simile dopo l’affossamento della legge anti-omofobia alla Camera, lo scorso luglio. A mesi di distanza, l’attivista per i diritti civili loda il progetto del team anti-omofobia (Fonte Vanity Fair):
Iran, i gay si danno appuntamento su Facebook
In Iran omosessualità equivale a pena di morte. Non è dunque possibile che un gay riveli al mondo la sua natura. Ecco però apparire su Facebook un gruppo, We Are Everywhere, che raggruppa messaggi, foto e video dalla comunita LGBT iraniana.
Massimo D’Alema si scusa: “Ragionevole compromesso tra l’allargamento dei diritti per persone che convivono e la sensibilità di un mondo cattolico che si sente urtato”

Massimo D’Alema, contestato dalla comunità lgbt italiana per un video-intervista in cui esprimeva la propria contrarietà per le nozze gay, ha voluto incontrare il presidente Arcigay Paolo Patané ed Elisa Manici di Arcilesbica per chiarire l’equivoco per ribadire (siamo sicuri?!) il suo appoggio alla causa gay (Fonte + Foto Repubblica):
Ha un valore molto relativo. In questo momento c’è un gruppo di lavoro del partito che sta elaborando una proposta per allargare i diritti per le persone omosessuali. E con quella andremo alle elezioni. Non è corretto che io dall’esterno li bombardi mentre loro discutono. Noi siamo l’unico partito italiano che lo fa. E siamo un partito complesso. Non ho mai detto che la Costituzione impedisce il matrimonio omosessuale. Ho detto che siamo in un Paese con una storia e una tradizione. Nel quale la lotta per i diritti deve fare i conti con un ragionevole compromesso tra l’allargamento dei diritti per persone che convivono e la sensibilità di un mondo cattolico che si sente urtato.
Leonardo e Di Caprio e Clint Eastwood favorevoli alle unioni omosex
Impegnati sul set del film ispirato alla vita del primo capo gay dell’Fbi J., Edgar Hoover, Leonardo Di Caprio e Clint Eastwood hanno espresso, su GQ, i propri punti di vista sulle unioni omosex. L’attore di Titanic si è mostrato piuttosto favorevole al matrimonio tra persone dello stesso sesso:
Sono sempre stato un libertario. Quelli che fanno grandi questioni sui matrimoni gay? Ma non me ne frega niente. Lasciate che ognuno abbia la vita che vuole e non venitemi a parlare della “santità”.
Jane Lynch: “Non posso dare consigli su come confessare la propria omosessualità”
Jane Lynch, l’attrice di Glee, è la protagonista della rivista Advocate di questo mese. In una lunga intervista, l’attrice ha spiegato di non poter dare consigli su come confessare la propria omosessualità.
Massimo D’Alema: “I diritti gay possono attendere, prima bisogna riformare lo Stato e rimettere in moto l’economia”
Sta circolando da qualche giorno, un video-intervista in cui Massimo D’Alema ribadisce le priorità del Governo (la legge anti-omofobia può attendere) per la ripresa del nostro Paese:
Fermo restando l’inciviltà delle posizioni omofobiche che vengono da una parte del mondo cattolico, adesso il programma di un governo di questo tipo deve essere quello di risanare il Paese e di rimetterlo in moto. Sono due piani diversi: c’è quello del governo e poi quello di una battaglia politica e culturale. Noi, su questo tipo di diritti, abbiamo una posizione limpida. Ma oggi i grandi temi del governo del Paese sono quelli di riformare lo stato e rimettere in moto l’economia: temi che richiedono un’ampia coalizione.
Coppie gay nel censimento Istat 2011
Per la prima volta nella storia del nostro Belpaese, l’Istituto nazionale di Statistica fotograferà, senza alcuna eccezione, le varie tipologie di unioni includendo anche la dicitura “Convivente in coppia con l’intestatario”, rivolte anche a persone dello stesso sesso. Paola Concia è entusiasta per il traguardo raggiunto (Fonte Il Corriere Della Sera):
Infatti io ci scriverò che sono coniugata. Sto preparando anche uno spot per pubblicizzare la novità, perché è chiaro che in un Paese omofobo come il nostro ci sarà resistenza. Bisogna vincere la paura, l’Istat è una cosa seria, capiremo finalmente quanti siamo e saremo più forti.
Francia: nozze friendly tra donna e trans
Sophie Lichten e la sua compagna Sarah si sono sposate, lo scorso sabato a Montreuil, nei pressi di Parigi. Il matrimonio è stato ufficializzato perché una delle due spose è transessuale e risulta ancora uomo per lo stato civile:
Questo matrimonio è innanzi tutto un’unione d’amore. Ma è anche un matrimonio militante perchè i gay e le lesbiche sono vittime di discriminazione e non possono sposarsi. Noi siamo fortunate perchè io ho ancora i documenti da uomo.
Madonna contro Berlusconi ed i gay la difendono
Un’intervista rilasciata da Madonna all’Economist contro l’Italia ed il governo Berlusconi ha indignato tutto il mondo politico italiano. La popstar italo-americana, però, ha trovato nella comunità glbt dei validi alleati contro le degneranti affermazioni del Sottosegretario alla Famiglia, Carlo Giovanardi… (Fonte Ansa):
Molto intelligente l’attacco all’Italia e a Berlusconi della signora Ciccone. Riprende un giornale inglese, The Economist, che pontifica da un Paese in cui, ad agosto, abbiamo visto rivolte sociali senza precedenti e certamente avrà sentito cosa ha detto il premier inglese a commento di una città come Londra messa a ferro e fuoco; l’Inghilterra è un Paese in preda a un evidente sfascio delle strutture familiari, a una disgregazione totale della società. Insomma se il pulpito cui si ispira Madonna è quello inglese… allora possiamo stare tranquilli. In difficoltà sono tutti i governi democratici in carica. La Merkel ha appena perso le elezioni, Obama va come va, Sarkozy ha un consenso altalenante. Visto lo scenario, non mi pare che Berlusconi stia così male. Gli italiani sanno che è una supermiliardaria e non è che la gente si lasci irretire da questi satrapi ricchi e viziati. Tra l’altro, la signora Ciccone è apertamente per le famiglie omosessuali, quindi schierata palesemente contro la nostra cultura e la nostra Costituzione che non prevedono famiglie gay.