Alessandro Benetton, Raoul Bova, Don Luigi Ciotti, Paola Concia, Geppi Cucciari, Milena Gabanelli, Marco Materazzi, Mina, La Pina, Roberto Saviano e Francesco Vezzoli sono i firmatari dell’iniziativa promossa da Vanity Fair e rivolta a Elsa Fornero. Il mondo dello spettacolo (e non solo) chiede formalmente al ministro di fare qualcosa per le coppie gay, nel nostro paese considerate di serie B rispetto a quelle etero.
Cultura Gay
Matrimoni gay, il 65 per cento dei britannici dice sì
L’ultimo di una serie di sondaggi sui matrimoni gay ha visto una grande partecipazione degli inglese. E secondo il 65 per cento di questi, le coppie omosessuali hanno il diritto di sposarsi in Gran Bretagna.
Cassazione: “Coppie gay hanno diritto a vita familiare”
Storica sentenza della Cassazione che, seppur respingendo la richiesta di una coppia gay italiana unita in matrimonio in Olanda ed intenzionata a trascrivere l’atto di nozze nel nostro Belpaese, ha stabilito la necessità di uguaglianza tra coppie etero e quelle dello stesso sesso (Fonte Repubblica):
Ferzan Ozpetek: “Le persone non devono essere giudicate dalla cintola in giù”
Al cinema con Magnifica Presenza, il regista Ferzan Ozpetek è ritornato sulla vicenda che riguarda l’eredità di Lucio Dalla scomparso lo scorso 1 marzo (Fonte Adnkronos):
Giustamente Lucio Dalla non parlava del suo privato e non vedo perché avrebbe dovuto farlo, ma secondo me doveva pensare di fare testamento, perché mi sembrano incredibili i casi in cui, muore una persona, ed ereditino magari dei lontani cugini e non il convivente. Insomma, doveva pensarci lui perché lo Stato non ci pensa e non protegge i diritti delle coppie di fatto.
Carrara: incidente durante sesso gay tra operai di una cava
L’argomento che sta tenendo banco in questi giorni a Colonnata – frazione di Carrara conosciuta per il famoso lardo – è il sesso gay tra due cavatori. La vicenda sarebbe rimasta all’oscuro di tutti se non fosse stato per un piccolo incidente di percorso che ha fatto scoppiare il caso.
Roberto Castelli: “Il matrimonio gay è come la bigamia”
È difficile trovare un argomento che metta d’accordo tutti gli schieramenti politici, a meno che questo non sia il matrimonio gay. Ultimo in ordine di tempo a schierarsi contro le unioni formate da individui dello stesso sesso è stato Roberto Castelli, il quale a Un giorno da pecora ha dichiarato:
Dante Alighieri era omofobo?
Dante Alighieri era omofobo. Lo sostiene Gherush92, l’associazione formata da ricercatori e studiosi che gode dello status di consulente speciale con il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite.
Paolo Meneguzzi: “Non sono gay, se non ci credete portatemi vostra sorella”
Paolo Meneguzzi contro tutti. Il cantante di origine svizzera ha pubblicato su Facebook una lettera in cui si difende da chi lo accusa di essere gay. Oltre ai soliti discorsi da prima media del “portami tua sorella e ti faccio vedere”, Meneguzzi se la prende (velatamente) con Tiziano Ferro reo di aver mentito ai suoi fan sulla sua sessualità. Di seguito la lettera completa:
Don Mario fa outing: “Sono gay”
Don Mario Bonfanti, l’ex parroco di Perego, ha rilasciato una brevissima intervista a Il Giorno confessando la propria omosessualità. Che dietro la cacciata dalla sua parrocchia ci siano evidenti motivi legati alla sua dichiarata natura gay?
Non sono voci, è una realtà che tutti i miei parrocchiani sanno bene, sono gay e allora? Io presto comunque fede all’impegno che ho preso. Non ci sarebbe alcuna differenza tra un prete eterosessuale e uno omosessuale.
Boss gay non si nascondono più
Intervenendo a Klauscondicio, il Procuratore Generale della Corte di Appello di Ancona, Vincenzo Macrì, ha spiegato dello strettissimo rapporto tra mafia e omofobia all’interno dei clan (Fonte Iris Press):
Una vera svolta “liberale” nel mondo della mafia. Si può essere boss mafioso ed essere gay (quasi) apertamente. Non succederà più come a Johnny D’Amato che venne freddato da alcuni picciotti di una famiglia mafiosa dei DeCavalcante solo per essere stato sorpreso in un club di scambisti ad amoreggiare con gli uomini. Episodio accaduto nell’ormai lontano 1992 a New York e immortalato nella celeberrima fiction dei Sopranos. “Non possiamo parlare di un vero e proprio via libera al coming out.
Giovanardi contro Priscilla: “Padre che si rivela gay puo’ creare dei problemi ai figli”
Nel corso di un’intervista a Klauscondicio, Carlo Giovanardi ha rivelato di non aver apprezzato il musical Priscilla (al Ciak di Milano) che narra le vicende di tre cantanti travestiti, di cui uno con un figlio di otto anni (Fonte Il Giorno):
Credo che un padre che si rivela gay al proprio figlio di otto anni possa creargli dei problemi. Può capitare anche che un bambino abbia un padre o una madre che possono avere dei problemi, delle patologie. Chi si trova a vivere situazioni di questo tipo, anche nei confronti delle altre famiglie e degli altri bambini, qualche problema ce l’ha. Credo che un bambino di otto anni faccia fatica a orientarsi e a capire la situazione in cui si trova a vivere, confrontandola con altre. Secondo me qualche domanda se la pone.
Monsignor Fisichella: “Bisogna trovare altre forme di riconoscimento per i gay”
È paradossale come sia la Chiesa ad accendere un (misero) barlume di speranza nei riguardi del riconoscimento delle unioni tra persone dello stesso sesso. Mentre nel centro sinistra si fa orecchie da mercante quando si parla di diritti gay, l’arcivescovo Rino Fisichella, presidente del Pontificio consiglio per la nuova evangelizzazione, fa sapere che la comunità lgbt può andare incontro ad “altre forme di riconoscimento”.
Papà italiano tatuato su polso per sostenere il figlio

Nelle ultime ore è stato pubblicato su youtube un video molto interessante sul coming out: una famiglia con padre italiano mostra al figlio di aver superato lo shock ricevuto l’anno scorso per aver saputo dal giovane della sua bisessualità; dopo il tatoo del ragazzo a testimonianza di un evento e una confessione soci importante, il genitore ha voluto dimostrare orgoglio verso l’onestà del figlio.
Shawn Loftis, dopo il porno gay potrà tornare a insegnare
Shawn Loftis, dopo aver perso l’anno scorso il suo lavoro come insegnante per aver recitato in un film porno gay, potrà presto tornare a insegnare.