Usa: Don Thompson vieta spot gay friendly di McDonald's per "differenti norme culturali" Cultura Gay

Usa: Don Thompson vieta spot gay friendly di McDonald’s per “differenti norme culturali”

Usa: Don Thompson vieta spot gay friendly di McDonald's per "differenti norme culturali" Cultura Gay Lo spot Mc Donald’s, lanciato in Francia circa un mese fa e cliccatissimo sul web, non sarà trasmesso negli Stati Uniti, perchè ritenuto inadatto a “differenti norme culturali”. Lo ha rivelato in una lunga intervista rilasciata al Chicago Tribune, Don Thompson, il capo in seconda dell’azienda. Pur dichiarandosi orgogliosamente “cristiano, con le sue personali convinzioni“ e quindi di ampie vedute sulla tema famiglia, l’uomo ha dichiarato

Da MacDonald’s ci sono valori cruciali ai quali facciamo riferimento e il mondo è sempre più vicino. Parliamo molto di queste cose e a volte facciamo degli errori. Parliamo di cose che possono avere implicazioni in alcune parti del mondo ed essere culturalmente accettate in altre. E queste sono cose dalle quali impariamo. Ma quello spot non andrà in onda negli Stati Uniti.

Ha tenuto anche a precisare

La Polizia istituisce un ufficio per la prevenzione dell'omofobia Cultura Gay GLBT News

La Polizia istituisce un ufficio per la prevenzione dell’omofobia

La Polizia istituisce un ufficio per la prevenzione dell'omofobia Cultura Gay GLBT News Dopo l’incontro con le associazioni GayLib e Arcigay a seguito degli spiacevoli episodi di aggressione omofoba a Bolzano, Roma, Milano, Padova e Palermo, il Capo della Polizia, Antonio Manganelli ha istituito presso la Centrale Operativa della CriminalPol di un Ufficio Centrale dedicato alle minoranze tra le quali quella gay lesbica e trans. Soddisfazione da entrambi i presidenti, Enrico Oliari (Gaylib) e Paolo Patané (Arcigay) per l’onorevole iniziativa

Siamo assolutamente soddisfatti per la prontezza d’intervento con cui il Capo della Polizia di Stato Antonio Manganelli ha pienamente recepito il senso della nostra preoccupazione. Siamo certi che la Polizia di Stato tramite questo nuovo ufficio mirato alla prevenzione e alla repressione delle violenze a sfondo ideologico porterà a casa i migliori risultati possibili avantaggio della sicurezza e della libertà di tutti i cittadini davvero senza distinzioni.

Freddie Ljungberg: "Non mi dispiace che la gente pensi sia gay" Cultura Gay Gossip Gay Icone Gay

Freddie Ljungberg: “Non mi dispiace che la gente pensi sia gay”

Freddie Ljungberg: "Non mi dispiace che la gente pensi sia gay" Cultura Gay Gossip Gay Icone Gay Freddie Ljungberg, calciatore svedese in forza nella squadra statunitense dei Seattle Sounders, e già testimonial di Calvin Klein, ha dichiarato di non sentirsi affatto infastidito dei continui gossip attorno alla sua vita sessuale. Più volte, il campione di calcio, è stato oggetto di pressanti accuse (come se l’essere omosessuale lo fosse) su alcune sue presunte conquiste omosex. Ljungberg ci scherza su volentieri dichiarando a mezzo stampa

C’è stato per molto tempo un gossip, dei pettegolezzi sulla mia omosessualità, ma non mi dispiace per nulla. Amo la moda e penso che molti gay abbiano una classe magnifica. Perciò, per me è un complimento. Non capisco perchè alle persone importi così tanto essere a conoscenza che io lo sia o no. Ho fatto una scelta: non ne avrei mai parlato.

Lloyds TSB realizza una campagna pubblicitaria con coppia gay Cultura Gay

Lloyds TSB realizza una campagna pubblicitaria con coppia gay

Lloyds TSB realizza una campagna pubblicitaria con coppia gay Cultura Gay La Lloyds TSB, una delle banche inglesi più gay friendly del Regno Unito, ha promosso una singolare campagna pubblicitaria a favore del popolo omosessuale. Lo spot mostra un cartone animato con in piedi una coppia gay accanto ad una pila di barattoli di vernice e rotoli di carta da parati con la didascalia: “Possiamo aiutarvi a risparmiare per trasformare la vostra abitazione nella casa dei tuoi sogni”

Ben Summerskill, amministratore delegato dell’associazione Stonewall, si è mostrato piuttosto entusiasta dell’iniziativa in grado di equiparare, in campo pubblicitario, lo stile di vita dei nuclei omosex a quello della famiglia tradizionale. Il dirigente ritiene soprattutto che è importante che la società civile capisca quanto il popolo Lgbt costituisca una fetta di mercato appettibile per gli inserzionisti pubblicitari

Usa: trans possono cambiare sesso sul passaporto Cultura Gay GLBT News

Usa: trans possono cambiare sesso sul passaporto

Usa: trans possono cambiare sesso sul passaporto Cultura Gay GLBT News Svolta epocale per il mondo transessuale statunitense. Il Dipartimento di Stato ha comunicato che i trans potranno cambiare sesso sul passaporto attraverso un semplice certificato medico.

Unico requisito è dimostrare attraverso un’accurata documentazione che e’ in corso un trattamento per ridefinire chirurgicamente il proprio sesso. In passato si poteva specificare il nuovo genere di appartenenza solo avendo dimostrato di essersi sottoposti ad un intervento chirurgico.

Pegaso D'Oro 2010: premiate Iva Zanicchi e Lella Costa Cultura Gay Icone Gay Manifestazioni Gay Televisione Gay

Pegaso D’Oro 2010: premiate Iva Zanicchi e Lella Costa

Pegaso D'Oro 2010: premiate Iva Zanicchi e Lella Costa Cultura Gay Icone Gay Manifestazioni Gay Televisione Gay In occasione della chiusura del Pride di Milano prevista per domenica 13 giugno, l’Arcigay ha deciso di assegnare ad Iva Zanicchi e Lella Costa la tessera onoraria dell’associazione ed il prestigioso Pegaso D’Oro. Il premio, giunto alla sua seconda edizione, viene assegnato a personalità del mondo dello spettacolo che si sono contraddistinte per impegno e solidarietà verso la comunità lgbt italiana.

Oltre al proprio impegno da europarlamentare a sostegno della causa gay, la Zanicchi riceverà l’ambito riconoscimento per aver interpretato sul piccolo schermo il ruolo di Liliana. Nella fiction di Canale 5 Caterina e le sue figlie, la popolare conduttrice è la madre di un ragazzo gay Enrichetto, sposo in Spagna di Pablo e padre della piccola Jasmine.

Io sono dell’avviso che dall’omosessualità non si può “guarire” perché non è mica una malattia. Se uno nasce omosessuale, non è una malattia, è una condizione e uno rimane omosessuale tutta la vita, e va bene. Io sono attorniata da omosessuali e mi trovo benissimo.

Tiziano Ferro gay? Il coming out in un'autobiografia Cultura Gay

Tiziano Ferro gay? Il coming out in un’autobiografia

Tiziano Ferro gay? Il coming out in un'autobiografia Cultura Gay Quello di Tiziano Ferro è uno dei coming out più attesi dello showbiz. Novella 2000 ipotizza che il cantante di Latina abbia scelto un’autobiografia (in uscita nei prossimi mesi) per confessare al mondo il proprio orientamento sessuale. Eppure nel 2007, un’impertinente Platinette aveva insinuato il dubbio, rivelando ai microfoni di Radio Deejay

Che Tiziano Ferro sia gay lo sanno tutti. Ma forse non tutti sanno che ha una passione per gli orsi, non nel senso animale del termine…

Monsignor Serafino Sprovieri: "I trans? Un’offesa alla natura" Cultura Gay

Monsignor Serafino Sprovieri: “I trans? Un’offesa alla natura”

Monsignor Serafino Sprovieri: "I trans? Un’offesa alla natura" Cultura Gay La Chiesa tuona, ancora una volta, contro le sue “pecorelle smarrite”. Un vescovo emerito dell’Arcidiocesi di Benevento, monsignor Serafino Sprovieri, si è lasciato andare a considerazioni piuttosto sconcertanti (e al dir poco inammissibili) sul mondo trans. Non ci credete?! Leggiamo assieme l’allucinante affermazione

A mio giudizio, specie i trans, sono un’offesa alla natura, la stravolgono con una condotta depravata e capricciosa. Sono contrari a Dio e al suo progetto, che io paragono ad un quadro da disegnare a tinte di amore. Ma loro questo quadro non lo completeranno mai in quanto conoscono il piacere, ma non l’ amore che non è solo accoppiamento fisico, ma servizio e soprattutto, volto alla riproduzione. Quando qualcuno mi spiegherà come un trans o un gay possa generare vite, mi ricrederò.

Trapani: la Chiesa valdese celebra il primo matrimonio gay Cultura Gay GLBT News

Trapani: la Chiesa valdese celebra il primo matrimonio gay

Trapani: la Chiesa valdese celebra il primo matrimonio gay Cultura Gay GLBT News Lo scorso 7 aprile (ma la notizia si è appresa solamente ieri), Alessandro Esposito, pastore della Chiesa valdese di Trapani e Marsala, ha unito in matrimonio due donne di nazionalità tedesca, C. H. e B. K, accompagnate per tutto il percorso della navata centrale da un nutrito seguito di amici e parenti.

Le due spose hanno scelto di concelebrare le nozze in italiano e tedesco, e a sprazzi anche in inglese, invitando i presenti a intonare gli inni i cui testi sono in pieno stile karaoke. Niente velo o qualsiasi richiamo stilistici legati al matrimonio tradizionale: tailleur di seta grigio scuro per una, abito nero elegante a fiori rossi per l’altra. Accanto a loro, un trio formato da flauto, violino e violoncello, che ha allietato la cerimonia con intermezzi musicali, scelti dalle due ragazze.

Onu: assocazione gay esclusa dall'elenco dei consulenti internazionali Cultura Gay

Onu: assocazione gay esclusa dall’elenco dei consulenti internazionali

Onu: assocazione gay esclusa dall'elenco dei consulenti internazionali Cultura Gay Il Consiglio Economico e Sociale dell’Onu ha escluso l’International Gay and Lesbian Human Rights Commission (IGLHRC), la più grande associazione gay del pianeta dall’elenco dei consulenti esterni (Fonte Reuters)

L’associazione, che tre anni fa aveva fatto richiesta di ricevere lo ‘status di consulente’ del Consiglio Economico e Sociale dell’Onu, è una ONG internazionale e un gruppo di pressione che si prefigge lo scopo di tutelare i diritti delle persone lgbt in tutto il mondo. Diplomatici degli stati occidentali che sostengono i diritti di gay e lesbiche hanno lamentato il fatto che l’Egitto e altri Paesi in via di sviluppo che sono stati criticati dall’IGLHRC per le discriminazioni perpetrate ai danni degli omosessuali, abbiano impedito al comitato di votare a favore dell’accredito del gruppo.

Brent Corrigan e Matthew Rush, testimonial di una campgna contro l'Aids Cultura Gay

Brent Corrigan e Matthew Rush, testimonial di una campgna contro l’Aids

Brent Corrigan e Matthew Rush, testimonial di una campgna contro l'Aids Cultura Gay Brent Corrigan e Matthew Rush, due dei più famosi pornattori gay, sono i testimonial di una campagna all’uso del preservativo davvero molto divertente. Invitando alla monogamia, fedeltà e matrimonio, le due stelle del cinema per adulti spiegano i “trucchetti” giusti per superare l’esame “orale.” Indossare bene il condom e agevolare la penetrazione con l’uso dei lubrificanti giusti.

Tutto è ricostruito attraverso gli effetti grafici e riprese degli anni 50, il linguaggio è semplice ed immediato nel tentativo di sensibilizzare il maggior numero di seguaci del sesso e diffondere il messaggio che prevenire è meglio che curare. Dopo il salto, trovate il video e cliccando QUI la versione vietata ai minori di 18 anni.

Il preservativo protegge! la campagna estiva di Cassero Salute Cultura Gay Gallery

Il preservativo protegge! la campagna estiva di Cassero Salute

Il preservativo protegge! la campagna estiva di Cassero Salute Cultura Gay Gallery In occasione della settimana dedicata alla lotta del virus Hiv, Cassero Salute di Bologna ha lanciato la nuova campagna estiva per l’uso del preservativo con uno slogan molto efficace: “Il preservativo protegge! Non rimanere scottato usalo”

I manifesti e le cartoline prodotti in occasione della campagna estiva saranno distribuiti in tutti i locali e luoghi di aggregazione gay e gay-friendly della città per sensibilizzare i giovani su un’accurata prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili.

Paolo Meneguzzi favorevole alle adozioni gay Cultura Gay Icone Gay

Paolo Meneguzzi favorevole alle adozioni gay

Paolo Meneguzzi favorevole alle adozioni gay Cultura Gay Icone Gay Attualmente impegnato nella promozione del suo nuovo album, Miami, uscito il 1 giugno, Paolo Meneguzzi, ha rilasciato un’interessante intervista dove racconta il suo rapporto lavorativo e umano con Ricky Martin, con cui condivide la stessa etichetta discografica (Fonte Tgcom)

Ha un lato umano bellissimo anche per il suo impegno in associazioni benfiche. Poi ho praticamente ‘assistito’ al periodo in cui ha avuto i suoi due gemelli e ho visto un papà innamorato dei suoi figli che rappresentano la sua famiglia. E poi lo stimo come professionista perché sta nello spettacolo da quando aveva 8 anni.

La Svezia è la nazione più gay friendly d'Europa Cultura Gay

La Svezia è la nazione più gay friendly d’Europa

La Svezia è la nazione più gay friendly d'Europa Cultura Gay Ogni anno, in occasione della Giornata Mondiale contro l’Omofobia, l’associazione non governativa ILGA traccia un bilancio complessivo sulla situazione della comunità glbt nei vari Stati europei. Il Rainbow Europe Country Index, lanciato originariamente nel luglio 2009, riflette la legislazione delle singole nazioni, affinchè protegga i diritti umani e garantisca l’uguaglianza alle persone gay e condanni leggi e pratiche che discriminano e violano i l’universo omo e transex.

In base a queste considerazioni generali, il rating pone un Paese su una scala compresa tra 10 (massimo punteggio positivo) a -4 (minimo punteggio negativo) costruendo una media di possibili casi. Quest’anno, la Svezia è risultato il Paese più gay friendly d’Europa davanti a Belgio, Olanda, Norvegia e Spagna. Ma vi starete chiedendo, e l’Italia? Dopo il salto, trovate i criteri di valutazione e la classifica completa, ma non vi aspettate particolari sorprese.